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        <title>asilo nido agrinido scuola materna paritari roma parco dei medici fiumicino</title>
        <description>gestione diretta o aziendale di asili nido e scuole per l'infanzia, agrinido e servizi 0-6 anni</description>
        <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 01:13:35 GMT</lastBuildDate>
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        <copyright>http://www.euchia.it</copyright>
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            <title>In gita alla fattoria didattica</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/864/In-gita-alla-fattoria-didattica</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Tutti gli asili del gruppo <a>Il Girotondo</a> sono stati in gita alla <a href="http://www.fattoriasalvucci.it/">fattoria Salvucci</a> ed io sono andata con loro, insieme a Matteo, per prendere qualche spunto utile per la prossima apertura dell'agrinido a cui stiamo lavorando!<a style="MARGIN-BOTTOM: 1em; FLOAT: left; CLEAR: left; MARGIN-RIGHT: 1em; cssfloat: left" href="http://1.bp.blogspot.com/-79noxhX0yew/TeUQVRLn2BI/AAAAAAAAC_M/nmIiTtAYDiI/s1600/DSC01338.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-BOTTOM: 1em; FLOAT: left; CLEAR: left; MARGIN-RIGHT: 1em; cssfloat: left" href="http://4.bp.blogspot.com/-DIl6feRMuvU/TeUQp9d_JFI/AAAAAAAAC_U/UZ7rGa8W78s/s1600/DSC01343.JPG" imageanchor="1"></a>Hanno partecipato alla gita i bambini dell'ultimo anno di nido, quelli della sezione primavera e tutta la scuola dell'infanzia. I piccoli del nido erano eccitatissimi! uscire in fila indiana dal nido, attraversare la strada per andare a prendere un pulmann gigante e sedersi accanto all'amico del cuore, guardare fuori dal finestrino e chiacchierare allegramente: che entusiasmo!Il tragitto è stato breve, una ventina di kilometri in tutto...ad un certo punto uno dei piccoli chiama la maestra e...fermi tutti! emergenza pipì!!! l'autista si è fermato immediatamente!!! Una volta arrivati due ragazze gentilissime e molto preparate,Serena e Serena, ci hanno portati nell'area ristoro per fare pipì, lavarci le manine e fare merenda! Molti dei bambini avevano appena tolto il pannolino ma sono stati bravissimi: nessun incidente di percorso! Serena e serena hanno portato il caffè a tutte le maestre, accompanato da ricottina fresca che hanno consigliato di intingere nel caffè! <a style="MARGIN-BOTTOM: 1em; FLOAT: left; CLEAR: left; MARGIN-RIGHT: 1em; cssfloat: left" href="http://1.bp.blogspot.com/-_9ZbLW4GtbA/TeUQg1jXhdI/AAAAAAAAC_Q/fniC5iEv8OI/s1600/DSC01353.JPG" imageanchor="1"></a>Che bontàààààààààààààààààààààààààààDopo esserci rifocillati, aver controllato che tutti avessero il cappellino, la crema solare e un pò di spray antizanzare, abbiamo cominciato il nostro tour: la cavallina dolcissima e non domata, gli struzzi giganti che sono uccelli ma non volano<a style="MARGIN-BOTTOM: 1em; FLOAT: left; CLEAR: left; MARGIN-RIGHT: 1em; cssfloat: left" href="http://4.bp.blogspot.com/-qgtE9fpHZC4/TeUQ0HYUw5I/AAAAAAAAC_Y/lpDtMn4QUZ8/s1600/DSC01358.JPG" imageanchor="1"></a>e le mucche...<a style="MARGIN-BOTTOM: 1em; FLOAT: left; CLEAR: left; MARGIN-RIGHT: 1em; cssfloat: left" href="http://3.bp.blogspot.com/-5FMBxQ2z2lU/TeUR8-GlStI/AAAAAAAAC_g/fpYzjetlxzE/s1600/DSC01369.JPG" imageanchor="1"></a> <a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://1.bp.blogspot.com/-PAeznPlWvc0/TeUSDqT9awI/AAAAAAAAC_k/G-HwyzSiK7s/s1600/DSC01375.JPG" imageanchor="1"></a>Matteo e gli altri bambini hanno dato il fieno alle mucche le hanno accarezzate, osservate e riprodotto il loro verso. <a style="MARGIN-BOTTOM: 1em; FLOAT: left; CLEAR: left; MARGIN-RIGHT: 1em; cssfloat: left" href="http://2.bp.blogspot.com/-6aaBxfSmb3o/TeUSJnX7zhI/AAAAAAAAC_o/44PkK53Y1t0/s1600/DSC01378.JPG" imageanchor="1"></a> <a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://3.bp.blogspot.com/-FNDrOav1wis/TeUSnFZ_M1I/AAAAAAAAC_s/LoFEOttuMLU/s1600/DSC01391.JPG" imageanchor="1"></a>L'attrazione di tutte le attrazioni è stato questo coniglietto dolcissimo che si è fatto accarezzare da tutti i bambini. Le oche da guardia hanno fatto il loro dovere starnazzando ogni volta che qualcuno si avvicinava al recinto! C'erano anche le galline. la fattrice le conosce una per una e loro non vengono mangiate. Si tengono per le uova!<a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://2.bp.blogspot.com/-Khm8tFcbtcQ/TeUTGiQ0hQI/AAAAAAAAC_8/9Wm_7t9MvTg/s1600/DSC01407.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://1.bp.blogspot.com/-rEd7p0pOQjE/TeUS1Trt7yI/AAAAAAAAC_0/xEGa7toQdys/s1600/DSC01400.JPG" imageanchor="1"></a> E il pavone ci ha fatto questo bellissimo regalo: ha aperto la sua coda per cortegiare la femmina producendo un rumore strano e tremando tutto! i bambini erano incollati al recinto a guardarlo! non sarebbero più andati via!! L'asinello marrone ha fatto la star con il suo colore &quot;insolito&quot; e Serena, la nostra guida, ci ha raccontato tutta la sua vita!<a style="MARGIN-BOTTOM: 1em; FLOAT: left; CLEAR: left; MARGIN-RIGHT: 1em; cssfloat: left" href="http://2.bp.blogspot.com/-RGhRGKHsxV8/TeUTRDx9-vI/AAAAAAAADAA/GU3m5-_0COk/s1600/DSC01447.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://4.bp.blogspot.com/-vQp04M7z-90/TeUS8aTmN5I/AAAAAAAAC_4/VY9rH1z1Blw/s1600/DSC01403.JPG" imageanchor="1"></a>Una volta finito il tour i bambini sono stati portati nell'area accoglienza dove era pronto un enorme tavolino e ognuno si è seduto al suo posto! La fattrice ha spiegato ai piccoli che avrebbero fatto il pane e tutti gli ingredienti necessari. Serena ci ha fatto vedere la spiga, i chicchi e poi la farina, il lievito, il sale, lo zucchero e l'acqua...<a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://2.bp.blogspot.com/-vz20ShgA5vE/TeUTkUMB20I/AAAAAAAADAI/fUZQdHtZp9A/s1600/DSC01464.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://2.bp.blogspot.com/-lGXDKOcX7KY/TeUgyzTh4WI/AAAAAAAADAQ/LJWteoyEDBY/s1600/DSC01486.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://3.bp.blogspot.com/-UdIdY2Z0-6U/TeUng7nkvQI/AAAAAAAADAU/Uswwit5pGGA/s1600/DSC01493.JPG" imageanchor="1"></a> prima abbiamo fatto il buchino al centro della farina, poi la sinora ha messo l'acqua e il lievito, poi abbiamo girato fino a formare una pallina e, infine, abbiamo impastato con forza!!! &#65279; <a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://2.bp.blogspot.com/--VeQLkUFKUE/TeUx5rlLsHI/AAAAAAAADAc/MELaP-3KWY0/s1600/DSC01498.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://3.bp.blogspot.com/-9VOUsDbIhbY/TeUyHEpoDcI/AAAAAAAADAg/gOKw87mygds/s1600/DSC01503.JPG" imageanchor="1"></a> ecco la pagnottina dentro il suo contenitore pronta per andare nel forno a legna! dopodichè Serena ha portato la pasta da schiacciare per le focacce che avremo mangiato a pranzo<a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://1.bp.blogspot.com/-unTR04BAseM/TeUyQ0CQTCI/AAAAAAAADAk/2RbAC_1yM_8/s1600/DSC01506.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://1.bp.blogspot.com/-W0hrtCfLT0w/TeUyausY79I/AAAAAAAADAo/p-Q4Q_q3hxo/s1600/DSC01509.JPG" imageanchor="1"></a> abbiamo schiacciato per benino e ci siamo lavati le manine, abbiamo fatto pipì e, una volta seduti per il pranzo, Serena ci ha portato un uovo di struzzo! era enorme e pesantissimo!<a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://3.bp.blogspot.com/-jtaCC8c1DD8/TeUykmBpvCI/AAAAAAAADAs/dlhWCPQ4GZw/s1600/DSC01512.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://2.bp.blogspot.com/-NLsuv1hxbxc/TeUyttp1BJI/AAAAAAAADAw/sdU0fgg4kCA/s1600/DSC01525.JPG" imageanchor="1"></a> Dopo mangiato siamo andati a giocare e Serena ci ha portato i panini cotti da portare a casa!<a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://2.bp.blogspot.com/-YJ-ED9pUkpI/TeUy3k-jT3I/AAAAAAAADA0/H0XbYb5Vwbw/s1600/DSC01532.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://3.bp.blogspot.com/-NdVENm51Cz4/TeUzB6VyxuI/AAAAAAAADA4/mg4esrZ0uCs/s1600/DSC01537.JPG" imageanchor="1"></a> sono bellissimi!!! Ancora un pò di gioco prima di riprendere il pullman e raccontare questa meravigliosa esperienza!!!<a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://4.bp.blogspot.com/-ZI8L-9nlfaE/TeUzLrtN2dI/AAAAAAAADA8/CtnPNHoTUas/s1600/DSC01538.JPG" imageanchor="1"></a><a style="MARGIN-LEFT: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://4.bp.blogspot.com/-ttWC1NG1-zg/TeUzWIgpaDI/AAAAAAAADBA/l0eZMfXhCrE/s1600/DSC01540.JPG" imageanchor="1"></a></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>L'agrinido</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/863/Lagrinido</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p align="justify">Che si fa allagrinido?</p><p align="justify">Il nostro agrinido sarà diverso da quelli creati finora poiché non verrà istituito allinterno di una azienda agricola ma sarà parte integrante della natura circostante. Le stesse attività didattiche verranno parzialmente svolte nellorto e i bambini parteciperanno alla filiera produttiva: dal semino alla tavola!Questo processo ha un forte valore educativo. </p><p align="justify">1. I nostri figli non mangiano le verdure, sono abituati a consumare cibi da fast food, precotti, surgelati e preconfezionati. Non sanno riconoscere i sapori e, spesso, si rifiutano di assaggiare le cose verdiA Febbraio 2011 è stata presentata ufficialmente lindagine del Movimento Difesa del Cittadino Lazio sullo stile alimentare dei ragazzi della Regione in cui si evidenzia che il 30% dei bambini rifiuta a priori di mangiare frutta e verdura.Il ruolo educativo della scuola è presente anche sullalimentazione e noi crediamo che la partecipazione attiva dei piccoli al nido nellorto, dalla semina al raccolto, possa contrastare questa spiacevole tendenza a rifiutare alimenti sani e genuini. Pane, pasta, riso e carne sono gli alimenti preferiti dai bambini e ragazzi del Lazio, che non gradiscono, però, proprio i cibi raccomandati dagli esperti, ossia pesce, legumi e verdure, queste ultime in assoluto le più rifiutate a tavola (29%). Sulle errate abitudini alimentari dei bambini gioca un ruolo fondamentale linfluenza della televisione e la scarsa pratica dellattività allaria aperta. Nella parte del parco della scuola dedicata allorto, ogni bambino avrà la possibilità di cimentarsi nellattività agricola. Uno spazio importante viene dedicato al vestiario da adottare nellorto e agli attrezzi da utilizzare. Allingresso di un nido, solitamente, si trova larea detta accoglienza in cui i piccoli arrivano al mattino e hanno il loro armadietto in cui riporre abiti e scarpe per cambiarsi ed entrare a scuola.La stessa area è stata collocata allesterno del nido e gli armadietti conterranno gli stivaletti, gli impermeabili e i cappellini, insieme ad un rastrellino, una paletta da giardino, un annaffiatoio e un piccolo contenitore con i semini che verranno piantati di volta in volta.Ad ogni bambino verrà riservato un fazzoletto di terreno in cui fare esperimenti.Crediamo che un bimbo che pianta un semino nel suo orticello, partecipa alla sua crescita, lo vede diventare una piantina, lo annaffia con cura, lo osserva divenire uno stelo, poi un fagiolino, lo porta in cucina per essere bollitoinsomma, questo bimbo sarà sicuramente invogliato ad assaggiare il frutto del suo orto!!!</p><p align="justify">2. Un luogo allaperto dove trascorrere tanto tempoOltre allorto con le sue attività di semina e raccolto, a disposizione dei bambini ci sarà un ampio parco di 2 ettari in cui poter giocare in serenità. Verranno allestiti i classici giochi per bambini come scivoli, altalene dondoli oltre ad una sabbiera. Passare del tempo allaperto è importante per i piccoli poiché, quando escono dal nido, soprattutto durante linverno quando fa buio presto, non hanno la possibilità di giocare allaria aperta. Osservare il cambiamento delle stagioni attraverso le attività in giardino, raccogliere le foglie che cadono in autunno o i fiorellini che crescono in primavera, farà parte della loro quotidianitàe cresceranno con la consapevolezza del rispetto della natura.</p><p>3. AgrizooI benefici della pet therapy, intesa non solo come cura per i disturbi veri e propri, ma come consapevolezza negli animali quali esseri viventi con sentimenti, per poterne godere della vicinanza, del calore e della loro conoscenza. Piccoli animali da cortile verranno introdotti in appositi spazi studiati per far fronte alle loro necessità: oche, paperelle, galline e coniglietti avranno parte integrante nella vita della comunità dellagrinido. Poter vedere gli animali, capire dove vivono, cosa mangiano, le loro abitudini, insegnerà ai bambini il rispetto di tutti gli animali. </p><p>4. Giocare in maniera naturaleAllinterno dellagrinido prediligeremo giocattoli in materiali naturali. Cercheremo di non avvalerci di giochi precostituiti (solo quelli adatti al gioco simbolico come cucine di legno etc) ma, la maggior parte dei giocattoli verrà autoprodotta dai bambini insieme alle insegnanti. Tutti gli oggetti con cui verranno arredati gli ambienti saranno composti di materiali naturali quali il legno, la gomma, il cotone. Attraverso la sperimentazione la manipolazione degli oggetti di origine naturale i bambini potranno sperimentare sensazioni tattili particolari che non potrebbero essere apprese con i classici giochi luce-suono-colore. I bimbi impareranno a fare di una scatola di cartone unastronave, di una ciotolina di acciaio un piattino per la bambola, saranno stimolati alla creazione di giocattoli e allutilizzo della fantasia.</p><p>5. Ridurre, raccolta differenziata Riciclare, riusare, recuperareAllinterno del nido i bambini impareranno e recuperare lenergia spegnendo le luci quando non occorrono, impareranno a riciclare gli oggetti o a riciclarli per altri scopi, impareranno a utilizzare prodotti riutilizzabili a scapito degli usa e getta e impareranno a ridurre attraverso la raccolta differenziata e attraverso lutilizzo dei pannolini ecologici o dei lavabili che saranno benaccetti da parte dello staff. 6. Educare alla gioiaPer essere davvero felici i nostri figli hanno bisogno di esprimere le loro potenzialità e vivere le emozioni in maniera naturale. I piccoli amano fare ciò che vedono fare agli adulti, soprattutto nella prima fase della loro infanzia. E dunque: osservare il contadino che semina ed imitarlo, osservare leducatrice che si prende cura della capretta ed imitarla; osservare la cuoca in cucina ed imitarla, osservare leducatrice che apparecchia, sporziona il cibo e sparecchia per poi imitarla. Tutto questo aiuta il bambino a fare da sé, ad essere sicuro delle proprie capacità e a trarre grande gioia dai propri risultati.</p><p>Un Agrinido, per chi?Se da una parte il lavoro dellintero Staff sarà impegnato a far si che, tramite tutte le attività organizzate in Agrinido, il bambino possa riuscire ad assaporare il ritmo naturale della vita, dallaltra parte molta attenzione sarà rivolta ai genitori e allimportanza del loro ruolo.Il piccolo delluomo rappresenta la più interessante forma di vita che abbia mai respirato su questo pianeta. In quale misura, però, conosciamo veramente il suo comportamento? Le sue reazioni di fronte al mondo?</p><p>Proprio per questo motivo pensiamo che predisporre situazioni di ascolto e di scambio con i genitori sia necessario.Abbiamo realizzato perciò un Progetto specifico di Sostegno alla Genitorialità, che  nasce come progetto mirato per le famiglie ed offre la possibilità di agire anche sul piano individuale: sarà infatti costituito uno spazio - sia fisico che mentale - un punto di ritrovo per quelle mamme e quei papà che vorranno parlare di sé come persone, di sé come genitori e dei propri bambini. Un luogo di ascolto, di confronto e condivisione su dubbi, curiosità, proposte, domande, sul mestiere di genitore, ma anche un vero e proprio spazio in cui costruire un'alleanza per superare le difficoltà che troppo spesso vengono soffocate dal desiderio di continuare ad essere &quot;genitori perfetti&quot;. Scopo principale di questo progetto è quello di intensificare gli scambi tra famiglie ed istituzione, favorendo quel processo che viene abitualmente indicato come &quot;continuità orizzontale&quot;, e che comprende la condivisione di esperienze e metodi educativi che si fondono sull'idea che il rapporto con le famiglie sia di per sé imprescindibile per la buona riuscita e per la crescita del bambino al nido. In questo senso, il bambino non si presenta come un sistema isolato, ma come un soggetto che per crescere necessita di relazioni con adulti diversi. I genitori, in quanto figure centrali di riferimento, sono per gli educatori dell'asilo degli interlocutori privilegiati e costituiscono una fonte preziosissima di conoscenza per la lettura dei bisogni del bambino.   Per questi motivi, durante l'anno verranno organizzati diversi incontri formativi con e per i genitori, che verteranno su specifiche tematiche , consentendo loro di intraprendere un percorso assieme.  Lo stile degli incontri sarà quello di accoglienza dei bisogni e permetterà il confronto reciproco che verterà, a prescindere dalla tematica trattata, sull'idea di bambino che ciascuno di noi possiede. Concetto cardine nel lavoro continuo con i Genitori sarà quello di Attaccamento.Il termineattaccamento può essere interpretato in 3 diversi modi : a) comportamento di attaccamento ;b) sistema comportamentale di attaccamento ; c) legame d' affetto. Ha un significato generale e rimanda alla condizione di attaccamento di un soggetto: il sostenere che un bambino ha un attaccamento vuol dire che egli avverte il bisogno di percepire la vicinanza ed il contatto fisico con una persona di riferimento, soprattutto in particolari situazioni. La tendenza all'attaccamento opera con massima intensità nella prima infanzia, quando maggiore è la vulnerabilità ai pericoli e minore la capacità di fronteggiare da soli a situazioni di disagio La costituzione, nella prima infanzia, di un attaccamento sano e di una fiducia di base, dipende dalla presenza e dalla capacità di risposta dei genitori o di altri significativi, ai segnali ed ai bisogni del bambino. Secondo questa teoria, l'attaccamento è un qualcosa che, non essendo influenzabile da situazioni momentanee, perdura nel tempo, si struttura nei primi mesi di vita intorno ad un'unica figura; molto probabile è che tale legame si instauri con la madre, dato che è la prima ad occuparsi del bambino, ma non sussiste nessun dato che avalli l'idea che un padre non possa diventare figura di attaccamento, nel caso in cui sia lui a dispensare le cure al bambino.La qualità dell'esperienza definisce la sicurezza d'attaccamento in base alla sensibilità e disponibilità del caregiver (madre) e quindi la formazione di modelli operativi interni, che andranno a definire i comportamenti futuri (relazioni). Con la crescita, l'attaccamento che si viene a formare tramite la relazione materna primaria o con un &quot;caregiver di riferimento&quot;, si modifica e si estende ad altre figure, sia interne che esterne alla famiglia.  Alla luce di questa teoria verranno osservate tutte le tappe evolutive del bambino durante i primi tre anni di vita, e che riguardano: la comprensione, i livelli di attenzione; le abilità ricettive ed espressive. La capacità di saltare, ballare, tirare ed afferrare, disegnare. La capacità di instaurare le prime relazioni con i coetanei, la capacità di giocare prima da solo e poi in gruppo. La capacità di mangiare da solo, di vestirsi da solo, di lavarsi e di controllare gli sfinteri.Verrà, inoltre, istituito uno Sportello Psicologico, rivolto alle famiglie.Lascolto psicologico non si propone obiettivi di diagnosi e cura bensì di confronto, di prevenzione del disagio e di promozione del benessere socio-affettivo.Lintenzione è di fornire ai genitori un tempo ed uno spazio individuale e riservato in cui poter parlare, approfondire e trovare nuove soluzioni efficaci nel gestire problematiche inerenti la genitorialità.Specificatamente, lattenzione è rivolta allanalisi e al supporto delle difficoltà e dei conflitti legati al ruolo genitoriale.</p><p>Uno Spazio psicologico è importante per garantire alle famiglie la possibilità di ricorrere ad un servizio interno, protetto e di ricevere una risposta rapida.Crediamo fortemente che affrontare queste importanti tematiche con i genitori, mettere anche loro al centro dellattenzione, farli riflettere sulle dinamiche relazionali tra loro e i loro piccoli, possa far accrescere in loro la consapevolezza di quanto importante sia il loro compito nella crescita dei figli, consapevolezza che può rendere ancora più prezioso il legame indissolubile tra genitori e figli.Allagrinido i bambini impareranno a sperimentarsi, senza lausilio di tutti gli orpelli moderni ma con le tecniche pedagogiche più avanzate, supportati e incoraggiati da educatrici capaci e altamente qualificate, formate da uno staff di esperti tra i quali:Marinella Rianaldi, supervisore degli asili nido del gruppo Il Girotondo dal 1990La dott.ssa Romelia Bauso, psicoterapeuta che sarà direttrice dellagrinidoLa dott.ssa Mariaelena La Banca, responsabile pedagogico e coordinatrice didattica del gruppo Il Girotondo e autrice del libro 101 giochi intelligenti e creativi da fare col tuo bambino da zero a cinque anniLe psicologhe: dott.ssa Alessia Gambasin, e dott.ssa Rosangela Procino,  coordinatrici di altre sedi di asilo nido del gruppo Il Girotondo. </p><p>Il progetto è stato elaborato dalla pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca e dalla psicoterapeuta dott.ssa Romelia Bauso, grazie allesperienza aquisita negli anni ed al lavoro di gruppo tutto lo staff delle scuole Il Girotondo. </p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>Lavora con noi</title>
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            <description><![CDATA[<p><strong><p>Stiamo cercando educatrici serie e motivate da inserire nel nostro organico per apertura nuove sedi nella zona di Fiumicino-parco Leonardo.</p><p>Compilate il curriculum vitae e sarete richiamate per un colloquio conoscitivo.</p><p>Grazie</p><p><a href="mailto:info@ilgirotondoservizi.it">info@ilgirotondoservizi.it</a></p><p /><p /><p /></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>speciale aziende</title>
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            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;Se la Vostra azienda sta progettando di aprire un asilo nido aziendale, fino a Gennaio&amp;nbsp;si&amp;nbsp;pu&amp;ograve;&amp;nbsp;usufruire dei finanziamenti della regione lazio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per maggiori info contattare&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;mailto:m.labanca@ilgirotondoservizi.it&quot;&gt;&lt;/a&gt;info@ilgirotondoservizi.it&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>il menù dei nostri asili nido </title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/859/il-menu-dei-nostri-asili-nido</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>TABELLE DIETETICHEASILO NIDO </p><p>Le tabelle dietetiche sono diversificate in base all'età del piccolo. </p><p>6 - 7 MESIPRANZO Brodo vegetale (preparato con carote  patate, e poi zucchine e zucca) con aggiunta di creme di cereali senza glutine (crema di riso o mais e tapioca), olio extra vergine di oliva e parmigiano grattato  Carne magra (tacchino, pollo, coniglio) al vapore frullata oppure formaggio fresco (ricotta di mucca, robiola, crescenza, fiocchi di latte  Frutta frullata (mela, pera, banana). Sui 5 giorni di scuola vengono serviti: 3 volte la carne e 2 formaggio frescoMERENDA Latte di seguito (220 ml) con crema di riso, crema di riso con frutta, mais e tapioca (10g) N.B. non viene aggiunto sale e zucchero nella preparazione delle pietanze</p><p>8 - 9 MESIPRANZO Pastina di formato piccolo condita con pomodoro fresco, olio extra vergine doliva e parmigiano oppure pastina di formato piccolo condita in bianco con olio extra vergine doliva e parmigiano oppure pastina in passato di verdure e legumi (fagioli, piselli ben cotti e passati per eliminare la buccia)  Carne magra (tacchino, pollo, coniglio, bovino) al vapore oppure formaggio fresco (ricotta di mucca, robiola, crescenza, fiocchi di latte) oppure pesce (platessa, merluzzo, sogliola) al vapore oppure prosciutto cotto senza polifosfati  Purea di verdure fresche al vapore Frutta fresca varia (mele, banane, albicocche, pesche, agrumi in spremuta). Sui 5 giorni di scuola serviti: 2 volte la carne, 1 formaggio fresco e 2 il pesce e vengono alternati i primi piatti propostiMERENDA Latte di seguito (250 ml) con biscotti (10 g) Yogurt con frutta in pureaN.B. non viene aggiunto sale e zucchero nella preparazione delle pietanze </p><p>9 - 12 MESI</p><p>PRANZO Pastina di formato piccolo condita con pomodoro fresco, olio extra vergine doliva e parmigiano oppure pastina di formato piccolo condita in bianco con olio extra vergine doliva e parmigiano oppure pastina in passato di verdure e legumi (fagioli, piselli ben cotti e passati per eliminare la buccia)  Carne magra (tacchino, pollo, coniglio, bovino) al vapore oppure formaggio fresco (ricotta di mucca, robiola, crescenza, fiocchi di latte) oppure pesce (platessa, merluzzo, sogliola) al vapore oppure prosciutto cotto senza polifosfati  Verdure fresche al vapore tagliate in pezzi piccolini o in purea  Frutta fresca varia (mele, banane, albicocche, pesche, agrumi in spremuta). Sui 5 giorni due scuola serviti: 2 volte la carne, 1 formaggio fresco e 2 il pesce e vengono alternati i primi piatti propostiMERENDA Latte di seguito (250 ml) con biscotti (10 g) Yogurt con frutta in purea con biscotti (10 g) Tè deteinato con biscotti (10g) Frullato di frutta con latte di seguito. N.B. non viene aggiunto sale e zucchero nella preparazione delle pietanze </p><p>Note: Le presenti tabelle, devono rappresentare una indicazione di base per la somministrazione di alimenti adeguati alletà del piccolo utente della mensa.Naturalmente sarà importante coordinare il pasto anche con le indicazioni fornite alle famiglie dal Pediatra che li segue nello svezzamento, data limportanza di questo periodo nella salute globale del bambino.</p><p>Grammature o unità indicative per porzione al crudo e netto degli scarti </p><p>Grammature o unità indicative per porzione </p><p>Semolino o farine di cereali o pastina 20 Pastina o riso asciutti 30  40Brodo vegetale 150-200 mlVerdura per passato 50Parmigiano grattato 5Carne magra 40 Pesce 50Prosciutto cotto 30Formaggio fresco 40Verdura cotta 50Olio 10Frutta 100</p><p /><p>MENU 12/36 MESIIl menu INVERNALE di norma adottato nei mesi da novembre a marzo.</p><p>I settimana</p><p>LUNEDÌ PRANZO: pastina con crema di carote/ Frittata di patate / Fagiolini olio e prezzemoloMERENDA: Tè deteinato l DolceMARTEDÌ PRANZO: Pasta al pomodoro l Pesce al forno l zucchine trifolateMERENDA: ciambellone e succo di fruttaMERCOLEDÌ PRANZO: Passato di verdure con pasta l Pollo arrosto l Patatine al rosmarinoMERENDA: Yogurt intero alla frutta GIOVEDÌ PRANZO: Riso al pomodoro l Scaglie di grana l Verdure miste di stagione gratinateMERENDA:  ciambellone e succo di frutta VENERDÌ PRANZO: Pasta allolio l Vitellone arrosto l Carote grattugiateMERENDA: Yogurt intero alla frutta</p><p>II settimanaLUNEDÌ PRANZO: Risotto con crema di verdure di stagione l Prosciutto cotto senza polifosfati l PiselliniMERENDA: Tè deteinato l DolceMARTEDÌ PRANZO: Cous-cous o pastina in brodo di coniglio e verdurine l Vitellone arrosto l Purè di patateMERENDA:  Spremuta di arance e biscottiMERCOLEDÌ PRANZO: Pasta allolio l Pesce al forno l Macedonia di verdure (carote, patate, fagiolini)MERENDA: ciambellone e succo di fruttaGIOVEDÌ PRANZO: Pasta al pomodoro l Polpettine di spinaci e ricotta/sformatoMERENDA: Yogurt intero alla frutta VENERDÌ PRANZO: Passato di ceci con pasta l Petto di pollo alla salvia l Insalata tenera con carotine filangéMERENDA: budino</p><p>III settimanaLUNEDÌ PRANZO: Risotto alla zucca l Formaggio fresco l Verdure di stagione cotteMERENDA: Tè deteinato l DolceMARTEDÌ PRANZO: Polenta o pasta olio e formaggio l Petto di tacchino arrosto l Purea di carote e patateMERENDA: Yogurt intero alla frutta  MERCOLEDÌ PRANZO: Crema di patate con pastina l Polpettine di carne l Insalata teneraMERENDA: Tè deteinato e biscotti secchiGIOVEDÌ PRANZO: Pasta al pomodoro l Pesce al forno l Purea di patateMERENDA: ciambellone e succo di frutta VENERDÌ PRANZO: Passato di fagioli e lenticchie con pastina o riso l Frittata con Parmigiano l Verdure di stagione cotteMERENDA: latte e biscotti</p><p>IV settimanaLUNEDÌ PRANZO: Pasta allolio l Polpettine di pesce/ sformato l Verdure di stagione cotteMERENDA: Tè deteinato l DolceMARTEDÌ PRANZO: Passato di verdure con riso o pasta l Pizza margheritaMERENDA: Yogurt intero alla frutta  MERCOLEDÌ PRANZO: Riso al burro l Prosciutto cotto senza polifosfati l Carote grattugiateMERENDA: Tè deteinato e biscotti secchiGIOVEDÌ PRANZO: Pasta al sugo di carote e cipolle l Vitellone arrosto l Patate lesse olio e prezzemoloMERENDA: ciambellone e succo di frutta VENERDÌ PRANZO: Pasta al pomodoro l Bocconcini di pollo con patate, carote e spinaciMERENDA: Yogurt intero alla frutta   Note: Tutti i giorni sarà servito Pane  e frutta fresca di stagione. Alcuni vegetali utilizzati e il pesce sono congelati/surgelati allorigine.</p><p /><p>Il menu ESTIVO di norma adottato nei mesi di settembre e ottobre e da aprile a giugno.</p><p>I settimanaLUNEDÌ PRANZO: Riso allolio o limone e prezzemolo l Pesce al forno l PiselliniMERENDA: Tè deteinato l Dolce secco MARTEDÌ PRANZO: Crema di porri e zucchine con pastina l Polpette di patate/sformato l Carote olio e prezzemoloMERENDA: Yogurt intero alla frutta MERCOLEDÌ PRANZO: Pasta pomodoro fresco e basilico l Pollo arrosto l Spinaci alla parmigianaMERENDA: Gelato alla fruttaGIOVEDÌ PRANZO: Pasta al sugo di carote e cipolla l Scaglie di grana l Insalatina di pomodoriMERENDA: Yogurt intero alla fruttaVENERDÌ PRANZO: Passato di verdure con pasta/crostini di pane l Arista al forno l Patate al prezzemoloMERENDA: Gelato</p><p>II settimanaLUNEDÌ PRANZO: Panzanella di cous-cous, pomodori e basilico l Vitellone arrosto l Patatine lesseMERENDA: Tè deteinato l DolceMARTEDÌ PRANZO: Crema di carote con pastina o riso l Petto di tacchino al forno l Zucchine trifolate con aglio e origanoMERENDA: budinoMERCOLEDÌ PRANZO: Pasta olio e basilico l Polpettine di pesce/sformato l Insalata tenera con carotine filangè e pomodoriMERENDA: Yogurt intero alla frutta GIOVEDÌ PRANZO: Risotto alle zucchine/asparagi l Formaggio fresco l Verdure di stagione cotteMERENDA: : Tè deteinato l DolceVENERDÌ PRANZO: Pasta al pomodoro l Bocconcini di pollo con patate, carote e spinaciMERENDA: Gelato </p><p>III settimanaLUNEDÌ PRANZO: Pizza margherita l Prosciutto cotto senza polifosfati l Carote grattugiateMERENDA: Tè deteinato l DolceMARTEDÌ PRANZO: Pasta allolio l Uova sode/frittata l Macedonia di verdure (fagiolini, carote, zucchine)MERENDA: Yogurt intero alla frutta MERCOLEDÌ PRANZO: Passato di verdure con pasta l Polpettine di carne l Insalata di patate e pomodoriMERENDA: Tè deteinato l DolceGIOVEDÌ PRANZO: Riso con piselli l Pollo arrosto l Zucchine al pomodoroMERENDA: ciambellone e succo di fruttaVENERDÌ PRANZO: Pasta al pomodoro fresco e basilico l Pesce al forno l Purè di patateMERENDA: Gelato </p><p>IV settimanaLUNEDÌ PRANZO: Pasta al pomodoro l Polpettine di spinaci e ricotta/sformatoMERENDA: Tè deteinato l DolceMARTEDÌ PRANZO: Pastina in brodo di coniglio e verdurine l Vitellone arrosto l Patatine al rosmarinoMERENDA: gelato alla fruttaMERCOLEDÌ PRANZO: Risotto alla parmigiana l Pesce al forno l Insalata di pomodoriMERENDA: Yogurt intero alla frutta  GIOVEDÌ PRANZO: Passato di verdura con pastina o riso l Petto di tacchino al forno l FagioliniMERENDA: budinoVENERDÌ PRANZO: Pasta allolio l Frittata al forno l Insalata tenera con carotine filangéMERENDA: Gelato </p><p>Note: Tutti i giorni sarà servito Pane E frutta fresca di stagione Alcuni vegetali utilizzati e il pesce sono congelati/surgelati allorigine.</p><p /><p>Grammature o unità indicative per porzione al crudo e netto degli scarti tranne dove indicato* Primi piatti  Pasta o riso asciutti 50Pasta o riso in minestra/crema di verdure 20Pizza margherita* 80Gnocchi piccoli di patate 100Secondi piatti   Carne magra 40-60*Pesce (palombo, sogliola, merluzzo) 60Uova (unità) 1Frittata di patate 100Grana 30Stracchino 50Prosciutto cotto 40Ricotta di mucca (ingrediente crocchette) 40Contorni  Insalate  40Verdure crude  70Verdure da cuocere 100Patate  100Condimenti  Olio extra vergine di oliva  12Burro (solo quando previsto in ricetta)  5Parmigiano grattugiato  5Pane 20Frutta  100MERENDA ALIMENTI in grammi   Pane  30Olio 5Latte  125Biscotti secchi  15Cereali  20Frutta fresca o in macedonia  100 ciambellone 50Yogurt intero 125Dolce  50Fette biscottate  15Marmellata  20Miele o zucchero  5Gelato  50* la variazione della porzione considerata incrementa lapporto proteico</p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/859/il-menu-dei-nostri-asili-nido</guid>
        </item>
        <item>
            <title>il libro della pedagogista</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/858/il-libro-della-pedagogista</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;dal 10 giugno 2010 potete trovare in tutte le librerie, il libro scritto dalla nostra pedagogista, dott.ssa Mariaelena La Banca, intitolato&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.newtoncompton.com/index.php?lnk=101&amp;amp;ISBN=978-88-541-1867-6&amp;amp;idaut=1865;&amp;amp;idcur=&quot;&gt;101 giochi intelligenti e creativi da fare col tuo bambino da zero a cinque anni&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;anche in francese cliccando&lt;a href=&quot;http://www.city-editions.com/IDEO/Webpages%20Ideo/Sommaire101.htm&quot;&gt; qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;edito da Newton Compton editori&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/858/il-libro-della-pedagogista</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Influenza pandemica da virus A/H1N1V</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/856/Influenza-pandemica-da-virus-AH1N1V</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>Al fine di informare gli istituti scolastici sulla gestione dei casi di influenza pandemica da virus A/H1N1V, il ministero della pubblica istruzione ha inviato nelle nostre sedi del materiale informativo di cui riportiamo i link:</p><p>Locandina <a href="http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/allegati/pentalogohi_res.pdf">http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/allegati/pentalogohi_res.pdf</a></p><p>Indicazioni</p><p><a href="http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/allegati/raccomandazioni_concordate_18_settembre_ore19.pdf">http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/allegati/raccomandazioni_concordate_18_settembre_ore19.pdf</a></p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/856/Influenza-pandemica-da-virus-AH1N1V</guid>
        </item>
        <item>
            <title>personale educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/855/personale-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
<p style="font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">I genitori conosceranno immediatamente lo staff educativo che è composto da:</p>Direttrice
che sarà il tramite tra educatrici e famiglia e supporterà le
educatrici di riferimento durante le attività ludico-didatticheSupervisore degli asili &quot;il Girotondo&quot;Educatrice del gruppo dei Lattanti Educatrice di riferimento del gruppo dei semidivezzi Educatrice di riferimento del gruppo dei divezzi Educatrici di supporto Cuoca Pedagogista Pediatra <p style="font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">tutto il nostro personale educativo ed ausiliario, con pluriennale esperienza, ha conseguito i seguenti attestati di formazione:</p>PBLS (corso di primo soccorso) igiene e sicurezza alimentare sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro Formazione e aggiornamento professionale  
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/855/personale-educativo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Calendario scolastico</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/854/Calendario-scolastico</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>La società &quot;Il Girotondo&quot; garantisce il funzionamento tutto l'anno, dal primo settembre al
31 Agosto ad esclusione di alcune festività nazionali e di tutte le festività internazionali consigliate da IFAD
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/854/Calendario-scolastico</guid>
        </item>
        <item>
            <title>gestione asilo nido IFAD</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/853/gestione-asilo-nido-IFAD</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;Asilo nido aziendale IFAD, via Paolo di Dono n&amp;deg; 44 tel. 06 54592719&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/853/gestione-asilo-nido-IFAD</guid>
            <enclosure url="http://www.ilgirotondoservizi.it/file/dsc03461_2.jpg" length="118326" type="image/jpeg"/>
        </item>
        <item>
            <title>convenzione con il comune di fiumicino</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/852/convenzione-con-il-comune-di-fiumicino</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
al via la convenzione tra l'asilo nido &quot;il Girotondo&quot; sito in via F. Verrotti n°10 (zona Isola Sacra) e il comune di Fiumicino. per Informazioni contattare il numero 06 6523413
    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/852/convenzione-con-il-comune-di-fiumicino</guid>
        </item>
        <item>
            <title>la scarpa</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/851/la-scarpa</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Filippo dice alla maestra:&quot;mi metti la scarpa?&quot;la maestra risponde&quot;per?&quot; aspettando che lui dica &quot;perfavore&quot;e invece Filippo la guarda un pò incerto e risponde:&quot;per il piede no???!!!&quot;
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/851/la-scarpa</guid>
        </item>
        <item>
            <title>i sette nani</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/850/i-sette-nani</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;La maestra chiede a Lorenzo:&quot;lorenzo sai come si chiamano i sette nani?&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;e lui in maniera spavalda risponde: &quot;Certo: dotto, mammolo, cucciolo, sandalo bombolo e uffolo!!!!&quot;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>il ciclo dell'acqua alla scuola materna di via g. miraglia</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/849/il-ciclo-dellacqua-alla-scuola-materna-di-via-g-miraglia</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Lacqua un bene preziosoFinalità:  Educare i bambini e le bambine ad un comportamento rispettoso dellambiente favorendo atteggiamenti di responsabilità e consapevolezza, che vadano nella direzione di uno sviluppo sostenibile.Obiettivi: Conoscere il ciclo dellacqua. Schematizzare il ciclo dellacqua (codificare la realtà con il linguaggio grafico espressivo).Comprendere limportanza dellacqua quale elemento indispensabile per la vita.Sperimentare i cambiamenti di stato dellacqua: solido, aeriforme, liquido.Trovare semplici regole per un uso corretto dellacqua (Individuare soluzione per non sprecarla).Conoscere alcune proprietà dellacqua: galleggiamento, solubilità.Riconoscere nellacqua un aspetto ludico.PERCORSO METODOLOGICO DIDATTICOIntroduzione allargomento Conversazione guidata:  da dove viene lacqua che beviamo? Si raccolgono le  impressioni e il vissuto dei bambini.Ricerca delle azioni quotidiane che comportano luso dellacqua a casa e a  scuola supportate da immagini e illustrazioni ritagliate dai giornali. Cartellone illustrato dai bambini sulle azioni giornaliere svolte con lacqua: bere, mangiare, lavare, pulizia del corpo e degli alimenti    Il ciclo dellacqua Racconto: Gocciolina va per il mondo, prendendo spunto dalla storia si raccontano le fasi salienti del percorso circolare dellacqua.Schematizzazione del ciclo su pannello, con tecniche miste: pittura, collageProprietà dellacqua&nbsp;Sperimentazioni sul cambiamento di stato dellacqua  usando il caldo e il freddo come variabili che determinano il passaggio dalla solidificazione alla liquefazione. Si effettuano semplici esperimenti di osservazione e di verifica con i bambini.    Giochi dacqua per sperimentarne laspetto ludico  I bambini adeguatamente attrezzati si dispongono ai lavandini per giocare Gara di bolle di saponeGare di barchette di carta (ottenute con la tecnica delle piegature).Esperienze dacqua e colore Prove di galleggiamento per scoprire le proprietà di alcuni elementi. Gioco: Galleggia non galleggia  carta, ferro, plastica. Ipotesi e prove di verifica.     La solubilità dellacqua le consente di assumere il colore della sostanza in essa sciolta.  Prove di miscelatura e pasticciamento. Attività: Gocciolina viene colorata.A - Con il colore a  tempera puro,B - colore appena diluito(un bicchierino dacqua),C - diluito (due bicchierini dacqua),D - molto diluito: acquarello (quattro bicchierini dacqua).    Memorizzazione di filastrocche e poesie sullacquaImportanza dellacqua per la vita.  Attraverso luso di documenti, computer, immagini, illustrazioni e racconti si sottolinea limportanza dellacqua nella vita quotidiana. Cosa succede se manca lacqua?   Sperimentiamo di non bere durante le attività della mattina  e registriamo emozioni e sensazioni provate.Individuazione di soluzioni rispettose: si concordano in gruppo regole sul contenimento della spreco: chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, preferire la doccia al bagno nella vasca, versare solo la quantità dacqua che si pensa di bere, non lasciare i rubinetti aperti, riutilizzare lacqua non inquinata&quot;  per annaffiareSchematizzazione di azioni corrette per luso e il risparmio dellacqua.VALUTAZIONE DEL PERCORSOINDICATORI DI VERIFICA: Lettura individuale della scheda illustrata dai bambini. Riordino delle immagini sul ciclo dellacqua e verbalizzazione in sequenza.   Osservazione diretta   Partecipazione dei bambini   Applicazione dei giusti comportamenti   Racconti dei bambini inerenti le esperienze vissute.  Socializzazione della cartellonistica esplicativa del progetto.A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/849/il-ciclo-dellacqua-alla-scuola-materna-di-via-g-miraglia</guid>
        </item>
        <item>
            <title>da mc donald's</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/847/da-mc-donalds</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Eleonora, quasi 3 anni, è molto elettrizzata perchè il papà sta per venirla a prendere e dice alla maestra:&quot; maestra, lo sai che papà viene a prendermi e mi porta da vic tony?&quot;La maestra, incuriosita, le chiede.&quot; e chi è vic tony, un tuo amichetto?&quot;&quot;Ma nooo&quot; risponde la bambina con fare stizzito:&quot;non sai chi è vic tony? non è possibile!!!&quot;la maestra, sorridendo ribatte:&quot;no ele, non lo so, dimmelo tu: chi è vic tony?&quot;&quot;Ma lo sanno tutti, vic tony è la signora che mi da i regali!!!!&quot;
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>''IL GIROTONDO' e 'LA CARAMELLA BUONA ONLUS'</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/846/IL-GIROTONDO-e-LA-CARAMELLA-BUONA-ONLUS</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>''IL GIROTONDO' e 'LA CARAMELLA BUONA ONLUS'La nostra società &quot;Il Girotondo&quot; opera nel settore dell'infanzia dal 1990 ed è sempre stata sensibile ai temi più o meno scottanti dedicati all'infanzia.I fondatori della società, nel corso degli anni hanno messo a punto una serie di norme e comportamenti che il personale segue nel rispetto e nella tutela dei bambini. L'esperienza ventennale nella gestione di asili nido e scuole materne ha reso la società attenta a tutti i risvolti legati al benessere del bambino all'interno della scuola, non solo a livello di cura ed igiene della persona ma anche dal punto di vista psico-pedagogico.Il bambino all'interno della scuola è un soggetto attivo che va rispettato nel suo know-how familiare e nel suo vissuto fuori dalla scuola. Devono tenersi comportamenti ad hoc per ogni bambino poichè ognuno ha la propria sensibilità e il proprio carattere. All'interno della scuola il bambino vive e sperimenta tante emozioni e sensazioni diverse, piccoli ostacoli da superare e grandi vittorie e conquiste e gli educatori devono essere  sempre pronti ed attenti ad accompagnare i piccoli e a sostenerli, a seguirli passo dopo passo nel grande gioco della vita. Associarsi e sostenere &quot;La Caramella Buona Onlus&quot; è stato un passo quasi naturale: preservare lingenuità, la spontaneità e la naturalezza dellinfanzia è un compito sentito da tutto lo staff come un dovere morale e sociale. &quot;La Caramella Buona Onlus&quot; consiglia alcuni comportamenti da tenere sia in ambito scolare che prescolare per salvaguardare la tutela dell'infanzia. &quot;La Caramella Buona Onlus&quot; organizza corsi e seminari di formazione ed informazione per educatori, maestre e genitori (maggiori informazioni cliccando sul logo in basso)Tutto il nostro personale è scelto con cura e svolge un tirocinio formativo di circa 1 mese prima dell'assunzione. In questo periodo il tirocinante lavora a stretto contatto con le educatrici di ruolo che presentano il tirocinante ai bambini nelle sezioni. In questo modo viene data lopportunità ai piccoli ed al tirocinante di conoscersi in una situazione di tranquillità in cui il tirocinante può lavorare supportato dalleducatrice di riferimento. Durante il tirocinio, le insegnanti avranno modo di conoscere ed apprezzare il lato professionale ed umano della nuova educatrice che deve rispondere a determinati standard a cui &quot;Il Girotondo&quot; si attiene. Con la stessa cura vengono scelte le supplenti che sono sempre le stesse, in ogni asilo, in modo che, anche in assenza dell'educatrice di riferimento, la supplente sia in grado di conoscere abitudini dei bambini e, soprattutto, i bambini riconoscano nella maestra che entra in classe  un punto di riferimento.Proprio per la grande sensibilità che la società pone sui temi dell'infanzia, ci saranno sempre due educatrici o più, per ogni turno, anche se c'è un bambino solo in classe in modo che il piccolo non si senta &quot;l'ultimo&quot; ma &quot;il privilegiato&quot; poichè può giocare con le sue maestre da solo.Chi è la caramella buona?La Caramella Buona : PER CRESCERE UN BAMBINO DEVE RESTARE UN BAMBINO.Fondata nel gennaio 1997 da Roberto Mirabile, suo Presidente, lAssociazione nazionale contro la pedofilia La Caramella Buona Onlus, con Presidente Onorario lAvv. Nino Marazzita e seguita da oltre 16.000 sostenitori, è conosciuta per la trasparenza del suo operato, garantito dalla stretta collaborazione con diverse Istituzioni e Forze dellOrdine e per le numerose iniziative tutte portate a termine con una costante: pieno raggiungimento di notevoli obiettivi sociali.Promossi, questultimi, attraverso eventi e convegni formativi, patrocinati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Presidenza della Repubblica e dalla Rai, per cui su precisa richiesta, ha elaborato un Codice Comportamentale per la corretta informazione sul fenomeno della pedofilia, ottenendo a sua volta, da parte dellEmittente, la realizzazione dello spot tv istituzionale trasmesso anche sulle reti MEDIASET.Prima ed unica Onlus, in Italia, riconosciuta parte civile e difensiva dai Tribunali italiani di alcuni dei più noti procedimenti giudiziari a carico di pedofili recidivi, nel marzo 2007 propone un innovativo disegno di legge bipartisan; presentato alla Camera dallOn. Giulia Bongiorno e lOn. Maria Paola Merloni, tocca punti fondamentali, quali la rivalutazione del senso di responsabilità nei riguardi del bambino da parte di educatori e insegnanti, lobbligo da parte loro di conservare disegni e temi che spesso possono rappresentare valide prove testimoniali durante il processo ed infine, il concetto di tracciabilità del pedofilo, che permetterebbe un vero e proprio monitoraggio di ogni suo spostamento, chiaramente, sospetto e rischioso. Ad oggi conta più di cento firme appartenenti ad esponenti di vari partiti politici.Attraverso lottima riuscita di convegni, incontri educativi e corsi di formazione specifici, La Caramella Buona diffonde il concetto di corretta informazione/formazione del fenomeno, istruendo dal genitore al Poliziotto, dal bambino al Vigile Urbano, adottando criteri e linee guida scelti a seconda dellinterlocutore proposto. Oltre lorganizzazione di Convegni formativi, (tra gli ultimi si evidenzia la collaborazione con La Croce Rossa Italiana) sempre più intensa si fa lopera di prevenzione nelle Scuole e nei Comuni dItalia attraverso la presentazione di qualificati piani di lavoro volti alla tutela dellinfanzia.Importante, ancora, la solidarietà ed il sostegno offerti in diverse Carceri italiane e la richiesta di consulenze e corsi di formazione, sempre più frequente, da parte di Istituzioni anche internazionali; a tal proposito, sono attualmente in atto particolari trattative con lAmbasciata dello Sri Lanka che prevedono lapprendimento, da parte di Funzionari di Polizia cingalesi, di lezioni di carattere tecnico-scientifico, curate dallo staff de La Caramella Buona e volte allapprofondimento del fenomeno pedofilia e delle più recenti e corrette tecniche investigative ad esso correlate.Da ricordare inoltre che proprio nello Sri Lanka lAssociazione lavora ad un progetto complesso di sostegno a bambini di un villaggio nei pressi di Colombo.Presente nella COMMISSIONE INTERNET&amp;MINORI istituita dal Ministro delle Comunicazioni, dopo mesi di lavoro con altri membri, ha introdotto linnovativo ed unico a livello internazionale CODICE di AUTOREGOLAMENTAZIONE per la NAVIGAZIONE SICURA dei MINORI in INTERNET.Numerose sono le partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche; si ricorda in particolare il contribuito fornito per due importanti servizi giornalistici andati in onda, con notevole successo, sul programma Le Iene di Italia Uno e le numerose apparizioni nei programmi RAI in particolare Domenica in, Piazza Grande , Uno Mattina e Cominciamo bene nonché il recente servizio dedicato alloperato della Onlus andato in onda durante la trasmissione Exit in onda su LA7.Nello specifico, nei mesi di settembre/ottobre 2008, La Caramella Buona ottiene un grande riscontro mediatico (Stampa Nazionale, TG1 in prima serata e TG3) grazie allazione diretta del Presidente Mirabile il quale è riuscito, cooperando con la Questura, a far ottenere, primo caso internazionale, lo status di protezione sussidiaria (asilo politico) in Italia ad un padre brasiliano al quale è stato ucciso il figlio per un espianto di organi effettuato da vivo.Negli ultimi tre anni il lavoro dellAssociazione si è intensificato, focalizzando il suo operato anche sulla città di Roma, aperta e disponibile grazie alla generosità e allinteresse delle sue più importanti Istituzioni (Vaticano, Organi di Governo,DIA.).Puntuali sono sempre i Patrocini assegnati alle numerose iniziative intraprese e sempre più forti i consensi espressi: il 24 luglio 2008 presso il Circolo Montecitorio, durante una serata di beneficenza dedicata alle nostre attività, il Presidente della Camera On. Gianfranco Fini in persona consegna al Presidente della Onlus Roberto Mirabile un contributo raccolto dai dipendenti della Camera dei Deputati a favore de La Caramella Buona Onlus, da sempre distintasi per professionalità e discrezione secondo quanto dichiarato per loccasione dal Presidente Fini a conferma di una stima espressa da anni.Nel frattempo La Caramella Buona entra a far parte del Laboratorio Privacy Sviluppo La Svolta del Garante per la Protezione dei Dati Personali al fine di garantire il corretto trattamento delle notizie riguardanti crimini ai minori, la stessa Onlus è ammessa nella Commissione Bicamerale dellInfanzia.Nel novembre 2008 il presidente Roberto Mirabile, tramite contatti con il Presidente della Repubblica francese Sarkozy, è invitato ufficialmente dal Governo  Polizia Giudiziaria a Parigi, per incontri sulle buone prassi investigative sui crimini ai minori.La visita, che ha visto lattiva collaborazione da parte dellInterpol, ha rappresentato un importante opportunità di confronto.Il 7 gennaio 2009 il Presidente della Camera On. Gianfranco Fini visita la sede nazionale della Onlus a Reggio Emilia con lintento di salutare personalmente tutti gli attivi collaboratori; il 24 gennaio il Ministro per le Pari Opportunità On. Mara Carfagna esprime la stessa volontà di intenti e, recatasi presso i nostri uffici, apprende con precisione il nostro operato e parla con ognuno dei volontari della Onlus.Il 3 febbraio scorso, il Sen. Domenico Benedetti Valentini in collaborazione con il Gruppo del PDL, organizza uno spettacolo teatrale a sostegno de La Caramella Buona Onlus: tra i presenti, il Presidente del Senato della Repubblica Renato Schifani e lOn. Maurizio Gasparri.La discrezione, la forza, la serietà e il deciso distacco dai falsi allarmismi, fanno della Onlus una squadra invincibile, sempre vicina ai bambini per difendere qualsiasi forma di abuso su di loro perpetrato. Per crescere un bambino deve restare un bambino: questo uno dei principi cardine de La Caramella Buona Onlus&nbsp;  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>pollo con patate e carote</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/845/pollo-con-patate-e-carote</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:

Cosci di pollo
Patate
Carote
Olio 
sale
sedano
cipolla

PROCEDIMENTO

Per il pollo:
Lessare i cosci di pollo in una pentola insieme alla cipolla e al sedano.
Scolare i cosci di pollo mettendo da parte l'acqua di cottura.
Quando i cosci si saranno freddati, disossateli e tagliateli a pezzettini piccoli con l'aiuto di una forbice.

Per le patate e le carote
Sbucciate le patate e le carote e mettetele a lessare in un'altra pentola.


Quando anche le patate e le carote saranno cotte, unitele spezzettandole al pollo.
Se
l'impasto ottenuto vi sembra troppo secco, aggiungete l'acqua  di
cottura del pollo. Il piatto deve risultare denso tanto da poter essere
mangiato con un cucchiaio.

Con l'acqua di cottura del pollo potete cuocere la pasta.  


  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>Pasta con ragù bianco di carne e lenticchie</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/844/Pasta-con-ragu-bianco-di-carne-e-lenticchie</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
Questa
ricetta è indubbiamente la più gradita dai bambinidelle scuole per
l'infanzia del &quot;girotondo&quot;, si tratta di un piatto unico, gustoso e con
un apporto nutrizionale equilibrato.
Ecco la ricetta:

Lenticchie
Carne macinata
sedano
cipolla
aglio
olio
pasta corta 

PROCEDIMENTO

per le lenticchie

lavare
le lenticchie accuratamente, dopodichè metterle a bollire ricoprendole
completamente con acqua, un cucchiaio d'olio, uno spicchio d'aglio, un
gambo di sedano. Cottura 30 minuti circa

per la carne

In una
pentola mettere a bollire la carne ricoprendola completamente con
acqua, una cipolla tagliata a metà e un filo d'olio. Cottura 30 minuti
circa.

Quando
la carne e le lenticchie saranno cotte, togliere il gambo di sedano, lo
spicchio d'aglio e la cipolla e frullare grossolanamente lenticchie e la carne
insieme.

Far
bollire la pasta e, a cottura ultimate, scolarla avendo cura di
lasciare un pò d'acqua. aggiungere il frullato di carne e lenticchie,
un filo d'olio, un cucchiaio di parmigiano e servire in tavola!!

  

    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>consigli per una corretta alimentazione</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/843/consigli-per-una-corretta-alimentazione</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Alimentazione corretta
Lalimentazione del bambino ha un ruolo fondamentale nella sua crescita. 
Le regole di un'alimentazione equilibrata sono semplici: 
-  diversificare gli alimenti,- usare moderatamente vitamine e integratori alimentari,- definire i pasti da non trascurare,- evitare i problemi di sovrappeso,-  prevenire le allergie alimentari.Questo è il monito che IL MINISTERO
DELLA SANITA' fa ai genitori. I consigli che seguono sono stati presi
da una nota informativa che il ministero della sanità ha mandato in
tutte le scuole.
E' importante inculcare al bambino la curiosità gustativa e i benefici
di pasti equilibrati, insegnandogli quindi a mangiare di tutto. 
La diversità nell'alimentazione permette di fornire i glucidi, i
lipidi, le proteine e le vitamine necessarie per una buona crescita. Frutta verdura, carne e farinacei sono
tutti importanti. A volte basta presentarli nel modo adeguato per
stimolare la curiosità del bambino e fargli piacere qualcosa.Per far apprezzare al bambino i
benefici della frutta, non proporgliela solo a fine pasto. A merenda il
bambino avrà fame e sarà più attirato dal sapore dolce e dal colore
della frutta.
Spesso ai bambini non piace la frutta. Usa la fantasia e presenta la frutta in modo originale. 
Ad esempio sbuccia la mela e tagliala a cubetti, oppure togli i
filamenti bianchi dai mandarini e falli a spicchi. Il bambino sarà più
tentato
Si sa, i bambini adorano mangiare con le dita. Non esitare a tagliare a
bastoncini le carote o i cetrioli. Non dimenticare che il tatto è uno
dei sensi più usati nella conoscenza e nell'accettazione degli
alimenti. La diversità delle forme e dei colori
attira il bambino. Crea delle insalate colorate e fai partecipare tuo
figlio alla preparazione.   
Anche le verdure cotte, sotto forma di sformati, gratin, zuppe e
minestroni, possono essere la soluzione ideale per far apprezzare le
verdure al bambino.Se a tuo figlio non piace la carne hai a tua disposizione altri alimenti ricchi di proteine, come il pesce e le uova. 
Prova anche con le polpette o con delle fette di carne sottilissime, come se fosse prosciutto.
In teoria un'alimentazione varia ed equilibrata basta a garantire i
bisogni del bambino in acidi grassi essenziali (come gli omega 3) e
vitamine. 
  Bisogna integrare lalimentazione del bambino?
Gli omega 3, necessari al corretto sviluppo del cervello e del sistema
nervoso, si trovano innanzitutto nel latte materno e poi in alimenti
come il pesce grasso (sgombro, carpa, sardine...), l'olio di noce.   
Le vitamine sono presenti in molti alimenti. L'importante è adattare
l'alimentazione in funzione della stagione e dei bisogni del bambino. 
Ad esempio in inverno si privilegeranno gli agrumi, ricchi di vitamina C.   Quindi, salvo diversa indicazione del medico, gli integratori alimentari non sono necessari.&nbsp;Non bisogna dimenticare che una compressa da 500 mg di vitamina C equivale a ben 1 kg di arance.
Di mattina spesso i bambini non hanno fame. Ma impareranno ad
apprezzare questo pasto se dai loro l'esempio. Fate colazione in
famiglia, anche a costo di alzarvi un po' prima. Il modo di mangiare negli altri pasti dipenderà essenzialmente da quello che il bambino ha mangiato a colazione.   Se tuo figlio fa fatica a mangiare
appena alzato dagli del succo di frutta, per stimolare l'appetito. E se
proprio non ne vuole sapere dagli del pane e del cioccolato che mangerà
andando a scuola. Lideale è comunque fare una bella prima colazione a
casa.
 La merenda è consigliata a tutti i bambini, anche a quelli in
sovrappeso. Infatti lasciando passare troppo tempo tra il pranzo e la
cena il bambino, affamato, mangerà in eccesso la sera. 
Quindi è meglio dare al bambino una merenda leggera come un frutto o uno yogurt.
Non preoccuparti: il bambino non morirà di fame. Puo' succedere che il suo appetito sia irregolare: un giorno non ha voglia di niente e il giorno dopo si abbuffa. Mangia poco
Non obbligarlo a mangiare ed evita di farlo mangiucchiare pensando che
sia un modo per compensare, se ha mangiato poco durante i pasti. 
Per essere sicura che vada tutto bene, tieni sempre sottocchio la curva dello sviluppo.Mangia troppo
 Anche questo è un comportamento che non ha necessariamente delle
conseguenze negative. Limportante è controllare bene la curva del
peso. Se è normale ti basterà calibrare le razioni e stare attenta che
non mangiucchi.   
Daltronde se il bambino ha molto appetito scegli gli zuccheri
complessi (pasta, riso, legumi secchi, patate...)  piuttosto che gli
alimenti grassi o zuccherati. E naturalmente incoraggia tuo figlio a
praticare un'attività fisicaLe allergie alimentari esistono e spesso colpiscono i bambini predisposti per eredità familiare a questo tipo di problema. Sfortunatamente non sempre si possono evitare le allergie alimentari. 
Il modo migliore per prevenirle rimane comunque l'allattamento materno
e lo svezzamento tardivo (dopo i sei mesi), che hanno un effetto
protettivo.
 
 Ministero della sanità
A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca










































  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
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            <title>giochi da fare in casa da zero a due anni</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/842/giochi-da-fare-in-casa-da-zero-a-due-anni</link>
            <description><![CDATA[<p><strong> GIOCHI DA FARE IN CASA da zero a 24 mesiEcco qualche suggerimento per giocare in allegria con i nostri bambini durante il week-end.Sono giochi semplici da cui prendere lo spunto per inventarne di nuovied anche le mamme meno fantasiose troveranno passatempi divertenti per i loro piccini.DA 0 A 6 MESIPASSEGGIATAPrendiamo in braccio il nostro fagottino e portiamolo a passeggio per la casa. Raccontiamo cosa succede nelle varie stanze (in camera da letto mamma e papà fanno la nanna, in cucina la mamma prepara la pappa, in balcone ci sono le piantine... e così via), commentiamo i quadri, inventiamo nomi per i suoi peluchesvedremo il bimbo incantarsi ad ascoltare i nostri racconti, cerchiamo però di essere coerenti e dare sempre le stesse versioni: i bimbi amano le cose ripetute più e più volte e sempre nello stesso modo.BUBU SETTETEUn gioco antico dal fascino indiscusso. Si può giocare coprendo il volto della mamma con le mani oppure nascondendo un peluches sotto il tavolo per poi farlo riapparire.DINDOLOSediamoci con il bimbo sulle ginocchia e, facendolo dondolare avanti e indietro cantiamogli una breve filastrocca.DA SEI A 12 MESICOMPROMESSOPrendere due peluches o due oggetti cari al bimbo, uno lo tiene la mamma e uno il bimbo. Poi chiediamo:facciamo cambio? proponendo il nostro oggetto in cambio del suo. Non manchiamo di dire grazie e di elogiare il bimbo quando ci porge il suo giochino!!!TRAVASIPrendiamo diversi tipi di contenitori, della pasta o della farina e cominciamo a disporla nei contenitori. I bambini amano i travasi, la loro coordinazione oculo-manuale ne gioverà moltissimo e diverranno sempre più abili!!!IL FAZZOLETTOSediamoci sul tappeto con il bimbo e prendiamo un fazzoletto di stoffa, porgiamo una estremità al bimbo e tiriamo laltra verso di noiallinizio il piccolo si sbilancerà ma, una volta compreso il meccanismo comincerà a tirare a sua volta. A questo punto facciamo finta di cadere e diciamogli allegramente:come sei forte!!!DA 12 A 18 MESILE TORRII bimbi di questa età adorano fare le torri, impilano qualunque cosa: le costruzioni, i cubi colorati, scatoline ma il gioco vero è buttare giù la torresi divertiranno un mondo se inventerete dei suoni fragorosi quando cadono i pezzetti!!!STRUMENTI MUSICALIPrendiamo dei materiali di recupero: bottiglie di plastica da 1 litro e da mezzo litro, contenitori di diverse forme, dimensioni e costituite da materiali diversi e poi riempiamoli con: fagioli o lenticchie, farine varie, noci e castagne. Invitiamo il bimbo a scuoterle e a provare le diverse sonorità, dopodichè cantiamo una canzoncina ritmandola con le bottigliette musicali.NASCONDINOIl mio bimbo di 15 mesi adora giocare a nascondino!!! E abilissimo a trovare i nascondigli più remoti e rimane ad aspettare che io lo trovi per molto tempoimmobile e senza emettere suonilui tiene la testa bassa e il gioco non finisce se lui non alza la testa per guardarmi!!! Il suo nascondiglio preferito è sotto una sedia ma gli piace anche nascondersi dietro le porteAttenzione a non lasciare aperti gli armadi!!!Da 18 a 24 mesiUNO DUE TRE: STELLA!!I bimbi, al nido, si divertono tantissimo a giocare a questo gioco!!! Le regole sono semplicissime: la mamma si mette ad un capo della stanza ed il bimbo allaltro. La mamma si volta verso il muro e dice uno, due, tre il bambino può muoversima quando la mamma si gira e dice: stella il bimbo deve rimanere immobile!!! Quando il bimbo vi raggiungerà elogiatelo e coccolatelo!!!Non pensate che siano troppo piccoli, vi stupirete di come imparino in fretta!!!CAMMINA COME.Anche questo gioco è molto amato dai bimbi di nido. Per raggiungere un oggetto o solo per spostarsi da una stanza allaltra, la mamma chiederà al bambino di fare 2 passi da leone, uno da formica, tre da ippopotamo e così via. Una volta raggiunto il traguardo non mancate di coccolarli ed elogiarli. Qualsiasi azione che facciamo in casa può diventare un gioco per i nostri figli, fare il bucato o stendere i panni per non parlare poi di cucinare o rassettare una stanza!!! Limportante è il coinvolgimento e lentusiasmo con il quale proponiamo le attività da fare. I bimbi si divertiranno e anche noi, a fine giornata, ci renderemo conto che il pomeriggio è passato in un baleno!!!A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>Questo lo mangio io!!!</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/841/Questo-lo-mangio-io</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>In questa sezione abbiamo pensato di postare le ricette che i bambini gradiscono maggiormente a scuola. Le nostre cuoche, ogni mattina, preparano pranzetti prelibati per palati sopraffini!!! Queste sono le ricette più gradite
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/841/Questo-lo-mangio-io</guid>
        </item>
        <item>
            <title>all'asilo nido</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/840/allasilo-nido</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>La maestra chiede alla classe:&quot;allora bambini, mi sapete dire chi sono le donne?&quot;Ludovica, 3 anni, risponde: &quot;lo so io, io lo so!!! le donne siamo noi, appunto, quando diventeremo le donne grandi!!!
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/840/allasilo-nido</guid>
        </item>
        <item>
            <title>scheda conoscitiva</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/839/scheda-conoscitiva</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
QUESTIONARIO CONOSCITIVODATI ANAGRAFICINome e Cognome del bambino/a    .Data e Luogo di  Nascita IndirizzoRecapiti telefonici mamma .Recapiti telefonici papà Altri recapiti telefonici Vi chiediamo di rispondere in modo semplice ad alcune domande relative ad abitudini e bisogni del vostro/a bambino/a: queste informazioni ci possono essere utili per favorire l'inserimento al Nido. Grazie.NOTIZIE GENERICHEA casa chi si occupa del bambino/a per la maggior parte del tempo, e chi si è occupato di lui/lei prima che venisse al nido? ...............................................................................................................Dove trascorre la maggior parte del tempo durante le ore di veglia? ........................................ ..........................................................................................................................................................................Con chi gioca? Vuole la presenza di un adulto che giochi con lui/lei o gli/le basta vedere qualcuno nelle vicinanze?.............................................................................................................................. Ha giochi preferiti? Indicare quali ..Ha la possibilità di esplorare la casa muovendosi da solo/a?    ..E' abituato a giocare all'esterno? Dove? ..................................................................................................Ci sono stati allontanamenti precoci dalla madre? Se si come mai? ..Ospedalizzazione (a che età e per quanto tempo-reazioni del bambino/a) ..Il bambino ha già frequentato un asilo nido?         SI                                                NOSe si, come ha vissuto l'esperienza? .........................................................................................................AUTONOMIA PERSONALEHa già cominciato a camminare?                                           SI                               NOHa raggiunto il controllo sfinterico notturno e diurno?         SI                              NOSe no, come viene cambiato/a? ...................................................................................................................................................Eventuali note (segnalare problemi particolari). .............................................................................................................................RIPOSOE' abituato a dormire durante il giorno?        SI                           NOQuando?.............................................................................................................................................................Utilizza il ciuccio o altri oggetti particolari?  SI                           NOQuali?.................................................................................................................................................................Dove dorme il/la bambino/a? Ha una stanza tutta sua? .....................................................................Si addormenta da solo? (se no come e con chi)  SI                         NO..........................................................................................................................................................................Orari abituali del sonno .VITA AFFETTIVA E RELAZIONALEQuali giochi predilige? ..................................................................................................................................Preferisce giocare da solo?                SI                        NOSe No con chi preferisce giocare? ..Preferisce giochi sedentari o di movimento? ..........................................................................................Quali?.................................................................................................................................................................Affronta giochi o movimenti rischiosi?       SI                       NOSe si quali? ......................................................................................................................................................Come usa i propri giocattoli? (li cura, li conserva, li mette in comune con gli altri, ecc..) Quale comportamento dell'adulto risponde meglio ai bisogni affettivi del vostro bambino? (Ad esempio: ascolto. contatto fisico, fermezza, abbondanza di spiegazione, ecc...) .....................................................................................................ALIMENTAZIONE E SALUTEIl bambina/a è svezzato/a?   SI                                             NOA che età ha cominciato lo svezzamento?...............................................................................................Consistenza del cibo che è abituato/a a mangiare (frullato, tritato. a pezzetti) .Dove sta seduto/a mentre mangia? (seggiolone, in braccio, altro..) .Com'è il suo rapporto col cibo?    ....................................................................E' in grado di usare il cucchiaio o altre posate? .....................................................................................Ha la possibilità di manipolare il cibo mentre mangia?  SI                          NOCi sono cibi che non gradisce?                          SI                           NOQuali?...................................................................................................................................................................Presenta specifiche allergie?                           SI                          NOQuali?.................................................................................................................................................................Presenta intolleranze alimentari?                                  SI                          NOQuali?.................................................................................................................................................................Indicare se il bambino/a mangia abitualmente e ha già inserito i seguenti alimenti o se ancora non sono stati inseriti nella dieta o se sono stati temporaneamente sospesi:Latte/latticini/derivati                       SI                                                   NOOmogeneizzati e liofilizzati                 SI                                                   NOFarina di riso ,cereali ,farina lattea,semolini SI                                             NOGlutine                                                           SI                                            NOPasta (indicare il formato) .                                                   Riso                                                               SI                                             NOLegumi (quali ha già inserito e quali non ha MAI mangiato) .Verdure (quali ha già inserito e quali non ha MAI mangiato) .Pesce (quali ha già inserito e quali non ha MAI mangiato) Carne (quali ha già inserito e quali non ha MAI mangiato) Prosciutto                                               SI                                        NOUova come?.Frutta (quali ha già inserito e quali non ha MAI mangiato) ....Altro.Vi sono aspetti riguardanti la salute o alimentazione del bambino dei quali ritenete opportuno informarci?Soffre di allergie o intolleranze a medicinali o farmaci? SI                      NOQuali? ...............................................................................................................................................................Soffre di allergie o intolleranze a prodotti per il bagno e la cura igienica (saponi, shampoo,creme, talco, ecc...)? AIUTATECI ANCORAIndicate ciò che ritenete opportuno rispetto ai seguenti punti:Com'è la salute del vostro bambino/a? .....................................................................................................Ha delle paure?                                                     SI                              NOQuali?.................................................................................................................................................................E' autonomo?                                                        SI                               NOCosa sa fare? ................................................................................................................................................... Com'è il suo linguaggio? (sa comunicare verbalmente facendosi capire da chi lo ascolta; utilizza altre modalità quali il pianto, la mimica, la gestualità) .Come vi aspettate che affronterà l'inserimento ai Nido? ..................................................................Altre informazioni da Voi ritenute utili: ...
    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>informativa privacy</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/838/informativa-privacy</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>INFORMATIVA ai sensi dell'art. 13 D.LGS. del 30/06/2003 (Codice della Privacy)Finalità del trattamentoII trattamento dei dati personali verrà effettuato esclusivamente per permettere l'espletamento (precisare lattività svolta).Modalità del trattamentoIn conformita' con i criteri di cui all'art. 11 del D.LGS. 196/2003, i dati verranno trattati manualmente e con strumenti elettronici e saranno memorizzati su supporti informatici e cartacei nel rispetto delle misure minime di sicurezza ai sensi del Disciplinare Tecnico Allegato B del Codice della Privacy. I dati verranno conservati presso la sede di esercizio dellattività per un tempo non inferiore a quello necessario allo svolgimento (indicare lattività per la quale i dati sono richiesti).Natura obbligatoriaTutti i dati richiesti sono obbligatori. Conseguenze del rifiuto dei dati La mancanza di consenso da parte dell'interessato al trattamento dei propri dati o la mancata comunicazione di uno o più dati obbligatori impediranno lo svolgimento delle prestazioni richieste.Soggetti a cui dati potranno essere comunicati i dati personali.I dati personali relativi al trattamento in questione potranno essere comunicati:- a tutti i soggetti cui la facoltà di accesso a tali dati è riconosciuta in forza di provvedimenti normativi; - ai collaboratori ed ai dipendenti della società nell'ambito delle mansioni di lavoro;- a tutte quelle persone fisiche e/o giuridiche, pubbliche e/o private quando la comunicazione risulti necessaria o funzionale allo svolgimento dell'attività nei modi e per le finalità sopra illustrate e sempre nell'ambito del mandato conferito.Diritti dell'interessatoIn relazione al trattamento di dati personali l'interessato ha diritto, ai sensi dell'art. 7 del Codice della Privacy:1. di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. di ottenere l'indicazione:a) dell'origine dei dati personali;b) delle finalità e modalità del trattamento;c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato;e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali potranno essere comunicati o che potranno venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato, di responsabili o incaricati.3. di richiedere:a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.Titolare e Responsabile del trattamento dei datixxxxxxxx, nato a xxxx il ed ivi  residente in, codice fiscale,  telefono /, Fax  cui l'interessato dovra' rivolgere richiesta scritta per esercitare i sopra elencati diritti previsti all'art. 7 del Codice della Privacy.DICHIARAZIONE DI CONSENSOIo sottoscritto _____________________________________________________________________, debitamente informato dal Sig. xxxxx, titolare e responsabile, in merito al trattamento dei miei dati personali e dei miei diritti, come dettagliato nellinformativa a me resa ai sensi dellart. 13 del D.Lgs. 196/2003:acconsento espressamente e liberamente al trattamento dei miei dati personali e di quelli sensibili necessari all'espletamento dell'incarico professionale che ho conferito._____________[Luogo e data] Firma ____________________[firma dellinteressato]
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>scheda anagrafica</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/837/scheda-anagrafica</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>BAMBINO
NOME:
COGNOME:
LUOGO DI NASCITA:
DATA DI NASCITA:
CODICE FISCALE
INDIRIZZO E COMUNE DI RESIDENZA:

PADRE
NOME:
COGNOME:
INDIRIZZO E COMUNE DI  RESIDENZA:
RECAPITI TELEFONICI:

MADRE
NOME:
COGNOME:
INDIRIZZO E COMUNE DI RESIDENZA:
RECAPITI TELEFONICI:
ANNOTAZIONI
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/837/scheda-anagrafica</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Calendario scolastico</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/836/Calendario-scolastico</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>La scuola garantisce il funzionamento tutto l'anno, dal primo settembre al 31 luglio ad esclusione delle festività nazionali come da calendario. Non sono previsti ulteriori giorni di chiusura.</p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>personale educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/835/personale-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
<p style="font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">I genitori conosceranno immediatamente lo staff educativo che è composto da:</p>Direttrice che sarà il tramite tra educatrici e famiglia e supporterà le educatrici di riferimento durante le attività ludico-didatticheSupervisore degli asili &quot;il Girotondo&quot;Educatrice del gruppo dei Lattanti Educatrice di riferimento del gruppo dei semidivezzi Educatrice di riferimento del gruppo dei divezzi Educatrici di supporto Cuoca Pedagogista Pediatra <p style="font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">tutto il nostro personale educativo ed ausiliario, con pluriennale esperienza, ha conseguito i seguenti attestati di formazione:</p>PBLS (corso di primo soccorso) igiene e sicurezza alimentare sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro Formazione e aggiornamento professionale  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>norme e regolamenti</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/834/norme-e-regolamenti</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>Per quanto riguarda la parte normativa e di regolamento dell'asilo nido &quot;mio nido&quot; di Telecom Italia S.p.a, si rimanda al sito di Telecom o alla direzione del nido.</p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>inserimento e accoglienza</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/833/inserimento-e-accoglienza</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Inserimento<p /></p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify"><p> </p></p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify" align="justify">Al fine di garantire un ingresso ed una permanenza serena del bambino (e della sua famiglia) al nido, viene proposta una fase di inserimento di circa una/due settimane in cui leducatrice di riferimento conosce le abitudini del bambino e di chi lo accompagna. La direttrice si assumerà il compito di presentare ai genitori del bambino i locali del nido e lorganizzazione dello stesso. <p /></p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 12pt 0cm" align="justify"><p> Al momento dell'ammissione in graduatoria, la direttrice del nido provvederà a mandare ai genitori una mail in cui si strutturano tempi e modi dell'inserimento del bambino. Poichè ogni bambino è diverso dall'altro, la direttrice del nido, in collaborazione con le educatrici e la pedagogista, personalizzerà l'inserimento di ciascuno.</p></p><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">All arrivo dei bambini, ogni mattina, ci sarà una fase di accoglienza giornaliera che verrà svolta dalle educatrici  anche nel momento del commiato.<p /></p><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Sarà la stessa educatrice a comunicare ai genitori ogni notizia riguardante il bambino e i momenti salienti della vita del piccolo allinterno del nido.<p /></p><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">In questo modo si istaurerà un passaggio continuo e continuativo di informazioni tra nido (nella figura della educatrice) e genitore. Allo stesso modo ogni notizia riguardante la vita del bambino allinterno della famiglia verrà comunicata dai genitori alleducatrice ogni mattina.<p /></p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/833/inserimento-e-accoglienza</guid>
        </item>
        <item>
            <title>articolazione degli spazi</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/832/articolazione-degli-spazi</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 42.55pt 0pt; FONT-FAMILY: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; TEXT-ALIGN: justify">Nel nido &quot;mionido&quot;di Telecom Italia S.p.a  gli spazi interni della struttura dispongono di arredi e materiali a marchio Gonzaga, rispondenti alle normative vigenti in essere. I colori utilizzati per la verniciatura sono atossici, a base di acqua, tutti gli angoli sono smussati con bordature a vista.</p><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 42.55pt 0pt; FONT-FAMILY: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; TEXT-ALIGN: justify"> </p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 3pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Rispettando ogni esigenza dei bambini, delle famiglie e del personale docente e di servizio, gli spazi sono dotati dei seguenti arredi: </p><p /><p /> Atrio strutturato al fine di consentire funzioni di accoglienza: <p /><p /><p /><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">lo spazio è attrezzato con armadietti bassi per riporre gli oggetti e i cappottini dei piccoli; 2 panchine in vimini e un mobile contenitore per le firme in entrata e in uscita, gli opuscoli informativi e una bacheca, completano l'arredo.<p /> Segreteria <p /><p /><p /><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">è arredata da una scrivania,alle pareti sono disposti armadi contenitori. <p /> Sezione dei lattanti: <p /><p /><p /><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">L'aula dei lattanti è arredata con grandi tappeti colorati, una piccola spalliera per consentire il primo appoggio per la posizione eretta, uno specchio dove riconoscere se stessi e gli altri, piccoli armadi bassi con contenitori di giocattoli. L'aula adibita al momento del pasto  è attrezzata con seggioloni e tavolini. Il vano bagno per il cambio dei lattanti è composto da un fasciatoio, un lavabo apposito, armadietti per la biancheria e 4 piccoli wc.Tutti i vani sono attigui tra di loro e facilmente raggiungibili. </p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Aula nanna: una spaziosa aula adibita al riposo dei lattanti è attrezzata con lettini a sponde per il riposo dei piccini. <p /> Sezione dei semidivezzi e divezzi: <p /><p /><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">L'aula per lattività dei divezzi è attrezzata con uno spazio per il gioco simbolico attrezzato con una piccola cucina, dei piccoli tavolini con piccole seggiole per lo svolgimento dellattività didattica e con armadi bassi alle pareti che possano contenere giochi e materiale didattico, facilmente raggiungibili dai bambini. Lo spazio mensa per divezzi è dotato di contenitori bassi con la tovaglieria duso (bavette, tovagliette..). <p /><p /><p /><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify"> L'aula per lattività dei semidivezzi è arredata con una grande casetta, contenitori bassi con giochi di ogni tipo, tavolini e  seggioline. Il vano bagno per il cambio e ligiene dei divezzi e dei semidivezzi, prossimo alle sezioni, contiene un fasciatolo con lavabo apposito, armadietti per la biancheria, 6 piccoli wc, 4 piccoli lavabi.    </p><p /><p /> Aula nanna: 2 spaziose aule adibite al riposo dei bambini attrezzate con lettini a sponde per il riposo dei piccini sono poste accanto alle aule dei bambini.<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p> spazio esterno: <p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">     All'esterno della scuola trovano posto varie  strutture gioco per bambini.<p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" /> </p></p><p> </p></p><p /><p /></p><p /><p /></p><p /><p /></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/832/articolazione-degli-spazi</guid>
        </item>
        <item>
            <title>routine scolastica</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/831/routine-scolastica</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p style="DIRECTION: ltr"></p><p style="DIRECTION: ltr"><p>ORARIO</p><p align="center">ATTIVITA</p><p>7,45-10,00</p><p align="center">ACCOGLIENZA</p><p>9,30-9,45</p><p align="center">MERENDA</p><p>9,45-10,00</p><p align="center">SUDDIVISIONE DEI BAMBINI NELLE VARIE CLASSI</p><p>10,00-11,00</p><p align="center">ATTIVITA STRUTTURATE CON LINSEGNANTE* </p><p align="center">O LABORATORI DIDATTICI</p><p>11,00-11,30</p><p align="center">CAMBI E TOILETTE</p><p>11,45-12,30</p><p align="center">PRANZO</p><p>12,30-13,00</p><p align="center">PREPARAZIONE ALLA NANNA</p><p>13,00-15,00</p><p align="center">MOMENTO DEL RIPOSO</p><p>15,00-15,30</p><p align="center">CAMBI E TOILETTE</p><p>15,30-16,00</p><p align="center">MERENDA</p><p>16,00-18,30</p><p align="center">GIOCO LIBERO IN ATTESA DELLUSCITA</p></p><p align="justify">*Le attività strutturate con linsegnante comprendono:</p><p align="justify">GIOCO MUSICALE</p><p align="justify">GIOCHI CON LA CARTA: viene proposto ai bambini il collage con vari tipi di carta (crespa, cartoncino, giornali); si creano figure con la carta; carta pesta creata con colla, acqua e farina mischiate insieme; i bambini guidati dall'educatrice scoprono la carta. Da dove arriva la carta? Cosa si può fare con la carta? </p><p align="justify">MANIPOLAZIONE E TRAVASI</p><p align="justify">LETTURA DELLE IMMAGINI</p><p align="justify">GIOCO CON IL COLORE</p><p align="justify">MOTRICITA</p><p align="justify">GIOCO SIMBOLICO</p>: &quot;Facciamo finta che&quot; I bimbi provano a fare le cose dei grandi. Nella casetta imparano a cucinare, fanno il giardinaggio vendono frutta e verdura, pane e biscotti. Si gioca coi travestimenti: pirati, ballerine, indiani e tutto ciò che &quot;mi va di essere&quot;. In primavera vengono anche proposti giochi all'aperto: si crea un vero giardino con terra, semi e piccole piantine.: attraverso la musica i bimbi si muovono, imparano come muovere il loro corpo nello spazio. Fanno tanti giochi con la palla, con i cerchi e provano a costruire una piccola pista di bowling. Tuffi in pallestra (piscina piena di palline colorate) per prepararsi alla scalata dei cuscini. Le maestre organizzano percorsi guidati stimolando la motricità oculo-spaziale dei bambini.: i bambini usano le tempere, i colori a dita, i gessetti colorati, i pennarelli, gli acquarelli, i pennelli, le spugne e creano disegni per la mostra di pittura. : vengono lette fiabe, filastrocche, si prova anche ad inventarne una storia sviluppando la fantasia del bambino; la maestra guiderà il suo gruppo al raggiungimento della finalità pedagogica attraverso rappresentazioni teatrali, con cartelloni, plastici, burattini permettendo ai piccoli di cogliere sfumature diverse da quelle proposte in televisione.: i bambini imparano a manipolare la pasta di pane, la schiuma, le bolle di sapone, la pasta di sale, si può fare una torta, la pizza, i biscotti; si usano le formine per creare oggetti con cui giocare. Si scoprono i cibi con tutti e cinque i sensi: assaggiare cibi diversi, vederli, riconoscere lodore il gusto o giocare a chi indovinerà il maggior numero di sapori.: oggi si canta! I bambini imparano tante canzoncine e provano tutti insieme a mimarle, accompagnando le parole con piccoli strumenti come le maracas, i tamburelli e i sonaglini. </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/831/routine-scolastica</guid>
        </item>
        <item>
            <title>progetto educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/830/progetto-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il percorso educativo che contraddistingue l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; quotidiana dell&amp;rsquo;asilo nido si sviluppa in molteplici aspetti, tutti strettamente correlati che si articolano in un percorso educativo-didattico ben strutturato ma flessibile, composto da fasi ben distinte ma strettamente connesse tra loro. &lt;strong&gt;La prima fase &amp;egrave; quella dell&amp;rsquo;inserimento che consente la conoscenza diretta del bambino&lt;/strong&gt;, del suo background familiare e sociale e delle sue strategie cognitive, con le quali si rapporta agli ambienti, agli oggetti e alle persone. &lt;strong&gt;&amp;Egrave; parte della fase dell&amp;rsquo;inserimento l&amp;rsquo;acquisizione delle modalit&amp;agrave; di routine come per esempio l&amp;rsquo;orario dei pasti, del riposo, del gioco etc.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L&amp;rsquo; inserimento&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il nido &amp;egrave; la prima struttura educativa con la quale la famiglia e il bambino entrano&amp;nbsp; in contatto, il primo ambiente non familiare nel quale riorganizzano le proprie relazioni aprendosi a nuovi rapporti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L&amp;rsquo;inserimento, pertanto, &amp;egrave; una fase molto delicata e importante nella vita di un bambino e dei suoi genitori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Affinch&amp;eacute;&amp;nbsp; il bambino possa compiere questo passo serenamente&amp;nbsp; e senza traumi, nei primi momenti di frequenza, &amp;egrave; fondamentale la presenza rassicurante dei genitori i quali fungono da mediatori rispetto al nuovo ambiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L&amp;rsquo;inserimento in piccoli gruppi e in maniera graduale favorisce&amp;nbsp; l&amp;rsquo;instaurarsi di un clima di accoglienza disteso e tranquillo. Il distacco dal genitore e i modi di realizzarlo dovranno essere concordati con il gruppo educativo e deve avvenire in maniera graduale fino a, quando il bambino &amp;egrave; pronto a sostenere la frequenza in modo autonomo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;Egrave; di fondamentale importanza lo scambio e la collaborazione che s&amp;rsquo;instaura tra educatrici e famiglia per individuare condizioni e forme favorevoli all&amp;rsquo;inserimento del bambino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Routine quotidiana&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La giornata al nido &amp;egrave; articolata in diversi momenti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L&amp;rsquo;ACCOGLIENZA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Dalle 8.00 all 9.30 &amp;egrave; prevista l&amp;rsquo;accoglienza dei bambini e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;dei genitori, &amp;egrave; questo un momento di delicato &amp;ldquo;passaggio&amp;rdquo; in&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;cui rituali e strategie aiutano a superare le insicurezze iniziali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;IL GIOCO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;In seguito, i bambini, articolano le loro attivit&amp;agrave; in momenti di gioco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La finalit&amp;agrave; del gioco &amp;egrave; legata principalmente al piacere che produce. Per questo motivo si configura come un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; auto motivata e possiede fin dall&amp;rsquo;inizio una qualit&amp;agrave; sociale e di scambio gioioso fra bambini e fra adulto e bambino, favorendo comportamenti di autonomia e di esplorazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nel gioco, che varia di intensit&amp;agrave; e di durata secondo l&amp;rsquo;et&amp;agrave;, gli aspetti cognitivi ed affettivi sono strettamente intrecciati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il nido, offrendo spazi opportunamente predisposti, con angoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;dotati di materiale specifico per diverse attivit&amp;agrave; di gioco, favorisce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;rapporti significativi tra i bambini e con le educatrici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;IL PASTO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;I bambini si ritrovano,&amp;nbsp; insieme nel momento del pasto, il pasto al nido rappresenta un&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; educativa di grande valore comunicativo perch&amp;eacute; facilita gli scambi tra i bambini e lo sviluppo di un adeguato rapporto col cibo. I pasti principali durante la giornata sono:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;-&amp;nbsp;Colazione (entro ore 9.30)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;-&amp;nbsp;Pranzo tra le 11.00 e le 11.30 per i pi&amp;ugrave; piccoli e tra le 11.30 e le 12.00 per quelli pi&amp;ugrave; grandi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;-&amp;nbsp;Merenda, solo per i bambini che frequentano il pomeriggio, alle 15.30.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il men&amp;ugrave;, appositamente studiato da una nutrizionista, garantisce i bisogni di crescita dei bambini. Il cibo fresco viene preparato all&amp;rsquo;interno del nido da apposito personale specializzato che, oltre all&amp;rsquo;aspetto nutrizionale,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;cura l&amp;rsquo;appetibilit&amp;agrave; e la gradevolezza delle portate. Men&amp;ugrave; differenti per bambini con particolari esigenze nutrizionali (allergie, intolleranze) sono effettuati dietro presentazione di certificazione del proprio pediatra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;IL SONNO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Segue il momento del riposo pomeridiano, punto fondamentale nella rielaborazione e assimilazione delle esperienze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Inoltre, carico di valenze affettive intime e profonde, il sonno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;consente di stabilire un ulteriore rapporto di fiducia e sicurezza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;con l&amp;rsquo;adulto. Il rispetto delle abitudini, un clima accogliente e rassicurante,&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;la presenza stabile dell&amp;rsquo;educatore nella stanza del sonno,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;rappresentano per i bambini condizioni fondamentali per sentirsi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;riconosciuti e accolti nei loro bisogni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il progetto educativo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Una volta completata la fase d&amp;rsquo;inserimento ed acquisite le modalit&amp;agrave; di routine si passa all&amp;rsquo;articolazione del tempo gioco in &amp;ldquo;gioco libero&amp;rdquo; e &amp;ldquo;gioco strutturato&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il gioco libero:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Costituisce una delle attivit&amp;agrave; spontanee e istintive pi&amp;ugrave; importanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il bambino impara a proporsi liberamente nell&amp;rsquo;ambiente e con i coetanei, impara ad avvicinarsi al mondo degli adulti, dando un senso a se stesso e alla realt&amp;agrave; modificandola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il gioco strutturato:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Parte fondamentale del gioco strutturato &amp;egrave; il piano educativo che coinvolge la scuola con attivit&amp;agrave; educativo-didattiche.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Quest&amp;rsquo;anno il piano educativo-didattico si articoler&amp;agrave; su percorsi che riguardano lo sviluppo dei sistemi sensoriali.&amp;nbsp; Il bambino, fin dalla nascita, &amp;egrave; esposto ad infiniti stimoli dal mondo esterno e il sistema sensoriale agisce elaborando gli stimoli trasmessi, li analizza, li seleziona e&amp;nbsp; li organizza in modo significativo. L&amp;rsquo;interazione organismo-ambiente determina la percezione sensoriale, strettamente collegata all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; cognitiva ed emotiva del bambino, contribuendo alle relazioni con gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;OBIETTIVI :&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp; - Comunicare ai bambini &amp;ldquo;il piacere di fare esperienza&amp;rdquo;, predisponendo: spazi, tempi e materiali; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp; - Incoraggiarli ad ascoltare e comunicare le proprie emozioni; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp; - Promuovere la scoperta in maniera ATTIVA&amp;nbsp; e gli apprendimenti&amp;nbsp; mediati attraverso il gioco; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp; - Sviluppare e consolidare le abilit&amp;agrave; motorie e la motricit&amp;agrave;, che rappresenta una base importante delle capacit&amp;agrave; esplorative e di ricerca.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;MODALITA&amp;rsquo;:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nell&amp;rsquo;articolazione delle esperienze proposte &amp;egrave; privilegiato un graduale approccio dei bambini alle diverse materie e oggetti, creando un&amp;rsquo;atmosfera ludica e rassicurante. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Sono proposte esperienze &amp;ldquo;in gruppo&amp;rdquo; con il sostegno dell&amp;rsquo;educatrice, &amp;egrave; dall&amp;rsquo;osservazione del gruppo che molti bambini alimentano il desiderio di fare e di partecipare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Le attivit&amp;agrave; proposte si differenziano secondo la fascia d&amp;rsquo;et&amp;agrave; dei bambini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;SEZIONE DEI PICCOLI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Costituita da bambini nel primo anno di vita, in questo periodo il bambino passa dallo stare seduto con un sostegno allo stare seduto da solo. Comincia a giocare con il proprio corpo, si sporge per raggiungere gli oggetti , guardandoli, manipolandoli e portandoli alla bocca, si volta e cerca con lo sguardo nella direzione da cui proviene un suono o una voce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Questa &amp;egrave; la fase in cui il bambino comincia a gattonare per poi passare al raggiungimento della posizione eretta attaccandosi ad un sostegno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;ATTIVITA&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Oggetto permanente: attraverso la vista il bambino sviluppa la percezione fisica dell&amp;rsquo;oggetto nell&amp;rsquo;ambiente. Es: il gioco del cuc&amp;ugrave;, il bambino capisce che gli oggetti e le persone continuano ad esistere anche quando escono dalla sua vista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Manipolazione: le attivit&amp;agrave; manipolative non hanno un obiettivo unico o specifico, ma accompagnano il bambino nella scoperta degli oggetti e delle loro caratteristiche sensoriali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: manipolazione di farina, paletto con anelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Cestino dei tesori. Ha lo scopo di offrire la massima variet&amp;agrave; di stimoli ai cinque sensi attraverso oggetti con diversa consistenza, forma, peso, odore, gusto, ecc..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es. Cesto contenente oggetti variegati in materiale naturale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Valigia degli strumenti favorisce lo sviluppo del senso d&amp;rsquo;armonia ed equilibrio, pu&amp;ograve; aiutare la coordinazione dei movimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es. Scatola contenente campanelli, maracas, piatti, ecc.. con cui il bambino pu&amp;ograve; interagire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Pannello sensoriale favorisce soprattutto lo sviluppo del tatto, offrendo superfici di diversa consistenza; visiva, grazie alla presenza di forme e colori variegati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: pannello composto di vari materiali tessili e d&amp;rsquo;altra natura che d&amp;agrave; diverse risposte al tatto e alla vista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;SEZIONE DEI MEDI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Durante il secondo anno di vita i bambini arrivano a produrre frasi complete, corrono e si arrampicano . Si rendono conto di avere una propria volont&amp;agrave; e di poter manipolare l&amp;rsquo;ambiente e gli oggetti che li circondano. Grazie a questa consapevolezza egli si forma delle rappresentazioni interne (immagini personali) degli oggetti che gli permettono di &quot;pensare&quot; ad un oggetto senza che questo sia presente. La capacit&amp;agrave; di costruirsi rappresentazioni degli oggetti si sviluppa per tutti i due anni di vita e diventa cos&amp;igrave; complessa al punto da permettere al bambino di incominciare a dare un nome alle rappresentazioni. Incomincia perci&amp;ograve; ad associare i nomi agli oggetti e prova a pronunciarli per indicare quegli oggetti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;ATTIVITA&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Coordinamento tatto vista udito &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: marcia:piano/veloce; percorso tattile; nomenclatura: riconoscere gli oggetti e assegnargli un nome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Gioco del cilindro: incrementa la percezione della realt&amp;agrave; attraverso l&amp;rsquo;immaginazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: Il bambino riconosce ad occhi chiusi gli oggetti in base alla loro forma e superficie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Gioco euristico. E&amp;rsquo; una naturale evoluzione del cestino dei tesori. l gioco euristico &amp;egrave; una esplorazione spontanea che il bambino compie su materiale &amp;ldquo; povero&amp;rdquo; (non si usano giocattoli convenzionali).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Attivit&amp;agrave; grafico-pittoriche. Sviluppare la conoscenza del colore attraverso la manipolazione e seguendo lo stile di due artisti statunitensi ( Warhol e Pollock ) le cui tecniche sono facilmente utilizzabili dai bambini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: Pop Art; i bambini si cimentano in opere d&amp;rsquo;arte che riproducono le loro manine e piedini in diversi colori. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Gioco dei suoni favorisce lo sviluppo del senso d&amp;rsquo;armonia ed equilibrio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: ascoltare distinguere e riprodurre i suoni della natura (animali, vento pioggia&amp;hellip;ecc ).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;SEZIONE DEI GRANDI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Periodo di importanti conquiste per il bambino che impara a costruire una propria immagine di se sperimentando la propria autonomia facendo &quot;tutto da solo&quot;, riconosce il proprio posto all'interno della &amp;ldquo;societ&amp;agrave;&amp;rdquo;e ne acquisisce le regole.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;ATTIVITA&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Coordinamento tatto vista udito &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: marcia:piano/veloce; percorso tattile; nomenclatura: riconoscere gli oggetti e assegnargli un nome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Gioco del cilindro: incrementa la percezione della realt&amp;agrave; attraverso l&amp;rsquo;immaginazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: Il bambino riconosce ad occhi chiusi gli oggetti in base alla loro forma e superficie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Gioco dei sapori: Permette al bambino di distinguere diversi sapori con gli occhi aperti o chiusi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es. Riconoscere i sapori dolci, salati, acidi, amari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Creare strumenti musicali con materiali di recupero. Favorisce la creativit&amp;agrave; e permette di risalire all&amp;rsquo;origine dei suoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: Costruire maracas con bottiglie e semini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Attivit&amp;agrave; grafico-pittoriche: Sviluppare la conoscenza del colore attraverso la manipolazione e seguendo lo stile di due artisti statunitensi ( Warhol e Pollock ) le cui tecniche sono facilmente utilizzabili dai bambini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Es: dripping-sgocciolatura; far conoscere la versatilit&amp;agrave; del colore e l&amp;rsquo;utilizzo degli strumenti (pennelli, tela, cartoncini).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il colore &amp;egrave; preparato in diverse ciotole con un proprio pennello, con il quale sgocciola o schizza&amp;nbsp; il colore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Conclusioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Le attivit&amp;agrave; proposte nel programma educativo del nido seguono il naturale sviluppo sensoriale del bambino, tutte le esperienze che sono fatte con i bambini sviluppano ed affinano i cinque sensi, ogni esperienza s&amp;rsquo;intreccia con l&amp;rsquo;altra ed aiuta il bambino a sviluppare il pensiero, sentire le sensazioni, parlare e muoversi. La loro permanenza al nido, caratterizzata come un periodo sereno, felice ed indimenticabile pu&amp;ograve; essere la giusta partenza per costruire la propria storia personale su basi salde.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La coordinatrice e lo staff educativo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/830/progetto-educativo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>metodo educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/829/metodo-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">I metodi educativi sono studiati ed applicati in base alle necessità ed alle abilità dimostrate dai bambini. </p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Un solo metodo educativo sarebbe riduttivo, non solo per i bambini normodotati, in quanto ognuno ha un proprio ritmo di apprendimento sia logico sensoriale che di socializzazione ed integrazione, ma anche per quelli diversamente abili e per le educatrici a cui andrebbero precluse le moltitudini di variabili possibili per la risoluzione delle diverse problematiche riscontrate o implicitamente proposte dai bambini. </p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">L'educatrice rappresenta una figura di riferimento costante per il bambino, il suo approccio è sempre rassicurante e mai insistente o invasivo e sempre positivo e vincente, grazie anche all'ausilio di giochi ed alla presenza e alla collaborazione iniziale dei genitori.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">L'educatrice deve essere sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno, al fine di rendere i bambini attivi ed indipendenti, ma deve anche sapersi ritirare ed astenersi dall'intervento quando il bambino è già in grado di agire da solo.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Per guidare il fanciullo nella conquista dell'autonomia occorre aiutarlo a sperimentare l'indipendenza e l'assistente deve essere, in questa fase, una presenza rassicurante, deve fornire al bambino gli strumenti adatti a favorire la sua autonomia. L'essere libero di compiere esperienze rende consapevole l'alunno della fiducia che si ripone in lui e quindi consolida quella che sente verso se stesso.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Quando il bambino ha terminato il processo di inserimento e la maestra ha un quadro di base del suo &quot;carattere&quot; si può passare all'articolazione di un percorso educativo adatto a lui.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">L'educatrice, durante il percorso educativo, programma le attività didattiche, le quali hanno lo scopo di sviluppare le varie abilità dei bambini, secondo la loro età. Naturalmente le attività sono organizzate in modo da impegnare buona parte della giornata, lasciando però ai bambini la libertà anche di giocare liberamente.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"> </p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Il nido si divide in tre sezioni: LATTANTI, SEMIDIVEZZI e DIVEZZI.</p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify"> </p><p /> LATTANTI, le attività svolte servono a sviluppare le capacità:<p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">SENSO-MOTORIE, quindi è fondamentale il giocare con il proprio corpo.II bambino cerca di afferrare ciò che gli si presenta davanti, rotola su TAPPETI morbidi di gommapiuma,si diverte col gioco del cucù, si aggrappa a MOBILETTI BASSI CON APPIGLI e questo lo aiuta a raggiungere la posizione eretta, riconosce la propria immagine riflessa nello SPECCHIO.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">AMBIENTAZIONE è un ambiente molto ampio con grandi finestre,  sono presenti materassoni e cuscini di gommapiuma su cui i bambini sperimentano il loro corpo rotolandosi, gattonando etc. La stanza è provvista di svariati giochi di gomma e plastica che suonano, naturalmente le pareti e gli oggetti contenuti nell'aula sono coloratissimi per rendere accogliente e piacevole il soggiorno dei piccoli. In un angolo della stanza è situata una grande piscina riempita di palline colorate in cui i bimbi sono liberi di entrare e uscire.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Oggetti morbidi come peluches e sonaglini, numerosi giochi musicali per stimolare lattività percettiva dei piccoli e stimolare la coordinazione oculo-manuale, una cesta in vimini contenente oggetti di uso quotidiano (pentole, coperchi, mestoli) e molti libricini morbidi o plastificati. Giochi a incastro molto semplici e grandi puzzle di legno, colori per digitopittura, matite colorate, pennarelli e colori a soffio. Tutto il materiale proposto nella sezione dei lattanti è studiato per poter soddisfare la voglia di conoscenza dei piccoli attraverso tutti e cinque i sensi. Un mangianastri per lascolto della musica e numerosi C.D musicali completeranno lofferta ludico-didattica.</p><p>Materiali ludico-didattici: </p><p align="justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"> </p><p />SEMIDIVEZZI, le attività svolte nella classe, oltre a stimolare lo sviluppo senso-motorio del bambino, favoriscono lo sviluppo delle seguenti capacità: <p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">LOGICO-PRATICHE:tramite oggetti di diversa consistenza, quali pongo, plastilina, oggetti da infilare e da incastrare, costruzioni, si aiuta il bambino nello sviluppo della manipolazione.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">ESPRESSIVE: grazie a canzoncine e a giochi cantati i bambini sviluppano le loro qualità espressive. Permettere ai bambini di giocare con la digitopittura su grandi fogli è utile per affinare la coordinazione oculo-manuale.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">DEL LINGUAGGIO:si aiutano i bambini a rifinire questa attività tramite giochi con il telefono, giochi cantati, piccole e semplici conversazioni di gruppo e lettura di immagini con relativo appaiamento.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">CARATTERE AFFETTIVO: si propongono giochi di drammatizzazione con animali di pezza e bambole.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">AMBIENTAZIONE: la stanza destinata ai semidivezzi è ampia abbastanza da permettere il movimento che in questa fase comincia ad essere più attivo. Per questo motivo è fornita di  grandi scatole contenenti vari giochi, vari tavoli sui quali i bambini disegnano liberamente, manipolano pongo, etc. Sulle pareti ci sono cartelloni e poster colorati per stimolare le capacità espressive dei bambini.<p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Materiali ludico-didattici: I bambini che appartengono alla fascia detà dei semidivezzi devono poter disporre di ogni tipo di materiale per la pittura e di giochi ad incastro via via più complessi, i puzzle di legno e quelli in gomma non devono mancare, come pure i libri da leggere e da colorare, macchinine e animali di plastica dura, piccoli strumenti musicali come sonagli e maracas. <p />DIVEZZI, nella classe dei divezzi tutte le abilità analizzate precedentemente, sono approfondite ed affinate ulteriormente:<p /><p style="FONT-FAMILY: verdana,arial,helvetica,sans-serif" /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">LOGICO-PRATICHE: la manipolazione di pongo, plastilina e &quot;das&quot;, qui è guidata. I bambini ritagliano e incollano materiali vari (carta, stoffa, carta crespa), si introducono costruzioni più piccole e i primi puzzle.</p><p /><p style="FONT-FAMILY: verdana,arial,helvetica,sans-serif" /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">DEL LINGUAGGIO: si propongono conversazioni guidate in base ad argomenti introdotti da noi, prendendo spunto da fiabe o da vissuti quotidiani e familiari. I bambini sfogliano ed interpretano le immagini di libri e questo incoraggia lo sviluppo del linguaggio in questa fase.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">LOGICO-SENSORIALI: si propongono incastri di vario tipo. I bambini sono stimolati tramite giochi di classificazione a riordinare oggetti per grandezza, forma e colore.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">ESPRESSIVE: si insegnano canzoncine abbinate a movimenti. Si fanno conoscere strumenti musicali vari. Lo sviluppo espressivo si stimola anche attraverso disegni liberi su fogli, con colori a cera, a dita e tempere.</p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">DI CARATTERE AFFETTIVO: il bambino tramite bambole, peluche, piatti, tazzine e pentole di plastica, imita il vissuto familiare, sdrammatizzando la realtà. E utile anche favorire scambi spontanei tra bambini, per esempio imboccarsi ,l'un l'altro, pettinarsi etc. </p><p /><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"></p><p /><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">AMBIENTAZIONE è organizzata In maniera dettagliata e ordinata, ci sono diversi tavoli e sedie (naturalmente a misura di bambino) dove i piccoli, guidati dalle maestre eseguono le attività didattiche. Anche i giochi sono divisi ordinatamente in scatole colorate. Nella stanza c'è un angolo predisposto per le conversazioni e per raccontare le favole. Ovviamente anche in questo ambiente c'è uno spazio riservato ad attività libere, quali ballo, ginnastica, etc. </p><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"> </p><p align="justify">Materiali ludico-didattici: I bambini dai due ai tre anni di età hanno bisogno di tutto ciò finora destinato ai più piccoli con laggiunta di uno spazio ed una attrezzatura per giocare a fare finta che.., una piccola cucina, dei piccoli registratori di cassa, dei piccoli computer e dei piccoli telefoni giocattolo per imitare i loro genitori. Anche in questa sezione non deve mancare un mangianastri per lascolto della musica e numerosi C.D. musicali che completeranno lofferta ludico-didattica. </p><p /><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Elemento essenziale sul quale ruota il Programma resta, sempre, il bambino. La centralità della sua formazione è pertanto lobiettivo prioritario da raggiungere in sinergia con le famiglie. </p><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /><p /></p><p>Un mangianastri per lascolto della musica e numerosi C.D musicali completeranno lofferta ludico-didattica.</p></p><p /></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/829/metodo-educativo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>servizi offerti</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/828/servizi-offerti</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Nell'asilo nido &quot;mionido&quot; di Telecom Italia S.p.a abbiamo attivato i seguenti servizi interni:Mensa interna: la nostra cuoca prepara ogni mattina menù differenziati per lattanti, semidivezzi e divezzi.<p></p>Pediatra: Il nostro pediatra è presente in sede a cadenza regolare ed effettua la vigilanza sanitaria controllando lo stato di salute della popolazione scolastica.  <p></p>Pedagogista: La nostra pedagogista, dott.ssa Mariaelena  La Banca, è presente in sede 1 volta a settimana per coordinare e supervisionare il lavoro ludico-didattico in classe<p></p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>servizi aggiuntivi</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/827/servizi-aggiuntivi</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>A partire dall'anno scolastico 2008-2009 sono stati proposti i seguenti laboratori didattici:Laboratorio sensorialeIngleseMusica in fasceYoga</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/827/servizi-aggiuntivi</guid>
        </item>
        <item>
            <title>servizi aggiuntivi</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/826/servizi-aggiuntivi</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>A partire dall'anno scolastico 2008-2009 sono stati proposti i seguenti laboratori didattici:Laboratorio sensorialeIngleseMusica in fasceYoga</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/826/servizi-aggiuntivi</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Questo l'ho fatto io!!!</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/825/Questo-lho-fatto-io</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>In questa sezione troverete una selezione  di capolavori che i bambini creano nelle nostre scuole ogni giorno </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/825/Questo-lho-fatto-io</guid>
        </item>
        <item>
            <title>alla scuola materna</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/824/alla-scuola-materna</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
Leonardo, 5 anni, dice alla maestra: Maestra, io ti voglio bene tanto, come tutte le cose che esistono, quelle che non esistono e quelle che devono ancora esistere!!!
    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/824/alla-scuola-materna</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Questo l'ho detto io!!!</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/823/Questo-lho-detto-io</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>In questa sezione abbiamo pensato di informarvi delle piccole grandi &quot;perle di saggezza&quot; o delle battute esilaranti, o delle frasi divertenti che i bimbi ci riportano ogni giorno a scuola. </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>P.O.F</title>
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            <description><![CDATA[<p><strong>LA CARTA DIDENTITA DELLA NOSTRA SCUOLA DELLINFANZIALa scuola dellinfanzia è il luogo per usufruire di opportunità educative rilevanti e importanti per il bambino.La famiglia rappresenta il contesto primario nel quale il bambino acquisisce gradualmente la capacità di conoscere la realtà e di sviluppare rapporti umani, di imparare semplici regole di comportamento, di costruire il linguaggio fino allo sviluppo delle capacità espressive.La scuola dellinfanzia accoglie ed interpreta la complessità dellesperienza vitale dei bambini e svolge una funzione di arricchimento e di valorizzazione di tale esperienza per sostenere e promuovere le capacità di apprendimento e di socializzazione del bambino. Il segmento della scuola dellinfanzia va quindi considerato come parte integrante e necessaria del più vasto sistema scolastico, con una  propria e specifica identità pedagogica. Si ribadisce il ruolo educativo della scuola dellinfanzia poiché le attività didattiche  proposte contribuiscono alla formazione di mappe cognitive e costituiscono la radice dello sviluppo di conoscenze, di relazioni e di capacità logiche, creative e orientative. Gli Orientamenti,  superando i vecchi concetti assistenziali o di semplice gradino preparatorio alla scuola elementare, riaffermano lidentità della scuola dellinfanzia non solo come luogo di vita, ma come scuola vera e propria. In tale scuola appaiono fondamentali la progettualità e la continuità, che si esplica nel concordare modalità di organizzazione e praticare scambi di informazioni ed esperienze fra i livelli immediatamente contigui di scuola, nel rispetto delle reciproche specificità. Nella scuola dellinfanzia le attività ludiche, che costituiscono il terreno primario di apprendimento, sono predisposte affinché il bambino attraverso il gioco possa costruire una realtà immaginata e attraverso lesplorazione possa verificare la corrispondenza tra limmaginario e realtà. Per questo lesperienza effettuata dal bambino nella scuola per linfanzia è rilevante, tanto che si nota la differenza, tra chi ne ha fruito e chi no, nelle fasi successive di scolarizzazione obbligatoria.FINALITA'Fin dalla prima infanzia il bambino è soggetto attivo, impegnato in un processo di continua interazione con i pari, gli adulti, l'ambiente e la cultura. La scuola materna deve quindi agevolare i bambini e le bambine che la frequentano affinché' raggiungano avvertibili traguardi di sviluppo in ordine all'identità, all'autonomia e alle competenze.ORGANIZZAZIONELa scuola dell'infanzia è suddivisa in sezioni, organizzate in gruppi rispondenti agli interessi prevalenti e/o al livello di maturazione e di acquisizioni, in modo di poter attivare anche alcune attività didattiche propedeutiche alla lettura e alla scrittura attraverso esperienze di gioco, di manualità e lateralizzazione, di osservazione e di ascolto.  E' possibile effettuare progetti comuni, privilegiando attività di laboratorio.Il tempo risulta essere flessibile rispetto ai bisogni dellalunno per il periodo di accoglienza.Il tempo viene ad essere una variabile importante nell'organizzazione scolastica: esso si intreccia con la percezione del bambino, le regole della vita di gruppo, la successione delle attività. E' importante per il bambino che non vi siano ripartizioni rigide e che la distribuzione dei tempi si articoli in modo da offrire opportunità significative variabili secondo le sue mutate e accresciute competenze. La flessibilità è importante perché favorisce possibili e continui riadattamenti per consentire al bambino di vivere con soddisfazione la sua vita scolastica, infatti il principale obiettivo da conseguire è il benessere fisiologico e psicologico dei bambini e delle bambine.LA GIORNATA SCOLASTICA INGRESSO E ACCOGLIENZA  DALLE ORE 7,30 ALLE ORE 9,30 I fattori che caratterizzano un buon inizio della giornata sono soprattutto la calma e la serenità. Ogni angolo è strutturato in modo che i bambini vi possano trovare un riferimento:    angolo della casa con cucina, pentolini     costruzioni,    angolo della lettura,                                                      angolo morbido con tappeti,    cesto di pupazzi e giocattoli,                                        pennarelli, fogli e colori per disegni liberi,    angolo dei travestimenti       APPELLO E INCARICHI Dalle ore 9,30 alle ore 10Appello per conoscersi e farsi conoscere. Il momento dell'appello è il primo atto della giornata: è il momento in cui il gruppo si ricostruisce, ci si scambiano le novità, si saluta il compagno rientrato da una malattia, si compila il calendario, si distribuiscono i vari incarichi e si fa merenda.ATTIVITA' DIDATTICA DALLE ORE 10 ALLE ORE 11,30Suddivisione dei bambini in gruppi di età, per favorire lo svolgimento di attività mirate a seconda del livello di ogni gruppo. Per permettere questa suddivisione si concentra la compresenza delle insegnanti durante l'orario di attività didattiche del mattino.PAUSA PRANZO DALLE ORE 11,30 ALLE ORE 12,45Il momento della pausa pranzo è anchesso un momento educativo: si cura ligiene personale, si pongono le basi per una corretta alimentazione e si coinvolgono i bambini nel riordino della sala da pranzo.PAUSA CON ATTIVITA' DI GIOCO DALLE ORE 12,45 ALLE ORE 14,00Giochi liberi e da tavola, giochi nei vari angoli: cucina, angolo morbido, casetta, angolo delle costruzioniATTIVITA DIDATTICHE DALLE ORE  14.00 ALLE ORE 15.30Riposo facoltativo per i bambini che ne esprimono la necessità e proseguimento delle attività didattiche della giornata e merenda pomeridiana.USCITA DALLE ORE 16.00 IN POII CAMPI DI ESPERIENZALa scuola dell'infanzia è &quot;ambiente di vita, di relazione e di apprendimento&quot; dove le esperienze familiari del bambino trovano tempi e spazi per essere valorizzate e potenziate. Il carattere aperto dell'insegnamento spazia nei campi di esperienza e si articola in ampie aree che andranno a confluire in ambiti disciplinari più precisi:CAMPI DI ESPERIENZA     I campi di esperienza sono occasioni del fare e dell'agire del bambino    In essi il bambino sviluppa il suo apprendimento.    Ogni campo di esperienza presenta propri percorsi metodologici.      Ciascun campo di esperienza implica una pluralità di opportunità.Da IL CORPO E IL MOVIMENTO  allarea  della corporeità e motricitàAttraverso lo sviluppo dell'intelligenza cinestesica promuove la conoscenza del corpo e contribuisce alla maturazione del bambino:    costituisce espressione della personalità;    è condizione funzionale;    è condizione cognitiva;    è condizione comunicativa.TAPPE EVOLUTIVE     Dalla dominanza del corpo vissuto alla capacità di riconoscere le parti del proprio corpo, alla rappresentazione del proprio corpo in movimento, allo sviluppo delle abilità motorie.ABILITA DA ACQUISIRE    Acquisire capacità di riconoscere parti del corpo.    Controllare movimenti e posizioni.    Padroneggiare l'interazione motoria.    Comportamenti corretti per la salute.    Indurre naturale conoscenza della propria identità sessuale.    Sviluppare una positiva immagine di sé. METODOLa forma privilegiata di attività motoria è il GIOCO nella sua funzione:    cognitiva;    socializzante;    creativa.INTERVENTI DELL'INSEGNANTE    Si assumono compiti di regia.    Si predispongono ambienti stimolanti.    Si programma la successione di giochi, di regole.    Si attiva il gioco dramma, per favorire forme espressive personali.    Si sollecita la messa a disposizione di impianti e attrezzature.VERIFICAMediante osservazioni sistematiche, si rileva il coordinamento motorio, l'agilità, la lateralizzazioneDa I DISCORSI E LE PAROLE  allarea delle capacità comunicative    ORALI    SCRITTEFINALITA'    Acquisire capacità di: COMUNICAZIONE e ESPRESSIONE.    Riconoscere il diritto ad altre idee.    Impegnarsi a manifestare idee proprie.    Abituarsi ad ascoltare e capire.    Disponibilità a discutere per chiarire.ABILITA' DA ACQUISIRE    Ascoltare attentamente e cercare di capire.    Sforzarsi di farsi capire.    Analizzare figure via via più complesse.    Descrivere situazioni.    Rievocare  fatti.    Riassumere.SI DOVRA' FAVORIRE    la conversazione del piccolo gruppo;    l'interazione coi coetanei nel gioco simbolico;    l'interazione lingua orale/scritta (familiarizzazione coi libri),    l'uso di strategie comunicative (l'intervento a specchio);    l'organizzazione di: angoli per la conversazione, librerie, raccolte di giornali uso di registratori..VERIFICASi utilizzerà l'osservazione dell'uso del linguaggio nell'osservare, narrare, comprendere, usare linguaggi non verbali, con particolare attenzione per i bambini con difficoltà di linguaggio.Da LO SPAZIO L'ORDINE LA MISURA  allarea matematica e fisicaCAPACITA' DA SVILUPPARE    Raggruppare, ordinare, contare, misurare.    Localizzare.    Porre in relazione.    Progettare e inventare.METODOLOGIASi parte dall'esperienza per arrivare ai concetti, utilizzando strategie di gioco: manipolazioni, esplorazioni, osservazioni, riflessioni orali.ATTRAVERSO    Allestimento contesti significativi.    Utilizzando le attività di vita quotidiana proponendo operazioni di matematizzazione e guidando all'uso di espressioni adeguate di: QUANTIFICAZIONE,ORDINAMENTO,COMPARAZIONE.         Si programmano inoltre interventi particolari per i bambini in difficoltà.Da LE COSE IL TEMPO E LA NATURA   allarea scientifica e antropologicaFINALITA'    Prima formazione di abilità scientifica.    Riconoscimento dell'esistenza di problemi.    Ricerca di procedure.    Abitudini a cercare e domandare.    Disponibilità al confronto.    Senso del limite e del tempo.ABILITA' DA SVILUPPARE    Esplorazione.    Manipolazione.    Osservazione.    Costruzione di simboli e strumenti di registrazione.    Uso di misure non convenzionali.    Elaborazione e verifica di previsioni e ipotesi.    Formazione di piani d'azione.    Uso di un lessico specifico.MODALITA' DI INTERVENTO    Si parte dalle concezioni che il bambino esprime.    Si dà spazio alle domande.    Si innescano processi di ricerca.    Si evitano risposte premature: individuali, collettive.    Si attivano costantemente: l'osservazione, la sperimentazione, la discussione.    Si valorizza il pensare con la propria testa.    Non si penalizza l'errore.    Si favorisce il pensiero critico MATERIALI UTILIZZABILITutti i tipi con strategie di gioco che sfruttano anche le dimensioni temporali: simultaneità, ordine, successione, durata.VERIFICAMediante osservazioni sistematiche degli atteggiamenti e degli apprendimenti relativi a spazio e tempo.Da MESSAGGI FORME E MEDIA    allarea della espressività    Manipolativo visiva    Sonoro musicale    Audio visuale    Mass mediale     Drammatico teatraleLA SCUOLA MATERNA ACCOGLIE E USA I VARI LINGUAGGI    Per una loro fruizione critica    Per attrezzare contro i rischi di omologazione    Per porre le basi di una creatività produttivaORIENTAMENTO METODOLOGICO    Utilizzo della multimedialità in forma educativa    Sperimentazione di varie modalità di produzione grafica, pittorica, sonora eccATTIVITA'    Grafico pittorico plastiche    Drammatico teatrali    Sonoro musicali    Mass medialiDa IL SE' E L'ALTRO     allorientamento ed alla educazione alla convivenzaFINALITA'    Assunzione personalizzata dei valori    Rispetto della diversità    Capacità di capire e di cooperare    Accettare strutture simbolico-culturali: organizzazioni sociali, organizzazioni politiche, sistemi morali, sistemi religiosi.    Testimoniare l'emergere di interrogativi esistenziali: senso dell'esistenza, origine della vita, senso della morte, motivo delle cose, esistenza di DIO    Far emergere le domande    Aprire il dialogoARTICOLAZIONISVILUPPO AFFETTIVO ED EMOTIVOSVILUPPO SOCIALESVILUPPO ETICO MORALE&quot; La scuola dell'infanzia contribuisce in modo consapevole ed efficace alla progressiva conquista dell'autonomia&quot;.TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE:CONQUISTA DELL'AUTONOMIASi sviluppa la capacità di:    Compiere scelte    Riconoscere le dipendenze esistenti    Interagire con gli altri    Aprirsi alla scoperta    Rispettare i valori    Pensare liberamente    Prendere coscienza della realtà    Operare sulla realtà per modificarlaVALUTAZIONEAlla scuola materna non si può ancora parlare di valutazione ma si effettuano osservazioni analitiche sul raggiungimento dei traguardi e delle competenze maturate dal bambino.Lintegrazione dei curricoli che guarda la scuola elementare prevede una coerenza nella progettazione curricolare ed extra-curricolare e si mette in relazione con la comunità locale.FATTORI DI QUALITADi particolare rilievo la continuità orizzontale con la famiglia, attraverso lo scambio di informazioni iniziali mediante la scheda personale del bambino, in itinere durante intersezioni, colloqui individuali, assemblee, accoglienza a scuola.ORIENTAMENTO  Le Indicazioni Nazionali per i Piani personalizzati delle attività educative affermano che: &quot;la scuola dell'infanzia concorre a promuovere la formazione integrale della personalità dei bambini e delle bambine dai tre ai sei anni nella prospettiva della formazione di soggetti liberi, responsabili e attivamente partecipi alla vita della comunità locale, nazionale ed internazionale&quot;. Da qui scaturisce l'idea di ORIENTAMENTO FORMATIVO, cioè far sì che tutto l'apprendimento, anche quello indirizzato ai bambini più piccoli, concorra a formare individui in grado di formare la propria identità personale di effettuare delle scelte, di prendere decisioni. Orientarsi significa dunque strutturare la propria identità per: COSTRUIRE UN PROGETTO DI VITA. PROGETTO ACCOGLIENZA Lambientazione e laccoglienza rappresentano un punto privilegiato  dincontro tra la scuola e le famiglie, in quanto forniscono preziose opportunità di conoscenza e di collaborazione.. Questo riferimento tratto dagli Orientamenti ha ispirato la scelta di sviluppare un progetto di accoglienza attento in modo particolare ai bambini di tre anni e alle loro famiglie, ma anche allintegrazione là dove non è ancora avvenuta. Ci è sembrato importante sottolineare questa fase della programmazione in quanto essa ha una ricaduta significativa sia sul singolo bambino che sul complessivo clima-benessere scolastico e sullimmagine della scuola che viene riportata allesterno.  E sicuramente importante la capacità dellinsegnante e della scuola nel suo insieme di accogliere il bambino in modo personalizzato e di farsi carico delle emozioni sue e dei suoi familiari nel momento del primo distacco, dellambientazione quotidiana e della costruzione di nuove relazioni con i compagni e con gli adulti (Nuovi Orientamenti)Il sereno adattamento alla scuola è un obiettivo che va perseguito sia con la predisposizione degli ambienti, sia con itinerari didattici.Si prevedono quindi momenti di coinvolgimento dei genitori (genitori-protagonisti) Durante le attività quotidiane e soprattutto durante le feste e ricorrenze di cultura locale. Si prevedono momenti di continuità scuola-famiglia che verranno programmati durante lanno scolastico ; per esempio (,natale,carnevale, festa di fine anno, uscite sul territorio ....)Tali iniziative di continuità con le famiglie e con il territorio prevedono costi da coprire con finanziamenti particolari mediante la sperimentazione dellautonomia ed il sostegno dellassemblea dei genitori. ARTICOLAZIONE DEGLI SPAZI    Atrio strutturato al fine di consentire funzioni di accoglienza ed incontro con le famiglie.    Aula polivalente con servizio di segreteria.    Aula per gli incontri con i genitori e per le riunioni interne del personale docente.    Bagni e spogliatoi del personale.    Bagni degli alunni.    Tutti i vani sono attigui tra di loro e facilmente raggiungibili.    Aula per lattività dei bambini dai 2 ai 3 anni.    Aula per lattività dei bambini da 3 a 6 anni.    Refettorio.    Cucina.    Aula per le attività libere e di laboratorio.    Giardino attrezzato per giochi allaria aperta.METODO EDUCATIVOINSERIMENTO BAMBINI CON DIVERSA ABILITA     I metodi educativi sono studiati ed applicati in base alle necessità ed alle abilità dimostrate dai bambini. Un solo metodo educativo sarebbe riduttivo, non solo per i bambini normodotati, in quanto ognuno ha un proprio ritmo di apprendimento sia logico sensoriale che di socializzazione ed integrazione, ma anche per quelli diversamente abili e per le maestre a cui andrebbero precluse le moltitudini di variabili possibili per la risoluzione delle diverse problematiche riscontrate o implicitamente proposte dai bambini.      La maestra rappresenta una figura di riferimento costante per il bambino, il suo approccio è sempre rassicurante e mai insistente o invasivo e sempre positivo e vincente, grazie anche all'ausilio di giochi ed  alla collaborazione iniziale dei genitori.     La maestra deve essere sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno, sia esso normodotato che diversamente abile al fine di rendere i bambini attivi ed indipendenti, ma deve anche sapersi ritirare ed astenersi dall'intervento quando il bambino è già in grado di agire da solo o manifesta il desiderio di fare da sè.     Per guidare il fanciullo nella conquista dell'autonomia occorre aiutarlo a sperimentare l'indipendenza e la maestra deve essere, in questa fase, una presenza rassicurante, deve fornire al bambino gli strumenti adatti a favorire la sua autonomia. L'essere libero di compiere esperienze rende consapevole l'alunno della fiducia che si ripone in lui e quindi consolida quella che sente verso se stesso. Questo principio è valido sia per i bambini normodotati che per quelli diversamente abili.                   Quando il bambino ha terminato il processo di inserimento e la maestra ha un quadro di base del suo &quot;carattere&quot; si può passare all'articolazione di un percorso educativo adatto a lui, sia esso normodotato che diversamente abile. La maestra, durante il percorso educativo, programma le attività didattiche, le quali hanno lo scopo di sviluppare le varie abilità dei bambini, secondo la loro età e il tipo di handicap riscontrato. Naturalmente le attività sono organizzate in modo da impegnare buona parte della giornata, lasciando però ai bambini la libertà anche di giocare liberamente.Tutte le attività didattiche proposte ai bambini nella casa dei folletti potranno essere svolte sia dai bambini normodotati che da quelli diversamente abili poiché lattenzione alla personalizzazione del percorso didattico, nella nostra struttura, è molto elevata.Le aule saranno così attrezzate:Dai 2 ai 3 anni le attività svolte nella classe, oltre a stimolare lo sviluppo senso-motorio del bambino, favoriscono lo sviluppo delle seguenti capacità:    LOGICO-PRATICHE:tramite oggetti di diversa consistenza, quali pongo, plastilina, oggetti da infilare e da incastrare, costruzioni, si aiuta il bambino nello sviluppo della manipolazione.    ESPRESSIVE: grazie a canzoncine e a giochi cantati i bambini sviluppano le loro qualità espressive. Permettere ai bambini di giocare con la digitopittura su grandi fogli è utile per affinare la coordinazione oculo-manuale.    DEL LINGUAGGIO:si aiutano i bambini a rifinire questa attività tramite giochi con il telefono, giochi cantati, piccole e semplici conversazioni di gruppo e lettura di immagini con relativo appaiamento.    CARATTEREAFFETTIVO:si propongono giochi di drammatizzazione con animali di pezza e bambole.    AMBIENTAZIONE è ampia abbastanza da permettere il movimento che in questa fase comincia ad essere più attivo. Per questo motivo sarà fornita di grandi scatole contenenti vari giochi, un tavolo sul quale i bambini disegnano liberamente, manipolano pongo, etc.     Sulle pareti ci sono cartelloni e poster colorati per stimolare le capacità espressive dei bambini. Nella classe dei bambini di 4-6 anni tutte le abilità analizzate precedentemente, sono approfondite ed affinate ulteriormente:    LOGICO-PRATICHE: la manipolazione di pongo, plastilina e &quot;das&quot;, qui è guidata. I bambini ritagliano e incollano materiali vari (carta, stoffa, carta crespa), si introducono costruzioni più piccole e i primi puzzle.    DEL LINGUAGGIO: si  propongono conversazioni guidate in base ad argomenti introdotti dalle maestre, prendendo spunto da fiabe o da vissuti quotidiani e familiari. I bambini sfogliano ed interpretano le immagini di libri e questo incoraggia lo sviluppo del linguaggio in questa fase.    LOGICO-SENSORIALI: si propongono incastri di vario tipo. I bambini sono stimolati tramite giochi di classificazione a riordinare oggetti per grandezza, forma e colore.    ESPRESSIVE: si insegnano canzoncine abbinate a movimenti. Si fanno conoscere strumenti musicali vari. Lo sviluppo espressivo si stimola anche attraverso disegni liberi su fogli, con colori a cera, a dita e tempere.    DI CARATTEREAFFETTIVO: il bambino tramite bambole, peluche, piatti, tazzine e pentole di plastica, imita il vissuto familiare, sdrammatizzando la realtà. E utile anche favorire scambi spontanei tra bambini, per esempio imboccarsi l'un l'altro, pettinarsi etc.     AMBIENTAZIONE: e organizzata in maniera dettagliata e ordinata, ci sono diversi tavoli e sedie (naturalmente a misura di bambino) dove i piccoli, guidati dalle maestre eseguono le attività didattiche. Anche i giochi sono divisi ordinatamente in scatole colorate. Nella stanza c'è un angolo predisposto per le conversazioni e per raccontare le favole. Ovviamente anche in questo ambiente c'è uno spazio riservato ad attività libere, quali ballo, ginnastica, etc.      Elemento essenziale sul quale ruota il Programma resta, sempre, il bambino. La centralità della sua formazione è pertanto lobiettivo prioritario da raggiungere in sinergia con le famiglie. &nbsp;
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>calendario scolastico</title>
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            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;La scuola garantisce il funzionamento tutto l'anno, dal primo settembre al 31 luglio ad esclusione delle festivit&amp;agrave; nazionali come da calendario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;giorni di chiusura&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A.S 2010-2011&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;festa del santo patrono e feste nazionali&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;31 Ottobre ponte ogni santi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Dicembre/Gennaio: dal 24 dicembre al 2 gennaio compresi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;30 Aprile ponte del primo maggio&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>calendario scolastico</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/820/calendario-scolastico</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;La scuola garantisce il funzionamento tutto l'anno, dal primo settembre al 31 luglio ad esclusione delle festivit&amp;agrave; nazionali come da calendario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;giorni di chiusura&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A.S 2011/2012&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;festa del santo patrono&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ottobre:31 ponte di ogni Santi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dicembre/Gennaio dal 24 dicembre al 2 gennaio compresi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aprile: 30 Aprile ponte del primo maggio&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>calendario scolastico</title>
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            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;Il nostro asilo nido &amp;egrave; aperto tutto l'anno dal primo Settembre al 31 Luglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
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            <title>personale educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/818/personale-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;I genitori conosceranno immediatamente lo staff educativo che &amp;egrave; composto da:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Direttrice che sar&amp;agrave; il tramite tra educatrici e famiglia e supporter&amp;agrave; le educatrici di riferimento durante le attivit&amp;agrave; ludico-didattiche&lt;br /&gt;Educatrici del gruppo dei Lattanti&lt;br /&gt;Educatrici del gruppo dei medi&lt;br /&gt;Educatrici deldel gruppo dei grandi&lt;br /&gt;Educatrici di supporto&lt;br /&gt;Cuoca&lt;br /&gt;Pedagogista&lt;br /&gt;Pediatra&lt;br /&gt;Dietista&lt;br /&gt;Dentista&lt;br /&gt;tutto il nostro personale educativo ed ausiliario con pluriennale esperienza, ha conseguito i seguenti attestati di formazione:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PBLS (corso di primo soccorso)&lt;br /&gt;igiene e sicurezza alimentare&lt;br /&gt;sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro&lt;br /&gt;Formazione e aggiornamento professionale&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
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            <title>laboratorio sensoriale</title>
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            <description><![CDATA[<p><strong>
La nostra pedagogista, dott.ssa Mariaelena La Banca segue personalmente questo laboratorio nelle sedi:Asilo nido &quot;mionido&quot; telecom italia S.P.AAsilo nido &quot;Il girotondo&quot; via C.G.ViolaScuola materna paritaria &quot;Il girotondo&quot; FiumicinoQuesto il programma per l'anno scolastico 2008/2009
&lt;!--
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--&gt;


<p align="center" style="text-align: center;">Proposta didattica attraverso i 5 sensi</p>

<p style="text-align: justify;">Il bambino della scuola dellinfanzia percepisce e
recepisce messaggi attraverso tutto il proprio io e perciò mediante tutto il
proprio corpo. 
Il bambino è costantemente immerso in una realtà fatta di svariati stimoli
sensoriali (visivi, uditivi, tattili, olfattivi, gustativi)</p>

<p style="text-align: justify;">E perciò necessario abituare il bambino a
riconoscere e discriminare i vari stimoli, ed aiutarlo a farne un buon uso,
creando stimolanti esperienze didattiche. 

Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperte dei 5
sensi favorendo così sia lacquisizione di capacità percettive sia la capacità
di esprimere sensazioni ed emozioni</p>

<p style="text-align: justify;">Questo laboratorio nasce inoltre
dallesigenza di evidenziare, mediante attività ludiche, le numerose
potenzialità che permettono al bambino di esprimersi creativamente mediante
lutilizzo dei 5 sensi.</p>

<p style="text-align: justify;">Il
percorso prenderà vita da storie e filastrocche di facile comprensione e
memorizzazione che permetteranno ai bambini di vivere esperienze sensoriali
attraverso la manipolazione, il linguaggio verbale, le attività grafico 
pittoriche, la sperimentazione. 
La sfera sensoriale è strettamente correlata alla sfera affettiva perciò
lattività si svolgerà su un itinerario che prevede sia la conoscenza della
realtà, degli oggetti, dei materiali, ma anche la partecipazione emotiva
tenendo conto delle sensazioni, delle aspettative e dei desideri.</p>

<p style="text-align: justify;">Metodologia

Sarà unattività trasversale che coinvolgerà tutti i campi desperienza basata
su proposte di tipo ludicomotorie fondata sui principi del  fare per
conoscere e conoscere per trasformare.</p>

<p style="text-align: justify;">&nbsp;Finalità

Sviluppo, controllo e maturazione del sistema sensoriale, evidenziando
eventuali deficit sensoriali sia a livello diagnostico che affettivo.</p>

<p>Tempi
Ogni martedì dalle ore 10 alle ore 10:30. Nei mesi di Dicembre, Febbraio ed
Aprile, in occasione del Natale, di Carnevale e della Pasqua verranno
effettuate 2 lezioni mensili aggiuntive per preparare i dolci in classe. A
Natale prepareremo lomino di pan di zenzero come quello del cartone animato
Shreck, a carnevale prepareremo le frappe e a pasqua confezioneremo luovo di
cioccolato.</p>

<p>Obiettivi generali </p>


 
  
  <p class="MsoNormal">Distinguere ed
  affinare le percezioni sensoriali </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Classificare -
  ordinare - confrontare le varie percezioni sensoriali con quelle dei compagni
  </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Arricchire le
  capacità espressive </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Interagire
  verbalmente </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Esprimere le
  proprie sensazioni attraverso il linguaggio: verbale, manipolativo e
  grafico-pittorico </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Esercitare e
  sviluppare la memoria tattile - visiva - acustica - olfattiva - gustativa </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Cooperare </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Socializzare e
  condividere esperienze </p>
  
 


<p>Obiettivi specifici delle
attività</p>


 
  
  <p class="MsoNormal">Verbalizzare una
  semplice esperienza </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Esprimere
  sentimenti ed emozioni </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Descrivere
  percorsi effettuati </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Rielaborare i
  vissuti a livello motorio </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Conoscere,
  riconoscere e discriminare i 5 sensi </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Conoscere la
  funzione dei 5 sensi </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Individuare
  somiglianze e differenze </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Riconoscere e
  denominare forme geometriche </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Comprendere ed
  usare correttamente le relazioni topologiche:aperto / chiuso;  dentro /
  fuori;  sopra / sotto; grande / piccolo;lungo / corto; alto / basso </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Comprendere le
  relazioni spaziali : davanti / dietro; vicino / lontano </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Riconoscere le
  dimensioni: spesso / sottile; largo / stretto; pesante / leggero </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Riconoscere e
  discriminare sensazioni uditive: fievole / intenso; sordo / acuto </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Riconoscere e
  discriminare sensazioni olfattive: puzza / profumo </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Riconoscere e
  discriminare sensazioni gustative: dolce / amaro, sapido /insapido </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Riconoscere e
  discriminare sensazioni tattili: caldo / freddo; duro / morbido  </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Stabilire
  relazioni temporali: prima / adesso / dopo </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Manipolare
  materiali vari </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Usare in modo
  creativo il materiale a disposizione </p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal">Partecipare alle
  proposte, al lavoro in gruppo, alle attività comuni </p>
  
 


<p>
Il progetto offre ai bambini
lopportunità di seguire cinque itinerari di scoperta/ conoscenza più specifica
dei sensi, in particolare:</p>

<p style="margin-right: -21.35pt; text-align: justify;" class="MsoNormal">-TUTTOTOCCA&nbsp;per il tatto</p>

<p style="margin-right: -21.35pt; text-align: justify;" class="MsoNormal">-TUTTOVISTA&nbsp;per la vista</p>

<p style="margin-right: -21.35pt; text-align: justify;" class="MsoNormal">-TUTTOSENTO&nbsp;per ludito</p>

<p style="margin-right: -21.35pt; text-align: justify;" class="MsoNormal">-TUTTOGUSTO&nbsp;per il gusto</p>

<p style="margin-right: -21.35pt; text-align: justify;" class="MsoNormal">-TUTTOLFATTO&nbsp;per lolfatto</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify;" class="MsoNormal">suddivisi in tappe chiamate unità e
caratterizzate da esperienze ludiche e creative per sperimentare e consolidare
conoscenze acquisite.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">UNITA I TUTTOTATTO</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Scoprire
e riconoscere i contrasti sensoriali:</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">liscio-ruvido</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">morbido-duro</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">pesante-leggero</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 46.9pt; text-align: justify; text-indent: -46.9pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Manipolare
e trasformare i materiali con creatività.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 46.9pt; text-align: justify; text-indent: -46.9pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Scoprire,
riconoscere e interiorizzare i contrasti sensoriali:</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">liscio-ruvido</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">morbido-duro</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">pesante-leggero</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">spesso-sottile</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">cosa faremo?</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Ascolto
della storia attraverso cui si svilupperà tutto il percorso formativo.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Attività
di manipolazione e travasi di materiale vario.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Giochi
sensoriali relativi alla percezione tattile.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Percorso
tattile e costruzione di oggetti con materiale di recupero.</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -42.55pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -42.55pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">UNITAII TUTTOVISTA</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 18pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Acquisire
la conoscenza dei colori fondamentali.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 18pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Ricercare
e osservare forme nellambiente.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 18pt; text-align: justify; text-indent: -18pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Riconoscere
e denominare: forme, colore, grandezza.</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">cosa faremo?</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">-Giochi di mescolanze cromatiche.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">-Storie sui colori.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">-Attivita di manipolazione di colori per
la scoperta delle diverse gradazioni.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">-Giochi con le forme</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">-Filastrocca delle forme.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">-Costruzione di cartelloni con le forme.</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -21.3pt; text-align: center;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -21.3pt; text-align: center;" class="MsoNormal">UNITA
III TUTTOSENTO</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -21.3pt;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Percepire
il contrasto: silenzio-rumore.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Produrre
rumori con il corpo e nellambiente.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Riconoscere
suoni e rumori esterni a sé.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Percepire
lintensità del rumore.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Percepire
la provenienza di un rumore.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Arricchire
il vocabolario e usare le parole in modo appropriato.</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">cosa faremo?</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Giochi
ritmico-musicali con le mani e/o con i piedi.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Giochi
ritmico-musicali con attrezzi da cucina.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Registrazioni
di suoni e rumori presenti nei vari ambienti (casa, scuola, strada).</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Conoscenza
di alcuni strumenti musicali attraverso immagini che li riproducono.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Rappresentazione
grafica degli strumenti musicali conosciuti.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">UNITA IV TUTTOGUSTO</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Distinguere
i gusti amaro, dolce, salato.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Riconoscere
e denominare i gusti amaro, dolce, salato, aspro.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Esprimere
con il corpo, il gesto, lespressione grafico-pittorica, sensazioni gustative.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Arricchire
il vocabolario e usare le parole in modo appropriato.</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">cosa faremo?</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Esperienze
di assaggio e degustazione di alcuni alimenti.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Riconoscimento
dei quattro sapori primari attraverso la preparazione di soluzioni in acqua
naturale ( soluzione acida, dolce , salata, amara).</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Costruzione
del cartellone delle faccine che eprimono le sensazioni provate.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Il
cartellone delle preferenze dei bambini rispetto ai quattro sapori.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">UNITA V TUTTOLFATTO</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Percepire
odori sgradevoli e profumi.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Riconoscere
e denominare odori sgradevoli e profumi.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Riconoscere
e discriminare odori.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Esprimere
con il corpo, il gesto,lespressione grafico- pittorica le sensazioni.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Arricchire
il vocabolario e usare le parole in modo appropriato.</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">cosa faremo?</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Annusiamo
alcuni elementi (fiori, caffè) ed esprimiamo le sensazioni provate con le già
conosciute faccine della scala edonistica.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Osservazione,
denominazione e riproduzione grafica di alimenti annusati.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Costruzione
della tavola olfattiva.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt 27pt; text-indent: -27pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal">·&nbsp;Esperienze
di esplorazione olfattiva dellambiente.</p>

<p style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p align="center" style="margin: 0cm -21.35pt 0.0001pt -7.1pt; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">ATTIVITA</p>

<p style="text-align: justify;">Attraverso&nbsp;i sensi, i bambini riescono a sentire la
superficie dei vari materiali e a descrivere verbalmente tutte le sensazioni
tattili e visive trasmesse: il colore, la forma, la qualità della superficie
(liscia, ruvida, calda, fredda). 
Ogni sensazione è però sempre strettamente correlata ad altre e spesso le
sensazioni sono evocative. </p>

<p style="text-align: justify;">Inoltre
alcuni materiali possono anche essere assaggiati o comunque odorati 
Perciò ogni bambino potrà:</p>

<p style="text-align: justify;">TOCCARE
 ACCAREZZARE  AFFERRARE   MESCOLARE - IMPASTARE  MODELLARE - ASCOLTARE
 ASSOCIARE - ASSAGGIARE  ODORARE - EVOCARE  CREARE</p>

<p style="text-align: justify;">Materiali
previsti: </p>

farina bianca e giallapongo, plastilina, dassale grosso e finozuccherospeziepolvere di caffèlegumiagrumiortaggipasta, risobottoni, fili, cordelegno e metallocarta, cartone, carta vetratacolla vinilicagommapiuma, stoffe, cotone, lanamateriali di recupero varisussidi audiovisivi   e tante altre cose

<p class="MsoNormal">
Attività
ludico-didattiche

GIOCO &lt;&lt;INDOVINA COS'E'&gt;&gt; 
Ogni bambino bendato deve indovinare i vari materiali che tocca con il solo
aiuto del tatto. 
Quando indovina  il gruppo intona un allegro motivetto scelto per premiare
il vincitore.

GIOCO CON LO SCATOLONE 
Coppie di oggetti, uno da porre uno dentro lo scatolone, laltro su un tavolo
per poterlo osservare e manipolare. 

Gli oggetti devono possedere le seguenti caratteristiche:</p>

duri / morbidi ; lisci / ruvidi ; piccoli / grandi pungenti ; quadrati / rotondi / rettangolari

<p class="MsoNormal">A turno i bambini
infilano il braccio nel buco dello scatolone per trovare lo stesso oggetto
indicato dallinsegnante. </p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">
GIOCO DEL TATTO 
Riconoscere al tatto, con le mani con i piedi o con altre parti del corpo,
alcuni materiali diversi : legno, carta, farina, metallo, sale, pongo al fine
di descrivere le sensazioni vissute. 
Costruzione di strisce tattili. 

GIOCO  SENTIAMO CON I PIEDI 
Si dispongono delle corde per terra dando forme diverse: si osservano le figure
ottenute poi a turno e bendati, i bambini camminano scalzi sulle corde, mantenendo
il percorso e la direzione data : linsegnante è accanto per sostenere se è
necessario.</p>

Verbalizzazione delle sensazioni provate e delle
     difficoltà incontrate.Verifica grafica individuale delle situazioni di gioco
     vissute.

<p class="MsoNormal">
GIOCO DEL SILENZIO E DEI SUONI 
Discriminare suoni noti, versi di animali, suoni familiari, rumori della città,
distinguere suoni naturali da quelli artificiali,classificare i suoni per
intensità e durata cercando di indicare durata e intensità dei vari suoni.
Cercare di riprodurre i suoni uditi.</p>

<p style="margin-bottom: 12pt;" class="MsoNormal">
GIOCHIAMO IN CUCINA 

Preparare, nei vari periodi dellanno, semplici ricette da guardare, toccare,
odorare tutti insieme.
Il vino
Le caldarroste
La spremuta dagrumi
Il pandolce
I frullati
La macedonia
E tutto quello che ci verrà in mente

</p>

<p style="margin-bottom: 12pt;" class="MsoNormal">Cercheremo
di utilizzare anche il momento del pasto, per scoprire cosa piace e cosa i
nostri bimbi proprio non gradiscono.</p>

&nbsp;
Cercheremo di capire insieme i motivi delle loro preferenze gastronomiche 
    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/817/laboratorio-sensoriale</guid>
        </item>
        <item>
            <title>musica</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/816/musica</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Ci avvaliamo della collaborazione dell'associazione &quot;Aigam&quot; musica in fasce metodo Gordonasilo nido di Roma Via C. G. Viola  l'asilo nido aziendale di Telecom Italia S.P.A &quot;mionido&quot;Nella scuola materna paritaria di Lido di Ostia, il maestro Romano insegna ai bimbi il ritmo e la musicalità anche attraversol'utilizzodei primi semplici strumenti come i legnetti e le maracas.
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/816/musica</guid>
        </item>
        <item>
            <title>inglese</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/815/inglese</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;Questo laboratorio &amp;egrave; stato attivato nelle seguenti sedi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Asilo nido &quot;Il Girotondo&quot; via C.G.Viola Roma&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Asilo nido &quot;Il Girotondo&quot; via F.Verrotti Fiumicino&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Asilo nido &quot;mionido Telecom Italia S.p.a&quot; gestione&quot;Il Girotondo&quot;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Asilo nido I.F.A.D gestione &quot;Il Girotondo&quot;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scuola materna paritaria &quot;Il girotondo&quot; lido di Ostia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scuola materna paritaria &quot;Il Girotondo&quot; Fiumicino&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/815/inglese</guid>
        </item>
        <item>
            <title>yoga</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/814/yoga</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Il laboratorio di yoga è stato attivato durante l'anno scolastico
2008/2009 presso l'asilo nido &quot;Il girotondo&quot;di via C.Giulio Viola
  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/814/yoga</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Laboratori</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/812/Laboratori</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ogni anno, per ampliare l'offerta formativa nelle nostre strutture, proponiamo percorsi laboratoriali gestiti da personale esterno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;laboratorio di yoga: per bambini da 12 mesi a 6 anni&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;laboratorio di inglese: per bambini da 3 mesi a 6 anni&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;laboratorio di musica: per bambini da 3 mesi a 3 anni&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;piscina: per bambini da 30 mesi a 6 anni&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;laboratorio di propedeutica alla danza: per bambini da 18 mesi a 6 anni&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;laboratorio multisensoriale: per bambini da 3 mesi a 6 anni&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/812/Laboratori</guid>
        </item>
        <item>
            <title>i nostri clienti</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/809/i-nostri-clienti</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>TELECOM ITALIA S.P.AW.F.P WORLD FOOD PROGRAMMEAIRONEWIND S.P.ATECHNIP ITALIA<p /><p></p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/809/i-nostri-clienti</guid>
            <enclosure url="http://www.ilgirotondoservizi.it/file/1page_img1.jpg" length="139850" type="image/jpeg"/>
        </item>
        <item>
            <title>P.O.F</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/807/POF</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p style="TEXT-ALIGN: justify" class="MsoNormal">OBIETTIVO EDUCATIVO GENERALE <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoBodyText">Lobiettivo educativo principale che la nostra scuola si pone è favorire la conoscenza di sé, la conquista dellautonomia, la scoperta dellaltro e dellambiente circostante al fine di instaurare relazioni interpersonali positive.  <p /></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoBodyText">OBIETTIVO DIDATTICO GENERALE<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoBodyText">Lobiettivo didattico principale che la nostra scuola si pone è favorire la capacità di ascoltare e di esprimersi nel rispetto delle norme comportamentali e relazionali.  <p /></p>I PROCESSI DIDATTICI <p /><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">GLI ASPETTI DIDATTICI: nelle scuole materne di carattere laico i processi didattici, come il modello comunitario di educazione, trovano la loro ispirazione nel vivere quotidiano. In tal modo linsegnante: <p /></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 67.5pt" class="MsoNormal">Va incontro allalunno nella sua situazione personale, lo valorizza per quello che è;<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 67.5pt" class="MsoNormal">Lo introduce gradualmente nel mondo delle conoscenze;<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 67.5pt" class="MsoNormal">Ne stimola e motiva limpegno;<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 67.5pt" class="MsoNormal">Coordina le dinamiche di relazione e di gruppo;<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 67.5pt" class="MsoNormal">Fa convergere la molteplicità e leterogeneità degli input;<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 67.5pt" class="MsoNormal">Valorizza tutte le esperienze ai fini educativi.<p /></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p> </p></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p> </p></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">I CRITERI OPERATIVI: il lavoro educativo si svolge in un orizzonte di senso, che costituisce la logica entro cui si muove per unazione efficace e coerente con i valori della scuola di ispirazione laica. Tale logica è:<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Educativa, in quanto affronta ciò che riguarda la delicata maturazione del bambino. Il cammino educativo è facilitato da esperienze positive, condotto in unottica propositiva di significato, attento a motivare ed accompagnare le piccole scelte quotidiane ed aiutare a distinguere i messaggi positivi da quelli negativi.<p /></p> <p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Di scuola, in quanto procede con competenza professionale ed effettua una  mediazione, attraverso le conoscenze, fra una corretta e positiva visione di sé della vita e della storia. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">I CAMPI DI EPERIENZA:  le comunità educative ripensano, in vista della crescita integrale del bambino, i campi desperienza previsti dagli Orientamenti per la scuola materna, selezionando perciò esperienze e conoscenze alla luce dei bisogni educativi di ogni bambino. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"> Il sé e laltro: <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">è considerato il riferimento più importante ai valori fondamentali della persona e della convivenza umana. Esso punta sullo sviluppo emotivo, sociale, etico, morale del bambino. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"> Il corpo, il movimento e la salute: <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">contribuisce alla crescita e maturazione del bambino, promuovendo la positiva presa di coscienza del valore del proprio corpo come espressione di sé. <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p> </p></p><p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal" align="center"><p> </p> I discorsi, le parole e produzione dei messaggi: <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">è il campo dellesercizio delle capacità di comunicazione e di espressione nelle sue varie forme. Rivolge una particolare attenzione ai bambini con difficoltà di linguaggio e favorisce la più ampia partecipazione alla comunicazione nelle diverse situazioni di handicap.</p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">  Le cose, il tempo, la natura: <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">stimola la capacità di esplorazione, meraviglia, scoperta; favorisce la prima sistemazione delle conoscenze sul mondo della realtà naturale e scientifiche.</p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">  Messaggi forme e media: <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">comprende tutte le attività inerenti alla comunicazione, per una corretta comprensione, una critica fruizione, unefficace difesa; pone le basi per lo sviluppo di una creatività ordinata e produttiva. <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">La mediazione culturale di tali contenuti ed esperienze è sostenuta e arricchita dalla vita della scuola, dallesempio e dalla condotta coerente degli educatori e di tutta la comunità educativa. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">LA COMUNITA EDUCATIVA: è consapevole dellimportanza della continuità educativa al fine di una formazione integrale, unitaria ed armonica di tutta la persona nella sua realtà globale.</p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">E pertanto particolarmente attenta ad assicurare: <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">una continuità orizzontale, frutto di equilibrata convergenza delle azioni educative proprie di ogni istituzione o persona impegnata nelleducazione integrale del bambino;<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal" align="center">una continuità verticale, basata sullinterazione tra persone e istituzioni che accompagnano il bambino nelle fasi progressive della sua crescita (famiglie, asilo nido, scuola materna, scuola elementare,).<p /></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-LEFT: 36pt" class="MsoNormal"><p> </p></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-LEFT: 36pt" class="MsoNormal">ARTICOLAZIONE DEGLI SPAZI<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal" align="center"><p> </p></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Atrio strutturato al fine di consentire funzioni di accoglienza ed incontro con le famiglie.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Spazio attrezzato con servizio di segreteria.<p /></p>  <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Bagni e spogliatoi del personale.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Bagni degli alunni.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Tutti i vani sono attigui tra di loro e facilmente raggiungibili.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Aula per lattività dei bambini dai 2 ai 3 anni.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Aula per lattività dei bambini da 3 a 6 anni.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Refettorio.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Cucina.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Aula per le attività libere e di laboratorio.<p /></p> <p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 54pt" class="MsoNormal">Giardino attrezzato per giochi allaria aperta.</p><p style="LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">LAMBIENTE EDUCATIVO </p><p style="LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">La comunità educativa considera lambiente educativo spazio vitale carico di risonanze soggettive rappresentate da persone, oggetti, situazioni, che offre al bambino il senso della concretezza, continuità, flessibilità, coerenza. <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">Non lascia quindi tale ambiente alla casualità e allimprovvisazione, ma lo predispone con intelligenza educativa in uno stile accogliente, semplice, spontaneo, permeato dal clima di famiglia, caratterizzato da bontà, simpatia, ascolto e delicatezza. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">LAMBIENTE FISICO: la comunità educativa, consapevole che attrezzature e materiali sono necessari per la qualità delleducazione, si impegna a garantire strumenti adeguati, ben organizzati, caratterizzati da ordine, misura, armonia, con quel tocco di freschezza e novità che li rende accoglienti, stimolanti e flessibili. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">I PERCORSI EDUCATIVI: la scuola risponde alle sfide dellattuale cultura con alcune attenzioni e percorsi educativi. Si riserva attenzione: <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">alla dinamica ludica;<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">alla reciproca solidarietà tra bambini piccoli e grandi e tra bambini e adulti di diversa cultura, religione e nazionalità;<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">alla celebrazione delle feste;<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">alla presenza nel territorio (tradizioni, rapporti con le istituzioni, feste locali,);<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">allapertura alle realtà nazionali, europee, mondiali e religioni diverse;<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">alluso corretto delle multimedialità. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">LE COMPONENTI DELLA COMUNITA EDUCATIVA: sono i bambini, le famiglie, gli insegnanti-educatori, la comunità, il personale ausiliario. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">I bambini sono portatori del diritto di educazione, essi sono:<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">soggetti attivi e creativi.<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">nella scuola costruiscono la loro identità, esercitano le proprie competenze, affermano la loro autonomia.</p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">Gli educatori, pertanto, favoriscono in ogni modo larmonico sviluppo del bambino, la crescita nella libertà, la costruzione della personalità. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">Le famiglie: i genitori sono i primi e principali responsabili delleducazione dei bambini, trovano una loro collocazione qualificata allinterno della comunità educativa, condividono il Progetto Educativo, portano nella scuola le loro esperienze positive.</p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">Ad esse compete:<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">dialogare e cooperare con gli educatori per il raggiungimento degli obiettivi didattici;<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">partecipare alla vita della scuola, proporre, sostenere, animare ed offrire le proprie competenze per un servizio che qualifichi costantemente la scuola;<p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal">mantenere uno spazio per il dialogo reciproco.</p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 111pt" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"> Gli insegnanti-educatori: accolgono il Progetto Educativo, sono presenza attiva, qualificata ed amica in mezzo ai bambini, sono aperti al dialogo, disponibili al lavoro collegiale di programmazione, realizzazione e verifica, sono responsabili della propria formazione e dellaggiornamento personale supportati dalla coordinatrice didattica. </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">La comunità: è coinvolta in alcune iniziative della scuola, (momenti formativi ed educativi). Varie saranno le gite scolastiche organizzate dalla scuola per fini formativi ed educativi </p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal"><p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">Il personale ausiliario fa parte integrante della comunità educativa, aiuta il normale svolgimento della giornata scolastica, esegue servizi accessori.<p /></p>LE STRUTTURE DI PARTECIPAZIONE <p /><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">Le strutture di partecipazione mirano a creare le condizioni per una sempre maggiore corresponsabilità della vita scolastica. Sono attivate e funzionano con regolarità, secondo le norme dello statuto della scuola e delle disposizioni legislative vigenti. <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%" class="MsoNormal">Sono costituite da: <p /></p><p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 108pt" class="MsoNormal">Comitato di Gestione; <p /></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 108pt" class="MsoNormal">Assemblea generale dei genitori; <p /></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 108pt" class="MsoNormal">Assemblea di sezione; <p /></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 108pt" class="MsoNormal">Consiglio di intersezione. <p /></p><p style="LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN-LEFT: 108pt" class="MsoNormal">Consiglio dei docenti. <p /></p><p> </p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/807/POF</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Sezione primavera</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/806/Sezione-primavera</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;finalit&amp;agrave; Educative&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Obiettivo del progetto &amp;egrave; quello di realizzare una struttura educativa che si colloca tra il nido e la scuola dell'infanzia. Il progetto &amp;egrave; sperimentale: l'ipotesi che si vuole verificare &amp;egrave; che possa essere creata una struttura educativa in grado di accogliere i bambini della fascia d'et&amp;agrave; 24/36 mesi, inserendoli nella Scuola dell'Infanzia. Esempi di questo tipo sono gi&amp;agrave; presenti in altre citt&amp;agrave; italiane (Torino, Milano e Reggio Emilia). Il presupposto psicologico &amp;egrave; che i bambini di questa fascia di et&amp;agrave; possano vivere le esperienze di socializzazione in un contesto educativo &quot;unico&quot; in cui possano avvalersi della molteplicit&amp;agrave; di stimoli offerti da un ambiente eterogeneo, perch&amp;egrave; ospita bambini tra i 3 ed i 5 anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Finalit&amp;agrave; Sociali&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Esaurire le liste d'attesa d'inserimento nelle strutture educative comunali per i bambini di 24/36 mesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Strategia operativa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Creazione di una sezione sperimentale, all'interno della scuola dell'infanzia, che accolga bambini tra i 24 ed i 36 mesi d'et&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;VALUTARE IL PERCORSO DI CRESCITA DEI BAMBINI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Osservazione sistematica degli atteggiamenti dei bambini/e nelle dinamiche di interazione sociale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;Ruoli attivati&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Messa a punto di strategie&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Manifestazioni ed espressioni di emozioni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ricerca di sicurezza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Bisogno di fiducia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Modalit&amp;agrave; di relazione con l&amp;rsquo;adulto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ascolto &amp;ndash; empatia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Osservazione delle condotte e analisi delle produzioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;Attivazione di tipi di gioco&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Modalit&amp;agrave; organizzative agite&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Immaginazione e creativit&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Curiosit&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Richieste/Proposte di attivit&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Partecipazione alle attivit&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Percorsi personali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Modi di rielaborazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Modalit&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;Evitare giudizi affrettati e sanzioni valutative&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Osservare il bambino /a in tempi dilatati e flessibili&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Tenere conto delle modalit&amp;agrave; agite dal bambino/a nei vari contesti e nelle scansioni di vita scolastica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;VALUTARE L&amp;rsquo;INSEGNAMENTO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Strategie educative e senso di accoglienza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;Rendere elastici gli interventi educativi e riadattarli ai bisogni profondi dei bambini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Considerare i tempi/ritmi personali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Accentuare e perfezionare l&amp;rsquo;osservazione e l&amp;rsquo;ascolto delle bambine e dei bambini, soprattutto nei momenti di partecipazione ad attivit&amp;agrave; di ricerca/azione e a giochi negli spazi strutturati, per ricalibrare il proprio intervento formativo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Attenzione ai processi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;Tenere conto delle modalit&amp;agrave; di apprendimento del bambino/a durante le esperienze&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Scoprire il senso e dare valore alle risposte diversificate dei bambini/e&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Capire attraverso l&amp;rsquo;ascolto attivo il punto di vista del bambino/a&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Creare situazioni per mettere in gioco il pensiero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Attivare la regia educativa al fine di promuovere risposte ed esiti positivi nel tempo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;TEMPI/FASI DELLA VERIFICA / DOCUMENTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ottobre&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Febbraio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Maggio/giugno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;Compiere osservazioni prima durante e dopo una serie di esperienze.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Produrre documentazione accompagnando la vita della scuola, mettendo a fuoco i processi e selezionando i materiali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La continuit&amp;agrave; educativa &amp;egrave; garantita dal fatto che la sezione primavera &amp;egrave; attigua alla sezione della materna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;In questo modo i bimbi conoscono da subito anche le maestre della materna e non ci sar&amp;agrave; un cambiamento radicale di abitudini ma un graduale adattamento tra sezione e sezione. Allo stesso tempo le maestre della materna conoscono i bambini e possono elaborare un percorso ad hoc per ognuno di loro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/806/Sezione-primavera</guid>
        </item>
        <item>
            <title>personale educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/804/personale-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
  <p>I genitori conosceranno immediatamente lo staff educativo che è composto da:</p>Direttrice che sarà il tramite tra educatrici e famiglia e supporterà le educatrici di riferimento durante le attività ludico-didatticheEducatrice del gruppo dei LattantiEducatrice di riferimento del gruppo dei semidivezziEducatrice di riferimento del gruppo dei divezziEducatrici di supportoCuocaPedagogistaPediatraDietistaDentista<p>tutto il nostro personale educativo ed ausiliario con pluriennale esperienza, ha conseguito i seguenti attestati di formazione:</p>PBLS (corso di primo soccorso)igiene e sicurezza alimentaresicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoroFormazione e aggiornamento professionale  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/804/personale-educativo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>servizi offerti</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/803/servizi-offerti</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>  Nel nostro asilo nido di via F. Verrotti, abbiamo attivato i seguenti servizi interni:Mensa interna: la nostra cuoca prepara ogni mattina menù differenziati per lattanti, semidivezzi e divezzi.<p></p>Pediatra: Il nostro pediatra è presente in sede a cadenza regolare ed effettua la vigilanza sanitaria controllando lo stato di salute della popolazione scolastica. <p></p>Pedagogista: La nostra pedagogista, dott.ssa Mariaelena  La Banca, è presente in sede 1 volta a settimana per coordinare e supervisionare il lavoro ludico-didattico in classe<p></p>Odontoiatra: è presente in sede 1 volta l'anno per controllare la corretta dentizione dei bimbi e insegnare loro una corretta igiene orale.<p></p>Dietista: prepara i menù dei bambini e consiglia gli almenti più adatti per ogni età.  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/803/servizi-offerti</guid>
        </item>
        <item>
            <title>metodo educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/802/metodo-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; font-family: georgia,times new roman,times,serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;I metodi&amp;nbsp;educativi sono studiati ed applicati in base alle necessit&amp;agrave; ed alle abilit&amp;agrave; dimostrate dai bambini. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; font-family: georgia,times new roman,times,serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Un solo metodo educativo sarebbe riduttivo, non solo per i bambini normodotati, in quanto ognuno ha un proprio ritmo di apprendimento sia logico sensoriale che di socializzazione ed integrazione, ma anche per quelli diversamente abili e per le educatrici a cui andrebbero precluse le moltitudini di variabili possibili per la risoluzione delle diverse problematiche riscontrate o implicitamente proposte dai bambini. &lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;L'educatrice rappresenta una figura di riferimento costante per il bambino, il suo approccio &amp;egrave; sempre rassicurante e mai insistente o invasivo e sempre positivo e vincente, grazie anche all'ausilio di giochi ed alla presenza e alla collaborazione iniziale dei genitori.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;L'educatrice deve essere sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno, al fine di rendere i bambini attivi ed indipendenti, ma deve anche sapersi ritirare ed astenersi dall'intervento quando il bambino &amp;egrave; gi&amp;agrave; in grado di agire da solo.&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Per guidare il fanciullo nella conquista dell'autonomia occorre aiutarlo a sperimentare l'indipendenza e l'assistente deve essere, in questa fase, una presenza rassicurante, deve fornire al bambino gli strumenti adatti a favorire la sua autonomia.&lt;strong&gt; L'essere libero di compiere esperienze rende consapevole l'alunno della fiducia che si ripone in lui e quindi consolida quella che sente verso se stesso.&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Quando il bambino ha terminato il processo di inserimento e la maestra ha un quadro di base del suo &quot;carattere&quot; si pu&amp;ograve; passare all'articolazione di un percorso educativo adatto a lui.&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;L'educatrice, durante il percorso educativo, programma le attivit&amp;agrave; didattiche, le quali hanno lo scopo di sviluppare le varie abilit&amp;agrave; dei bambini, secondo la loro et&amp;agrave;. Naturalmente le attivit&amp;agrave; sono organizzate in modo da impegnare buona parte della giornata, lasciando per&amp;ograve; ai bambini la libert&amp;agrave; anche di giocare liberamente.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Il nido si divide in tre sezioni: &lt;strong&gt;LATTANTI, SEMIDIVEZZI e DIVEZZI&lt;/strong&gt;.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;ul type=&quot;disc&quot;&gt;
&lt;li class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;LATTANTI&lt;/strong&gt;, le attivit&amp;agrave; svolte servono a sviluppare le capacit&amp;agrave;:
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;SENSO-MOTORIE,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; quindi &amp;egrave; fondamentale il giocare con il proprio corpo.II bambino cerca di afferrare ci&amp;ograve; che gli si presenta davanti, rotola su &lt;strong&gt;TAPPETI &lt;/strong&gt;morbidi di gommapiuma,si diverte col gioco del cuc&amp;ugrave;, si aggrappa a &lt;strong&gt;MOBILETTI BASSI CON APPIGLI &lt;/strong&gt;e questo lo aiuta a raggiungere la posizione eretta, riconosce la propria immagine riflessa nello &lt;strong&gt;SPECCHIO.&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;AMBIENTAZIONE &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;egrave; un ambiente molto ampio con grandi finestre,&amp;nbsp; sono presenti materassoni e cuscini di gommapiuma su cui i bambini sperimentano il loro corpo rotolandosi, gattonando etc. La stanza &amp;egrave; provvista di svariati giochi di gomma e plastica che suonano, naturalmente le pareti e gli oggetti contenuti nell'aula sono coloratissimi per rendere accogliente e piacevole il soggiorno dei piccoli. In un angolo della stanza &amp;egrave; situata una grande piscina riempita di palline colorate in cui i bimbi sono liberi di entrare e uscire.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;
&lt;p&gt;Materiali ludico-didattici:&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Oggetti morbidi come peluches e sonaglini,&amp;nbsp;numerosi giochi musicali per stimolare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; percettiva dei piccoli e stimolare la coordinazione oculo-manuale, una cesta in vimini contenente oggetti di uso quotidiano (pentole, coperchi, mestoli) e molti libricini morbidi o plastificati. Giochi a incastro molto semplici e grandi puzzle di legno, colori per digitopittura, matite colorate, pennarelli e colori a soffio.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Tutto il materiale proposto nella sezione dei lattanti &amp;egrave; studiato per poter soddisfare la voglia di conoscenza dei piccoli attraverso tutti e cinque i sensi. Un mangianastri per l&amp;rsquo;ascolto della musica e numerosi C.D musicali completeranno l&amp;rsquo;offerta ludico-didattica.&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul type=&quot;disc&quot;&gt;
&lt;li class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;SEMIDIVEZZI, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;le attivit&amp;agrave; svolte nella classe, oltre a stimolare lo sviluppo senso-motorio del bambino, favoriscono lo sviluppo delle seguenti capacit&amp;agrave;:
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;LOGICO-PRATICHE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;:tramite oggetti di diversa consistenza, quali pongo, plastilina, oggetti da infilare e da incastrare, costruzioni, si aiuta il bambino nello sviluppo della manipolazione.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;ESPRESSIVE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: grazie a canzoncine e a giochi cantati i bambini sviluppano le loro qualit&amp;agrave; espressive. Permettere ai bambini di giocare con la digitopittura su grandi fogli &amp;egrave; utile per affinare la coordinazione oculo-manuale.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;DEL LINGUAGGIO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;:si aiutano i bambini a rifinire questa attivit&amp;agrave; tramite giochi con il telefono, giochi cantati, piccole e semplici conversazioni di gruppo e lettura di immagini con relativo appaiamento.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;CARATTERE AFFETTIVO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: si propongono giochi di drammatizzazione con animali di pezza e bambole.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;AMBIENTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: la stanza destinata ai semidivezzi &amp;egrave; ampia abbastanza da permettere il movimento che in questa fase comincia ad essere pi&amp;ugrave; attivo. Per questo motivo &amp;egrave; fornita di&amp;nbsp; grandi scatole contenenti vari giochi, vari tavoli sui quali i bambini disegnano liberamente, manipolano pongo, etc. Sulle pareti ci sono cartelloni e poster colorati per stimolare le capacit&amp;agrave; espressive dei bambini.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Materiali ludico-didattici:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;I bambini che appartengono alla fascia d&amp;rsquo;et&amp;agrave; dei semidivezzi devono poter disporre di ogni tipo di materiale per la pittura e di giochi ad incastro via via pi&amp;ugrave; complessi, i puzzle di legno e quelli in gomma non devono mancare, come pure i libri da leggere e da colorare, macchinine e animali di plastica dura, piccoli strumenti musicali come sonagli e maracas.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Un mangianastri per l&amp;rsquo;ascolto della musica e numerosi C.D musicali completeranno l&amp;rsquo;offerta ludico-didattica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul type=&quot;disc&quot;&gt;
&lt;li class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;DIVEZZI,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; nella classe dei divezzi tutte le abilit&amp;agrave; analizzate precedentemente, sono approfondite ed affinate ulteriormente:
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;LOGICO-PRATICHE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: la manipolazione di pongo, plastilina e &quot;das&quot;, qui &amp;egrave; guidata. I bambini ritagliano e incollano materiali vari (carta, stoffa, carta crespa), si introducono costruzioni pi&amp;ugrave; piccole e i primi puzzle.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;DEL LINGUAGGIO:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; si&amp;nbsp;propongono conversazioni guidate in base ad argomenti introdotti da noi, prendendo spunto da fiabe o da vissuti quotidiani e familiari. I bambini sfogliano ed interpretano le immagini di libri e questo incoraggia lo sviluppo del linguaggio in questa fase.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;LOGICO-SENSORIALI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: si propongono incastri di vario tipo. I bambini sono stimolati tramite giochi di classificazione a riordinare oggetti per grandezza, forma e colore.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;ESPRESSIVE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; si insegnano canzoncine abbinate a movimenti. Si fanno conoscere strumenti musicali vari. Lo sviluppo espressivo si stimola anche attraverso disegni liberi su fogli, con colori a cera, a dita e tempere.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;DI CARATTERE AFFETTIVO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: il bambino tramite bambole, peluche, piatti, tazzine e pentole di plastica, imita il vissuto familiare, sdrammatizzando la realt&amp;agrave;. E utile anche favorire scambi spontanei tra bambini, per esempio imboccarsi ,l'un l'altro, pettinarsi etc. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;AMBIENTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; &amp;egrave; organizzata In maniera dettagliata e ordinata, ci sono diversi tavoli e sedie (naturalmente a misura di bambino) dove i piccoli, guidati dalle maestre eseguono le attivit&amp;agrave; didattiche. Anche i giochi sono divisi ordinatamente in scatole colorate. Nella stanza c'&amp;egrave; un angolo predisposto per le conversazioni e per raccontare le favole. Ovviamente anche in questo ambiente c'&amp;egrave; uno spazio riservato ad attivit&amp;agrave; libere, quali ballo, ginnastica, etc.
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Materiali ludico-didattici:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;I bambini dai due ai tre anni di et&amp;agrave; hanno bisogno di tutto ci&amp;ograve; finora destinato ai pi&amp;ugrave; piccoli con l&amp;rsquo;aggiunta di uno spazio ed una attrezzatura per giocare a &amp;ldquo;fare finta che..&amp;rdquo;, una piccola cucina, dei piccoli registratori di cassa, dei piccoli computer e dei piccoli telefoni giocattolo per imitare i loro genitori. Anche in questa sezione non deve mancare un mangianastri per l&amp;rsquo;ascolto della musica e numerosi C.D. musicali che completeranno l&amp;rsquo;offerta ludico-didattica.&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Elemento essenziale sul quale ruota il Programma resta, sempre, il bambino. La centralit&amp;agrave; della sua formazione &amp;egrave; pertanto l&amp;rsquo;obiettivo prioritario da raggiungere in sinergia con le famiglie. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p class=&quot;MsoTitle&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal; color: windowtext;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-weight: normal; color: windowtext;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Tahoma;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/802/metodo-educativo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>progetto educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/801/progetto-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;&amp;nbsp; &lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;L&amp;rsquo;asilo nido costituisce un luogo culturale importante e particolare nel percorso scolastico delle persone. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;La fascia di et&amp;agrave; che entra in questa &amp;ldquo;prima&amp;rdquo; scuola, tre mesi-tre anni, presenta caratteristiche ed esigenze affettivo-cognitive particolari, che vanno conosciute&amp;nbsp; in maniera approfondita, rispettate e corrisposte al massimo grado per fornire ai bambini ambienti formativi&amp;nbsp; che&amp;nbsp; rendano possibile una permanenza serena&lt;/span&gt; (base indispensabile per realizzare, e non solo in questo stadio dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; evolutiva, veri apprendimenti)&amp;nbsp; &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;e che offrano un&amp;rsquo;idea positiva della scuola, luogo sociale che molti incontrano spesso per la prima volta, un&amp;rsquo; idea che spesso incide anche sulle aspettative nei confronti del mondo scolastico in generale di ognuno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;I bambini giungono alla Scuola dell&amp;rsquo;Infanzia con caratteristiche proprie dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; e con dati personali, originali e unici, che vanno individuati, rispettati, valorizzati mediante la creazione di un a&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;mbiente strutturato negli spazi, nei tempi e nelle attivit&amp;agrave;, in modo che sia garantito a tutti un sano processo evolutivo sul piano affettivo-sociale-cognitivo e un approccio ai sistemi simbolico-culturali del nostro tempo.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Il curricolo implicito&lt;/span&gt;, ossia le conoscenze possedute dalle educatrici sui bisogni propri dell&amp;rsquo;et&amp;agrave;, la loro capacit&amp;agrave; di stabilire relazioni col bambino, l&amp;rsquo;allestimento di spazi interessanti e rassicuranti, l&amp;rsquo;organizzazione dei tempi effettuata sui loro bisogni, le pratiche educativo-didattiche che pervadono i momenti di routine, di quest&amp;rsquo;ordine di scuola: &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;costituisce un elemento fondamentale nella realizzazione di quelle che sono le finalit&amp;agrave;la progressiva conquistadell&amp;rsquo;autonomia, la consapevolezza della propria identit&amp;agrave;, l&amp;rsquo;acquisizione delle competenze.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Unitamente al curricolo implicito, di cui si &amp;egrave; detto, le insegnanti per raggiungere tali finalit&amp;agrave;, effettuano, anche in base alla situazione sociale in cui esse operano, scelte sulle esperienze e sulle offerte da fornire ai bambini supportate dalla pedagogista. &lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;All&amp;rsquo;interno di ogni offerta formativa esse hanno individuato in maniera essenziale il loro ruolo: &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;creare un clima di dialogo e di sereno confronto, manifestare disponibilit&amp;agrave; all&amp;rsquo;ascolto, costituire un modello adulto adeguato, promuovere situazioni basate sul gioco e su manipolazioni in cui i bambini possano agire e interagire attivamente &lt;/span&gt;(per esplorare la realt&amp;agrave;, formulare ipotesi su di essa e autocorreggersi attraverso il confronto con gli altri e le cose) &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;fare da mediatori tra le idee del bambino, le idee dei pari e la cultura adulta, promuovere l&amp;rsquo;attivazione di processi, considerare &amp;ldquo;gli errori&amp;rdquo; come risposte tipiche di particolari fasi dello sviluppo, essere in grado di suscitare motivazione.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Per rispettare il modo di conoscere dei bambini e per offrire situazioni motivanti, perch&amp;eacute; ricche di senso, &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;si cerca di perseguire gli obiettivi previsti nei campi di esperienza &lt;/span&gt;(ambiti particolari di lettura e di interpretazione della realt&amp;agrave;, ancora molto ricchi di interconnessioni, ma propedeutici alla costruzione di importanti prerequisiti per future letture pi&amp;ugrave; specifiche) &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;e di promuovere la formazione di competenze, organizzando esperienze caratterizzate dalla trasversalit&amp;agrave; delle conoscenze alle quali gli stessi campi fanno riferimento &lt;/span&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Le attivit&amp;agrave; sono quelle individuate e descritte nei Progetti previsti nelle diverse classi. Per quanto riguarda la valutazione si sceglie di osservare atteggiamenti, comportamenti, risposte non alla fine, ma durante i percorsi delle esperienze, per misurare l&amp;rsquo;efficacia delle soluzioni adottate e per eventuali aggiustamenti. S&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;i valuta quindi l&amp;rsquo;ambiente educativo-didattico-organizzativo nel suo insieme e si cerca di conoscere lo stile cognitivo e la personalit&amp;agrave; di ognuno con intento descrittivo e non di giudizio, per dare risposte adeguate alle esigenze che via via emergono.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/801/progetto-educativo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>routine scolastica</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/800/routine-scolastica</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 150%; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 150%; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;table border=&quot;1&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;605&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;ORARIO&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;ATTIVITA'&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;7,00-9,20&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;ACCOGLIENZA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;9,20-9,35&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;MERENDA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;9,35-9,45&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;SUDDIVISIONE DEI BAMBINI NELLE VARIE CLASSI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;9,45-10,30&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;ATTIVITA&amp;rsquo; STRUTTURATE CON L&amp;rsquo;INSEGNANTE*&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;10,30-11,00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;CAMBI E TOILETTE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;11,00-11,30&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;ANIMAZIONE**&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;11,30-12,15&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;PRANZO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;12,15-12.45&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;CAMBI E TOILETTE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;12,45-13,00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;SUDDIVISIONE DEI BAMBINI NELLE VARIE CLASSI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;USCITA ANTIMERIDIANA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;13,00-15,00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;MOMENTO DEL RIPOSO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;15,00-15,30&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;CAMBI E TOILETTE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;15,30-16,00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;MERENDA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;16,00-17,30&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot; valign=&quot;middle&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times,serif; font-size: x-small;&quot;&gt;SUDDIVISIONE DEI BAMBINI NELLE VARIE CLASSI E ANIMAZIONE** IN ATTESA DELL&amp;rsquo;USCITA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;la routine al nido &amp;egrave; molto importante per i bambini che si abituano a sapere cosa accade in qualunque momento della giornata. Nei nostri asili nido tutto il mese di ottobre e novembre &amp;egrave; dedicato alla conoscenza e al rispetto delle routine giornaliere&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>inserimento e accoglienza</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/799/inserimento-e-accoglienza</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
  
&lt;!--
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--&gt;


<p class="MsoTitle" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">Inserimento</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">&nbsp;</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">Al fine di garantire un ingresso ed una
permanenza serena del bambino (e della sua famiglia) al nido, viene proposta
una fase di inserimento di circa una/due settimane in cui leducatrice di
riferimento conosce le abitudini del bambino e di chi lo accompagna. La
direttrice si assumerà il compito di presentare ai genitori del bambino i
locali del nido e lorganizzazione dello stesso. </p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 12pt 0cm;">&nbsp;</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 12pt 0cm;">Tabella dellinserimento</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 12pt 0cm;">&nbsp;</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 12pt 0cm;">&nbsp;</p>


 
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Giorno</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Lunedì</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Martedì</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Mercoledì</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Giovedì</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Venerdì</p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">&nbsp;</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">30 minuti</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">1 ora</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">1 ora e 30 minuti</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">2 ore</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">3 ore</p>
  
 
 
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 5.65pt; text-align: center;">PRIMA
  SETTIMANA</p>
  
  
  <p class="MsoBodyText" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nel nido e conoscono leducatrice e i compagni.</p>
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">La mamma compila una
  scheda sulle abitudini del bambino. </p>
  
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nellatrio del nido, la mamma consegna il bimbo
  alleducatrice e aspetta nellatrio.</p>
  
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nellatrio del nido, la mamma consegna il bimbo
  alleducatrice, lo saluta e rientra alla fine dellora.</p>
  
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nellatrio del nido, la mamma consegna il bimbo
  alleducatrice. il bambino fa merenda con gli altri. </p>
  
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nellatrio del nido, la mamma consegna il bimbo
  alleducatrice .Il bambino farà merenda con i compagni e parteciperà
  allattività didattica.</p>
  
 


<p class="MsoTitle" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">Se dovesse
rendersi necessario il prolungamento del periodo di inserimento sarà
l'educatrice a strutturarne tempi e modi in base alle necessità ed esigenze del
bambino. </p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">All
arrivo dei bambini, ogni mattina, ci sarà una fase di accoglienza
giornaliera che verrà svolta dalle educatrici  anche nel
momento del commiato.</p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">Sarà la
stessa educatrice a comunicare ai genitori ogni notizia riguardante il
bambino e i momenti salienti della vita del piccolo allinterno del nido.</p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">In
questo modo si istaurerà un passaggio continuo e continuativo di informazioni
tra nido (nella figura della educatrice) e genitore. Allo stesso modo ogni notizia riguardante
la vita del bambino allinterno della famiglia verrà comunicata dai genitori
alleducatrice ogni mattina.</p>

    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/799/inserimento-e-accoglienza</guid>
        </item>
        <item>
            <title>articolazione degli spazi</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/798/articolazione-degli-spazi</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 42.55pt 0pt; FONT-FAMILY: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; TEXT-ALIGN: justify">Nel nostro nido di Fiumicino, gli spazi interni della struttura dispongono di arredi e materiali su misura, rispondenti alle normative vigenti in essere, si utilizzano solo legno multistrato di pioppo e betulla. I colori utilizzati per la verniciatura sono atossici, a base di acqua, tutti gli angoli sono smussati con bordature a vista e le maniglie di cuoio speciale.<p><p /></p></p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 42.55pt; TEXT-ALIGN: justify"></p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 3pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">Rispettando ogni esigenza dei bambini, delle famiglie e del personale docente e di servizio, gli spazi sono dotati dei seguenti arredi:<p /><p /></p> Atrio strutturato al fine di consentire funzioni di accoglienza:<p /><p /><p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">lo spazio è attrezzato con piccoli appendini per riporre gli oggetti e i cappottini dei piccoli;<p><p /></p><p /></p> Segreteria <p /><p /><p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">è arredata da una scrivania,alle pareti sono disposti armadi contenitori.<p><p /></p><p /></p> Sezione dei lattanti:<p /><p /><p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify">L'aula dei lattanti è arredata con grandi tappeti colorati, una piccola spalliera per consentire il primo appoggio per la posizione eretta, uno specchio dove riconoscere se stessi e gli altri, piccoli armadi bassi con contenitori di giocattoli. Lo spazio adibito al momento del pasto  è attrezzato con seggioloni. Il vano bagno per il cambio dei lattanti è composto da un fasciatoio, un lavabo apposito e armadietti per la biancheria. Tutti i vani sono attigui tra di loro e facilmente raggiungibili.<p><p /></p><p /></p> Sezione dei semidivezzi e divezzi:<p /><p /><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify"><p> </p>L'aula per lattività dei divezzi è attrezzata con uno spazio per il gioco simbolico attrezzato con una piccola cucina, dei piccoli tavolini con piccole seggiole per lo svolgimento dellattività didattica e con armadi bassi alle pareti che possano contenere giochi e materiale didattico, facilmente raggiungibili dai bambini. Lo spazio mensa per divezzi è dotato di contenitori bassi con la tovaglieria duso (bavette, tovagliette..). <p><p /></p><p /></p><p class="MsoTitle" style="MARGIN: 6pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify"> L'aula per lattività dei semidivezzi è arredato ccon una grande piscina per le palline colorate  e contenitori bassi con giochi di ogni tipo, una piccola casetta e alcune seggioline. Il vano bagno per il cambio e ligiene dei divezzi e dei semidivezzi, prossimo alle sezioni, contiene un fasciatolo con lavabo apposito, armadietti per la biancheria, 7 piccoli wc, 4 piccoli lavabi.   <p /><p /></p> Aula nanna: nel nostro asilo nido di Fiumicino disponiamo di una spaziosa aula adibita al riposo dei bambini attrezzata con lettini a sponde per il riposo dei piccini.<p /><p /> spazio esterno:<p><p /></p><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">     All'esterno della scuola trovano posto varie  strutture gioco per bambini protette dagli agenti atmosferici con grandi gazebo e attrezzati con pavimentazione  apposita in gomma antitrauma.  <p /></p><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><p> </p></p><p><p></p></p></p></p></p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>norme e regolamenti</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/797/norme-e-regolamenti</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>  <p>Piccole regole da osservare scrupolosamente, per aiutarci a lavorare meglio per la  tutela ed il rispetto dei bambini.1) La scuola garantisce il funzionamento tutto lanno, dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7,00 alle ore 17,30;  il Sabato dalle ore 7,00 alle ore 12,55 senza servizio mensa.</p><p>Il servizio mensa è comprensivo merenda mattutina, pranzo completo (primo, secondo, contorno, frutta), merenda pomeridiana.2) Lorario di entrata previsto è dalle ore 07,00 alle ore 09,30. Eventuali variazioni rispetto alle fasce orarie prescelte, andranno comunicate con anticipo alla Direzione.3) I bambini alluscita verranno consegnati ai soli genitori, altre persone autorizzate a tale scopo dovranno essere chiaramente indicate dai genitori.4) Durante il periodo di inserimento del bambino (circa una settimana) è richiesto al genitore, quando non si trovi nella classe, di tenersi comunque disponibile, nelle vicinanze della scuola, affinché possa accorrere per ogni eventuale problema.5) La dotazione del bambino deve essere comprensiva di:</p>cambio completo (intimo, maglia, pantaloni, calze) 2 lavette per il viso3 bavaglini per il pasto1 pacco di pannolinicreme specificheciucciotto e biberon<p>6) In caso di malattia del bambino, dopo 5 giorni di assenza consecutivi, è obbligatorio il certificato medico che ne attesti lavvenuta guarigione per la riammissione a scuola. 7) Così come previsto dalle normative, nel caso il bambino dovesse manifestare temperatura superiore ai 37 gradi centigradi, ripetuti episodi di dissenteria e/o vomito, congiuntivite od altre forme di infermità, la Direzione provvederà ad informare i genitori che dovranno provvedere al ritiro del bambino.8) Non è possibile somministrare al bambino alcun tipo di medicinale né di tipo classico né di tipo omeopatico. </p><p>9) Eventuali intolleranze alimentari andranno comunicate alla scuola e certificate dal proprio pediatra</p><p>10) Non è assulatemte prevista la somministrazione di cibi e bevande (biberon già preparati, alimenti cucinati etc..) portati da casa </p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/797/norme-e-regolamenti</guid>
        </item>
        <item>
            <title>routine scolastica</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/796/routine-scolastica</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;table border=&quot;1&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;605&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;ORARIO&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;ATTIVITA&amp;rsquo;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;7,45-9,20&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;ACCOGLIENZA&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;9,20-9,35&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;MERENDA&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;9,35-9,45&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;SUDDIVISIONE DEI BAMBINI NELLE VARIE CLASSI&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;9,45-10,30&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;ATTIVITA&amp;rsquo; STRUTTURATE CON L&amp;rsquo;INSEGNANTE*&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;10,30-11,00&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;CAMBI E TOILETTE&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;11,00-11,30&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;ANIMAZIONE**&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;11,30-12,15&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;PRANZO&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;12,15-12.45&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;CAMBI E TOILETTE&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;12,45-13,00&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;SUDDIVISIONE DEI BAMBINI NELLE VARIE CLASSI&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;USCITA ANTIMERIDIANA&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;13,00-15,00&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;MOMENTO DEL RIPOSO&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;15,00-15,30&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;CAMBI E TOILETTE&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;15,30-16,00&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;MERENDA&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=&quot;16%&quot;&gt;
&lt;p&gt;16,00-19,00&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td width=&quot;84%&quot;&gt;
&lt;p&gt;SUDDIVISIONE DEI BAMBINI NELLE VARIE CLASSI E ANIMAZIONE** IN ATTESA DELL&amp;rsquo;USCITA&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p&gt;*Le attivit&amp;agrave; strutturate con l&amp;rsquo;insegnante comprendono:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;
&lt;p&gt;GIOCO MUSICALE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;GIOCHI CON LA CARTA:&lt;/strong&gt; viene proposto ai bambini il collage con vari tipi di carta (crespa, cartoncino, giornali); si creano figure con la carta; carta pesta creata con colla, acqua e farina mischiate insieme; i bambini guidati dall'educatrice scoprono la carta. Da dove arriva la carta? Cosa si pu&amp;ograve; fare con la carta?&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;
&lt;p&gt;MANIPOLAZIONE E TRAVASI&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;
&lt;p&gt;LETTURA DELLE IMMAGINI&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;
&lt;p&gt;GIOCO CON IL COLORE&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;
&lt;p&gt;MOTRICITA&amp;rsquo;&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;
&lt;p&gt;GIOCO SIMBOLICO&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;
&lt;p&gt;** Animazione:&lt;/p&gt;
&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;Per animazione si intende un momento in cui la maestra propone filastrocche e canzoncine di facile memorizzazione ai bambini.&lt;/p&gt;
&lt;/strong&gt;: &quot;Facciamo finta che&amp;hellip;&quot; I bimbi provano a fare le cose dei grandi. Nella casetta imparano a cucinare, fanno il giardinaggio vendono frutta e verdura, pane e biscotti. Si gioca coi travestimenti: pirati, ballerine, indiani e tutto ci&amp;ograve; che &quot;mi va di essere&quot;. In primavera vengono anche proposti giochi all'aperto: si crea un vero giardino con terra, semi e piccole piantine.&lt;/strong&gt;: attraverso la musica i bimbi si muovono, imparano come muovere il loro corpo nello spazio. Fanno tanti giochi con la palla, con i cerchi e provano a costruire una piccola pista di bowling. Tuffi in pallestra (piscina piena di palline colorate) per prepararsi alla scalata dei cuscini. Le maestre organizzano percorsi guidati stimolando la motricit&amp;agrave; oculo-spaziale dei bambini.&lt;/strong&gt;: i bambini usano le tempere, i colori a dita, i gessetti colorati, i pennarelli, gli acquarelli, i pennelli, le spugne e creano disegni per la mostra di pittura. &lt;/strong&gt;: vengono lette fiabe, filastrocche, si prova anche ad inventarne una storia sviluppando la fantasia del bambino; la maestra guider&amp;agrave; il suo gruppo al raggiungimento della finalit&amp;agrave; pedagogica attraverso rappresentazioni teatrali, con cartelloni, plastici, burattini permettendo ai piccoli di cogliere sfumature diverse da quelle proposte in televisione.&lt;/strong&gt;: i bambini imparano a manipolare la pasta di pane, la schiuma, le bolle di sapone, la pasta di sale, si pu&amp;ograve; fare una torta, la pizza, i biscotti; si usano le formine per creare oggetti con cui giocare. Si scoprono i cibi con tutti e cinque i sensi: assaggiare cibi diversi, vederli, riconoscere l&amp;rsquo;odore il gusto o giocare a chi indoviner&amp;agrave; il maggior numero di sapori.&lt;/strong&gt;: oggi si canta! I bambini imparano tante canzoncine e provano tutti insieme a mimarle, accompagnando le parole con piccoli strumenti come le maracas, i tamburelli e i sonaglini.&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        <item>
            <title>Articolazione degli spazi</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/795/Articolazione-degli-spazi</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gli spazi interni della struttura dispongono di arredi e materiali su misura, rispondenti alle normative vigenti in essere, si utilizzano solo legno multistrato di pioppo e betulla. I colori utilizzati per la verniciatura sono atossici, a base di acqua, tutti gli angoli sono smussati con bordature a vista e le maniglie di cuoio speciale.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Rispettando ogni esigenza dei bambini, delle famiglie e del personale docente e di servizio, gli spazi sono dotati dei seguenti arredi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Atrio strutturato al fine di consentire funzioni di accoglienza ed incontro con le famiglie:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Piccole panche colorate, dotate di contenitori sotto la seduta, sono poste lungo le pareti e ogni bambino avr&amp;agrave; un appendino al di sopra della sua panca&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Servizio di segreteria e spazio attrezzato per il pediatra con lavabo e armadietto per i medicinali.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Spazio attrezzato per gli incontri con i genitori e per le riunioni interne del personale docente:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;arredato da una scrivania per le funzioni di segreteria e uno spazio attrezzato con lettino, lavabo, armadietto dei medicinali per gli incontri con la pediatra, alle pareti saranno disposti armadi contenitori e, l&amp;rsquo;ampiezza della aula, consentir&amp;agrave; l&amp;rsquo;incontro con le famiglie al bisogno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sezione dei lattanti:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Vano per il riposo dei lattanti attrezzato con piccoli lettini, vano per l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dei lattanti arredato con grandi tappeti, una piccola spalliera per consentire il primo appoggio per la posizione eretta, uno specchio dove riconoscere se stessi e gli altri, piccoli armadi bassi con contenitori di giocattoli. Lo spazio adibito al momento del pasto &amp;egrave; attrezzato con seggioloni. Il vano bagno per il cambio dei lattanti &amp;egrave; composto da un fasciatoio, un lavabo apposito e armadietti per la biancheria. Tutti i vani sono attigui tra di loro e facilmente raggiungibili&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sezione dei medi e dei grandi:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Il vano per il riposo dei semidivezzi e divezzi &amp;egrave; dotato di lettini per il sonno dei bambini, il vano per l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dei divezzi &amp;egrave; attrezzato con uno spazio per la psicomotricit&amp;agrave; composto da un percorso con tunnel e pedane, uno spazio per il gioco simbolico attrezzato con una piccola cucina, dei piccoli tavolini con piccole seggiole per lo svolgimento dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; didattica e con armadi bassi alle pareti che possano contenere giochi e materiale didattico, facilmente raggiungibili dai bambini. Lo spazio mensa per divezzi &amp;egrave; dotato di contenitori bassi con la tovaglieria d&amp;rsquo;uso (bavette, tovagliette..). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Il vano per l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dei semidivezzi con spazio mensa per semidivezzi &amp;egrave; arredato come quello dei divezzi ma lo spazio mensa contiene anche dei seggioloni per i semidivezzi pi&amp;ugrave; piccoli. Il vano bagno per il cambio e l&amp;rsquo;igiene dei divezzi e dei semidivezzi, prossimo alle sezioni, contiene un fasciatolo con lavabo apposito, armadietti per la biancheria, 8 piccoli wc, 4 piccoli lavabi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;spazio esterno:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;All'esterno della struttura, in uno spazio di circa 1000 mq completamente recintato e pavimentato con materiale antitrauma trovano posto diverse strutture gioco per bambini con scivoli e un tappeto elastico e un ampio parcheggio riservato ai genitori&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/795/Articolazione-degli-spazi</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Inserimento e accoglienza</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/794/Inserimento-e-accoglienza</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>

&lt;!--
 /* Font Definitions */
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--&gt;


<p class="MsoTitle" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">Inserimento</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">&nbsp;</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">Al fine di garantire un ingresso ed una
permanenza serena del bambino (e della sua famiglia) al nido, viene proposta
una fase di inserimento di circa una/due settimane in cui leducatrice di
riferimento conosce le abitudini del bambino e di chi lo accompagna. La
direttrice si assumerà il compito di presentare ai genitori del bambino i
locali del nido e lorganizzazione dello stesso. </p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 12pt 0cm;">&nbsp;</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 12pt 0cm;">Tabella dellinserimento</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 12pt 0cm;">&nbsp;</p>

<p class="MsoTitle" style="margin: 12pt 0cm;">&nbsp;</p>


 
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Giorno</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Lunedì</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Martedì</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Mercoledì</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Giovedì</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">Venerdì</p>
  
 
 
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">&nbsp;</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">30 minuti</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">1 ora</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">1 ora e 30 minuti</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">2 ore</p>
  
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;">3 ore</p>
  
 
 
  
  <p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 6pt 5.65pt; text-align: center;">PRIMA
  SETTIMANA</p>
  
  
  <p class="MsoBodyText" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nel nido e conoscono leducatrice e i compagni.</p>
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">La mamma compila una
  scheda sulle abitudini del bambino. </p>
  
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nellatrio del nido, la mamma consegna il bimbo
  alleducatrice e aspetta nellatrio.</p>
  
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nellatrio del nido, la mamma consegna il bimbo
  alleducatrice, lo saluta e rientra alla fine dellora.</p>
  
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nellatrio del nido, la mamma consegna il bimbo
  alleducatrice. il bambino fa merenda con gli altri. </p>
  
  
  <p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm;">la mamma e il bambino
  entrano insieme nellatrio del nido, la mamma consegna il bimbo
  alleducatrice .Il bambino farà merenda con i compagni e parteciperà
  allattività didattica.</p>
  
 


<p class="MsoTitle" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">Se dovesse
rendersi necessario il prolungamento del periodo di inserimento sarà
l'educatrice a strutturarne tempi e modi in base alle necessità ed esigenze del
bambino. </p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">All
arrivo dei bambini, ogni mattina, ci sarà una fase di accoglienza
giornaliera che verrà svolta dalle educatrici  anche nel
momento del commiato.</p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;">Sarà la
stessa educatrice a comunicare ai genitori ogni notizia riguardante il
bambino e i momenti salienti della vita del piccolo allinterno del nido.</p>

In questo modo si istaurerà
un passaggio continuo e continuativo di informazioni tra nido (nella figura
della educatrice) e genitore. Allo stesso modo ogni notizia riguardante la vita del bambino
allinterno della famiglia verrà comunicata dai genitori alleducatrice ogni
mattina    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/794/Inserimento-e-accoglienza</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Metodo educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/793/Metodo-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Wingdings; 	panose-1:5 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:2; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:0 268435456 0 0 -2147483648 0;} @font-face 	{font-family:Tahoma; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:1627421319 -2147483648 8 0 66047 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:&quot;&quot;; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:&quot;Times New Roman&quot;; 	mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;} p.MsoTitle, li.MsoTitle, div.MsoTitle 	{margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:center; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:Tahoma; 	mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; 	color:#333399; 	font-weight:bold;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;}  /* List Definitions */  @list l0 	{mso-list-id:575240184; 	mso-list-type:hybrid; 	mso-list-template-ids:1516520668 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1;} @list l0:level1 	{mso-level-number-format:bullet; 	mso-level-text:&amp;#61558;; 	mso-level-tab-stop:36.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	text-indent:-18.0pt; 	font-family:Wingdings; 	color:navy;} ol 	{margin-bottom:0cm;} ul 	{margin-bottom:0cm;} --&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; font-family: georgia,times new roman,times,serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Wingdings; 	panose-1:5 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:2; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:0 268435456 0 0 -2147483648 0;} @font-face 	{font-family:Tahoma; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:1627421319 -2147483648 8 0 66047 0;} @font-face 	{font-family:Verdana; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:536871559 0 0 0 415 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:&quot;&quot;; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:&quot;Times New Roman&quot;; 	mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;}  /* List Definitions */  @list l0 	{mso-list-id:368922367; 	mso-list-template-ids:-1502712014;} @list l0:level1 	{mso-level-number-format:bullet; 	mso-level-text:&amp;#61623;; 	mso-level-tab-stop:36.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	text-indent:-18.0pt; 	mso-ansi-font-size:10.0pt; 	font-family:Symbol;} @list l1 	{mso-list-id:1733892640; 	mso-list-template-ids:-278085808;} @list l1:level1 	{mso-level-number-format:bullet; 	mso-level-text:&amp;#61623;; 	mso-level-tab-stop:36.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	text-indent:-18.0pt; 	mso-ansi-font-size:10.0pt; 	font-family:Symbol;} @list l2 	{mso-list-id:2092121243; 	mso-list-template-ids:1797816120;} @list l2:level1 	{mso-level-number-format:bullet; 	mso-level-text:&amp;#61623;; 	mso-level-tab-stop:36.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	text-indent:-18.0pt; 	mso-ansi-font-size:10.0pt; 	font-family:Symbol;} ol 	{margin-bottom:0cm;} ul 	{margin-bottom:0cm;} --&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;I metodi&amp;nbsp;educativi sono studiati ed applicati in base alle necessit&amp;agrave; ed alle abilit&amp;agrave; dimostrate dai bambini. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Un solo metodo educativo sarebbe riduttivo, non solo per i bambini normodotati, in quanto ognuno ha un proprio ritmo di apprendimento sia logico sensoriale che di socializzazione ed integrazione, ma anche per quelli diversamente abili e per le educatrici a cui andrebbero precluse le moltitudini di variabili possibili per la risoluzione delle diverse problematiche riscontrate o implicitamente proposte dai bambini. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;L'educatrice rappresenta una figura di riferimento costante per il bambino, il suo approccio &amp;egrave; sempre rassicurante e mai insistente o invasivo e sempre positivo e vincente, grazie anche all'ausilio di giochi ed alla presenza e alla collaborazione iniziale dei genitori.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;L'educatrice deve essere sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno, al fine di rendere i bambini attivi ed indipendenti, ma deve anche sapersi ritirare ed astenersi dall'intervento quando il bambino &amp;egrave; gi&amp;agrave; in grado di agire da solo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Per guidare il fanciullo nella conquista dell'autonomia occorre aiutarlo a sperimentare l'indipendenza e l'assistente deve essere, in questa fase, una presenza rassicurante, deve fornire al bambino gli strumenti adatti a favorire la sua autonomia.&lt;strong&gt; L'essere libero di compiere esperienze rende consapevole l'alunno della fiducia che si ripone in lui e quindi consolida quella che sente verso se stesso.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Quando il bambino ha terminato il processo di inserimento e la maestra ha un quadro di base del suo &quot;carattere&quot; si pu&amp;ograve; passare all'articolazione di un percorso educativo adatto a lui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;L'educatrice, durante il percorso educativo, programma le attivit&amp;agrave; didattiche, le quali hanno lo scopo di sviluppare le varie abilit&amp;agrave; dei bambini, secondo la loro et&amp;agrave;. Naturalmente le attivit&amp;agrave; sono organizzate in modo da impegnare buona parte della giornata, lasciando per&amp;ograve; ai bambini la libert&amp;agrave; anche di giocare liberamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Il nido si divide in tre sezioni: &lt;strong&gt;LATTANTI, SEMIDIVEZZI e DIVEZZI&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul type=&quot;disc&quot;&gt;
&lt;li class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;LATTANTI&lt;/strong&gt;, le attivit&amp;agrave; svolte servono a sviluppare le capacit&amp;agrave;:&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;SENSO-MOTORIE,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; quindi &amp;egrave; fondamentale il giocare con il proprio corpo.II bambino cerca di afferrare ci&amp;ograve; che gli si presenta davanti, rotola su &lt;strong&gt;TAPPETI &lt;/strong&gt;morbidi di gommapiuma,si diverte col gioco del cuc&amp;ugrave;, si aggrappa a &lt;strong&gt;MOBILETTI BASSI CON APPIGLI &lt;/strong&gt;e questo lo aiuta a raggiungere la posizione eretta, riconosce la propria immagine riflessa nello &lt;strong&gt;SPECCHIO.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;AMBIENTAZIONE &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;egrave; un ambiente molto ampio con grandi finestre,&amp;nbsp; sono presenti materassoni e cuscini di gommapiuma su cui i bambini sperimentano il loro corpo rotolandosi, gattonando etc. La stanza &amp;egrave; provvista di svariati giochi di gomma e plastica che suonano, naturalmente le pareti e gli oggetti contenuti nell'aula sono coloratissimi per rendere accogliente e piacevole il soggiorno dei piccoli. In un angolo della stanza &amp;egrave; situata una grande piscina riempita di palline colorate in cui i bimbi sono liberi di entrare e uscire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Materiali ludico-didattici: &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Oggetti morbidi come peluches e sonaglini,&amp;nbsp;numerosi giochi musicali per stimolare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; percettiva dei piccoli e stimolare la coordinazione oculo-manuale, una cesta in vimini contenente oggetti di uso quotidiano (pentole, coperchi, mestoli) e molti libricini morbidi o plastificati. Giochi a incastro molto semplici e grandi puzzle di legno, colori per digitopittura, matite colorate, pennarelli e colori a soffio.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Tutto il materiale proposto nella sezione dei lattanti &amp;egrave; studiato per poter soddisfare la voglia di conoscenza dei piccoli attraverso tutti e cinque i sensi. Un mangianastri per l&amp;rsquo;ascolto della musica e numerosi C.D musicali completeranno l&amp;rsquo;offerta ludico-didattica.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul type=&quot;disc&quot;&gt;
&lt;li class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;MEDI, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;le attivit&amp;agrave; svolte nella classe, oltre a stimolare lo sviluppo senso-motorio del bambino, favoriscono lo sviluppo delle seguenti capacit&amp;agrave;:&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;LOGICO-PRATICHE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;:tramite oggetti di diversa consistenza, quali pongo, plastilina, oggetti da infilare e da incastrare, costruzioni, si aiuta il bambino nello sviluppo della manipolazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;ESPRESSIVE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: grazie a canzoncine e a giochi cantati i bambini sviluppano le loro qualit&amp;agrave; espressive. Permettere ai bambini di giocare con la digitopittura su grandi fogli &amp;egrave; utile per affinare la coordinazione oculo-manuale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;DEL LINGUAGGIO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;:si aiutano i bambini a rifinire questa attivit&amp;agrave; tramite giochi con il telefono, giochi cantati, piccole e semplici conversazioni di gruppo e lettura di immagini con relativo appaiamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;CARATTERE AFFETTIVO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: si propongono giochi di drammatizzazione con animali di pezza e bambole.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;AMBIENTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: la stanza destinata ai semidivezzi &amp;egrave; ampia abbastanza da permettere il movimento che in questa fase comincia ad essere pi&amp;ugrave; attivo. Per questo motivo &amp;egrave; fornita di&amp;nbsp; grandi scatole contenenti vari giochi, vari tavoli sui quali i bambini disegnano liberamente, manipolano pongo, etc. Sulle pareti ci sono cartelloni e poster colorati per stimolare le capacit&amp;agrave; espressive dei bambini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Materiali ludico-didattici:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;I bambini che appartengono alla fascia d&amp;rsquo;et&amp;agrave; dei semidivezzi devono poter disporre di ogni tipo di materiale per la pittura e di giochi ad incastro via via pi&amp;ugrave; complessi, i puzzle di legno e quelli in gomma non devono mancare, come pure i libri da leggere e da colorare, macchinine e animali di plastica dura, piccoli strumenti musicali come sonagli e maracas.&amp;nbsp;Un mangianastri per l&amp;rsquo;ascolto della musica e numerosi C.D musicali completeranno l&amp;rsquo;offerta ludico-didattica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul type=&quot;disc&quot;&gt;
&lt;li class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;GRANDI,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; nella classe dei&amp;nbsp;GRANDI tutte le abilit&amp;agrave; analizzate precedentemente, sono approfondite ed affinate ulteriormente:&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;LOGICO-PRATICHE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: la manipolazione di pongo, plastilina e &quot;das&quot;, qui &amp;egrave; guidata. I bambini ritagliano e incollano materiali vari (carta, stoffa, carta crespa), si introducono costruzioni pi&amp;ugrave; piccole e i primi puzzle.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;DEL LINGUAGGIO:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; si&amp;nbsp;propongono conversazioni guidate in base ad argomenti introdotti da noi, prendendo spunto da fiabe o da vissuti quotidiani e familiari. I bambini sfogliano ed interpretano le immagini di libri e questo incoraggia lo sviluppo del linguaggio in questa fase.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;LOGICO-SENSORIALI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: si propongono incastri di vario tipo. I bambini sono stimolati tramite giochi di classificazione a riordinare oggetti per grandezza, forma e colore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;ESPRESSIVE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; si insegnano canzoncine abbinate a movimenti. Si fanno conoscere strumenti musicali vari. Lo sviluppo espressivo si stimola anche attraverso disegni liberi su fogli, con colori a cera, a dita e tempere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;DI CARATTERE AFFETTIVO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;: il bambino tramite bambole, peluche, piatti, tazzine e pentole di plastica, imita il vissuto familiare, sdrammatizzando la realt&amp;agrave;. E utile anche favorire scambi spontanei tra bambini, per esempio imboccarsi ,l'un l'altro, pettinarsi etc. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;AMBIENTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt; &amp;egrave; organizzata In maniera dettagliata e ordinata, ci sono diversi tavoli e sedie (naturalmente a misura di bambino) dove i piccoli, guidati dalle maestre eseguono le attivit&amp;agrave; didattiche. Anche i giochi sono divisi ordinatamente in scatole colorate. Nella stanza c'&amp;egrave; un angolo predisposto per le conversazioni e per raccontare le favole. Ovviamente anche in questo ambiente c'&amp;egrave; uno spazio riservato ad attivit&amp;agrave; libere, quali ballo, ginnastica, etc. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Materiali ludico-didattici:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;I bambini dai due ai tre anni di et&amp;agrave; hanno bisogno di tutto ci&amp;ograve; finora destinato ai pi&amp;ugrave; piccoli con l&amp;rsquo;aggiunta di uno spazio ed una attrezzatura per giocare a &amp;ldquo;fare finta che..&amp;rdquo;, una piccola cucina, dei piccoli registratori di cassa, dei piccoli computer e dei piccoli telefoni giocattolo per imitare i loro genitori. Anche in questa sezione non deve mancare un mangianastri per l&amp;rsquo;ascolto della musica e numerosi C.D. musicali che completeranno l&amp;rsquo;offerta ludico-didattica.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;Elemento essenziale sul quale ruota il Programma resta, sempre, il bambino. La centralit&amp;agrave; della sua formazione &amp;egrave; pertanto l&amp;rsquo;obiettivo prioritario da raggiungere in sinergia con le famiglie. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Wingdings; 	panose-1:5 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:2; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:0 268435456 0 0 -2147483648 0;} @font-face 	{font-family:Tahoma; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:1627421319 -2147483648 8 0 66047 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:&quot;&quot;; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:&quot;Times New Roman&quot;; 	mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;} p.MsoTitle, li.MsoTitle, div.MsoTitle 	{margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:center; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:Tahoma; 	mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; 	color:#333399; 	font-weight:bold;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;}  /* List Definitions */  @list l0 	{mso-list-id:575240184; 	mso-list-type:hybrid; 	mso-list-template-ids:1516520668 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1;} @list l0:level1 	{mso-level-number-format:bullet; 	mso-level-text:&amp;#61558;; 	mso-level-tab-stop:36.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	text-indent:-18.0pt; 	font-family:Wingdings; 	color:navy;} @list l1 	{mso-list-id:821501594; 	mso-list-type:hybrid; 	mso-list-template-ids:-1469272952 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1;} @list l1:level1 	{mso-level-number-format:bullet; 	mso-level-text:&amp;#61656;; 	mso-level-tab-stop:36.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	text-indent:-18.0pt; 	font-family:Wingdings;} @list l1:level2 	{mso-level-number-format:bullet; 	mso-level-text:&amp;#61558;; 	mso-level-tab-stop:72.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	text-indent:-18.0pt; 	font-family:Wingdings; 	color:navy;} @list l1:level3 	{mso-level-number-format:bullet; 	mso-level-text:&amp;#61656;; 	mso-level-tab-stop:108.0pt; 	mso-level-number-position:left; 	text-indent:-18.0pt; 	font-family:Wingdings;} ol 	{margin-bottom:0cm;} ul 	{margin-bottom:0cm;} --&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; color: windowtext;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p class=&quot;MsoTitle&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: windowtext; font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 6pt 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Tahoma;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/793/Metodo-educativo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Progetto educativo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/792/Progetto-educativo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;L&amp;rsquo;asilo nido costituisce un luogo culturale importante e particolare nel percorso scolastico delle persone. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;La fascia di et&amp;agrave; che entra in questa &amp;ldquo;prima&amp;rdquo; scuola, tre mesi-tre anni, presenta caratteristiche ed esigenze affettivo-cognitive particolari, che vanno conosciute&amp;nbsp; in maniera approfondita, rispettate e corrisposte al massimo grado per fornire ai bambini ambienti formativi&amp;nbsp; che&amp;nbsp; rendano possibile una permanenza serena&lt;/span&gt; (base indispensabile per realizzare, e non solo in questo stadio dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; evolutiva, veri apprendimenti)&amp;nbsp; &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;e che offrano un&amp;rsquo;idea positiva della scuola, luogo sociale che molti incontrano spesso per la prima volta, un&amp;rsquo; idea che spesso incide anche sulle aspettative nei confronti del mondo scolastico in generale di ognuno.&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;I bambini giungono alla Scuola dell&amp;rsquo;Infanzia con caratteristiche proprie dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; e con dati personali, originali e unici, che vanno individuati, rispettati, valorizzati mediante la creazione di un a&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;mbiente strutturato negli spazi, nei tempi e nelle attivit&amp;agrave;, in modo che sia garantito a tutti un sano processo evolutivo sul piano affettivo-sociale-cognitivo e un approccio ai sistemi simbolico-culturali del nostro tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Il curricolo implicito&lt;/span&gt;, ossia le conoscenze possedute dalle educatrici sui bisogni propri dell&amp;rsquo;et&amp;agrave;, la loro capacit&amp;agrave; di stabilire relazioni col bambino, l&amp;rsquo;allestimento di spazi interessanti e rassicuranti, l&amp;rsquo;organizzazione dei tempi effettuata sui loro bisogni, le pratiche educativo-didattiche che pervadono i momenti di routine, di quest&amp;rsquo;ordine di scuola, &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;costituisce un elemento fondamentale nella realizzazione di quelle che sono le finalit&amp;agrave;, la progressiva conquista dell&amp;rsquo;autonomia, la consapevolezza della propria identit&amp;agrave;, l&amp;rsquo;acquisizione delle competenze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Unitamente al curricolo implicito, di cui si &amp;egrave; detto, le insegnanti per raggiungere tali finalit&amp;agrave;, effettuano, anche in base &lt;span&gt;alla situazione sociale&lt;/span&gt; in cui esse operano, scelte sulle esperienze e sulle offerte da fornire ai bambini supportate dalla pedagogista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;All&amp;rsquo;interno di ogni offerta formativa esse hanno individuato in maniera essenziale il loro &lt;span&gt;ruolo&lt;/span&gt;: &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;creare un clima di dialogo e di sereno confronto, manifestare disponibilit&amp;agrave; all&amp;rsquo;ascolto, costituire un modello adulto adeguato, promuovere situazioni basate sul gioco e su manipolazioni in cui i bambini possano agire e interagire attivamente &lt;/span&gt;(per esplorare la realt&amp;agrave;, formulare ipotesi su di essa e autocorreggersi attraverso il confronto con gli altri e le cose) &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;fare da mediatori tra le idee del bambino, le idee dei pari e la cultura adulta, promuovere l&amp;rsquo;attivazione di processi, considerare &amp;ldquo;gli errori&amp;rdquo; come risposte tipiche di particolari fasi dello sviluppo, essere in grado di suscitare motivazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Per rispettare il modo di conoscere dei bambini e per offrire situazioni motivanti, perch&amp;eacute; ricche di senso, &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;si cerca di perseguire gli obiettivi previsti nei campi di esperienza &lt;/span&gt;(ambiti particolari di lettura e di interpretazione della realt&amp;agrave;, ancora molto ricchi di interconnessioni, ma propedeutici alla costruzione di importanti prerequisiti per future letture pi&amp;ugrave; specifiche) &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;e di promuovere la formazione di competenze, organizzando esperienze caratterizzate dalla trasversalit&amp;agrave; delle conoscenze alle quali gli stessi campi fanno riferimento &lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Le &lt;span&gt;attivit&amp;agrave;&lt;/span&gt; sono quelle individuate e descritte nei Progetti previsti nelle diverse classi. Per quanto riguarda &lt;span&gt;la valutazione&lt;/span&gt; si sceglie di osservare atteggiamenti, comportamenti, risposte non alla fine, ma durante i percorsi delle esperienze, per misurare l&amp;rsquo;efficacia delle soluzioni adottate e per eventuali aggiustamenti. S&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;i valuta quindi l&amp;rsquo;ambiente educativo-didattico-organizzativo nel suo insieme e si cerca di conoscere lo stile cognitivo e la personalit&amp;agrave; di ognuno con intento descrittivo e non di giudizio, per dare risposte adeguate alle esigenze che via via emergono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal; font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;FATTORI DI QUALITA&lt;/span&gt;&amp;rsquo;&amp;nbsp;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Di particolare rilievo la continuit&amp;agrave; orizzontale con l&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;a famiglia, &lt;/span&gt;attraverso lo scambio di informazioni iniziali mediante la scheda personale del bambino, in itinere durante intersezioni, colloqui individuali, assemblee, accoglienza a scuola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/h3&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal; font-size: 12pt; color: windowtext;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;ORIENTAMENTO&lt;/span&gt; &amp;ndash; Le Indicazioni Nazionali per i Piani personalizzati delle attivit&amp;agrave; educative affermano che: &quot;la scuola&amp;nbsp; concorre a promuovere la formazione integrale della personalit&amp;agrave; dei bambini e delle bambine dai tre mesi ai tre anni nella prospettiva della formazione di soggetti liberi, responsabili e attivamente partecipi alla vita della comunit&amp;agrave; locale, nazionale ed internazionale&quot;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoHeading9&quot; style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoHeading9&quot; style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;d&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;MsoHeading9&quot; style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal; font-size: 12pt; color: windowtext;&quot;&gt;a qui scaturisce l'idea di &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;ORIENTAMENTO FORMATIVO,&lt;/span&gt; cio&amp;egrave; far s&amp;igrave; che &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;tutto l'apprendimento&lt;/span&gt;, anche quello indirizzato ai bambini pi&amp;ugrave; piccoli, c&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;oncorra a formare individui in grado di formare la propria identit&amp;agrave; personale di effettuare delle scelte, di prendere decisioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoHeading9&quot; style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;MsoHeading9&quot; style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/792/Progetto-educativo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Servizi aggiuntivi</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/791/Servizi-aggiuntivi</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;A partire dall'anno scolastico 2011-2012 sono stati&amp;nbsp;proposti i seguenti laboratori didattici:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Laboratorio sensoriale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Inglese&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Yoga&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;propedeutica alla danza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;musica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/791/Servizi-aggiuntivi</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Norme e regolamenti</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/790/Norme-e-regolamenti</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>  <p>Piccole regole da osservare scrupolosamente, per aiutarci a lavorare meglio per la  tutela ed il rispetto dei bambini.1) La scuola garantisce il funzionamento tutto lanno, dal Lunedì al Venerdì, esclusi i giorni festivi2) Lorario di entrata previsto è dalle ore 07,45 alle ore 09,30. Eventuali variazioni rispetto alle fasce orarie prescelte, andranno comunicate con anticipo alla Direzione.</p><p>Il servizio mensa è comprensivo merenda mattutina, pranzo completo (primo, secondo, contorno, frutta), merenda pomeridiana.3) I bambini alluscita verranno consegnati ai soli genitori, altre persone autorizzate a tale scopo dovranno essere chiaramente indicate dai genitori.4) Durante il periodo di inserimento del bambino (circa una settimana) è richiesto al genitore, quando non si trovi nella classe, di tenersi comunque disponibile, nelle vicinanze della scuola, affinché possa accorrere per ogni eventuale problema.5) La dotazione del bambino deve essere comprensiva di:- Cambio completo (intimo, maglia e pantaloni)- Un pacco di pannolini- Creme specifiche- Ciucciotto e biberon6) In caso di malattia del bambino, dopo 5 giorni di assenza consecutivi, è obbligatorio il certificato medico che ne attesti lavvenuta guarigione per la riammissione a scuola. 7) Così come previsto dalle normative, nel caso il bambino dovesse manifestare temperatura superiore ai 37 gradi centigradi, ripetuti episodi di dissenteria e/o vomito, congiuntivite od altre forme di infermità, la Direzione provvederà ad informare i genitori che dovranno provvedere al ritiro del bambino.8) Non è possibile somministrare al bambino alcun tipo di medicinale né di tipo classico né di tipo omeopatico. <p>9) Eventuali intolleranze alimentari andranno comunicate alla scuola e certificate dal proprio pediatra</p>10) Non è assulatemte prevista la somministrazione di cibi e bevande (biberon già preparati, alimenti cucinati etc..) portati da casa </p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/790/Norme-e-regolamenti</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Servizi offerti</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/789/Servizi-offerti</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Nel nostro asilo nido di via Cesare Giulio Viola 15, abbiamo attivato i seguenti servizi interni:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Mensa interna: la nostra cuoca&lt;/span&gt; prepara ogni mattina men&amp;ugrave; differenziati per lattanti, medi e grandi.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Pediatra: Il nostro pediatra&lt;/span&gt; &amp;egrave; presente in sede a cadenza regolare&amp;nbsp;ed effettua la vigilanza sanitaria controllando lo stato di salute della popolazione scolastica.
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Pedagogista: La nostra pedagogista, dott.ssa Mariaelena&amp;nbsp; La Banca,&lt;/span&gt; &amp;egrave; presente in sede 1 volta a settimana per coordinare e supervisionare il lavoro ludico-didattico in classe&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Odontoiatra:&lt;/span&gt; &amp;egrave; presente in sede 1 volta l'anno per controllare la corretta dentizione dei bimbi e insegnare loro una corretta igiene orale.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;ul style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Dietista: &lt;/span&gt;prepara i men&amp;ugrave; dei bambini e consiglia gli almenti pi&amp;ugrave; adatti per ogni et&amp;agrave;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/789/Servizi-offerti</guid>
        </item>
        <item>
            <title>TECHNIP ITALIA </title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/787/TECHNIP-ITALIA</link>
            <description><![CDATA[<p><strong></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/787/TECHNIP-ITALIA</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Gestione Mionido Telecom P. d. M. </title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/786/Gestione-Mionido-Telecom-P-d-M</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>Gestione Asilo nido MIONIDO TELECOM </p><p>Vle Parco de' Medici, 61 00184 Roma </p><p>Tel. 06 36880290 fax 06 36890570</p><p>e-mail: <a href="mailto:mionido.romaparcomedici@telecomitalia.it">mionido.romaparcomedici@telecomitalia.it</a></p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>&quot;IL GIROTONDO&quot; Ostia Lido</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/785/IL-GIROTONDO-Ostia-Lido</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>La scuola dell'infanzia  &quot;IL GIROTONDO&quot; riconosciuta e regolarmente funzionante sul territorio di Roma presso il XIII^ municipio dal settembre 1990, nel 2007 ha ottenuto lo status di scuola paritaria, e da quest'anno attiverà il progetto delle sezioni aggregate sperimentali o SEZIONI PRIMAVERA.  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/785/IL-GIROTONDO-Ostia-Lido</guid>
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        </item>
        <item>
            <title>'IL GIROTONDO'   Fiumicino                  </title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/784/IL-GIROTONDO-Fiumicino</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>La scuola dell'infanzia  "IL GIROTONDO" riconosciuta e regolarmente funzionante sul territorio di Fiumicino  dal settembre 1997, nel 2007 ha ottenuto lo status di scuola paritaria, e da quest'anno attiverà il progetto delle sezioni aggregate sperimentali o SEZIONI PRIMAVERA.       </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/784/IL-GIROTONDO-Fiumicino</guid>
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        </item>
        <item>
            <title>SEZIONI PRIMAVERA</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/783/SEZIONI-PRIMAVERA</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;&quot;&gt;E' stato rinnovato anche per l'anno scolastico 2010-2011 il progetto per le SEZIONI PRIMAVERA (sezioni sperimentali aggregate) presso le scuole paritarie dell'infanzia &quot;IL GIROTONDO&quot; di Fiumicino via G. Miraglia, e presso l'asilo nido in convenzione con il comune di Fiumicino di via F.Verrotti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/783/SEZIONI-PRIMAVERA</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Parco de' Medici</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/782/Parco-de-Medici</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
<p>Asilo Nido &quot;IL GIROTONDO&quot; Via Cesare Giulio Viola, 15 Parco de' Medici 00184 Roma</p><p>Tel/fax 06 65743387 mob. 349 8241178</p><p>e-mail: <a href="mailto:asilonidoparcodemedici@ilgirotondoservizi.it">asilonidoparcodemedici@ilgirotondoservizi.it</a></p>    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/782/Parco-de-Medici</guid>
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        </item>
        <item>
            <title>Fiumicino Isola sacra</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/781/Fiumicino-Isola-sacra</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
<p>Asilo Nido &quot;IL GIROTONDO&quot;  via Francesco Verrotti 10,abc </p><p>00054 Fiumicino Isola Sacra (RM)</p><p>tel. 06 6523413   mob. 334 3073193</p><p>e-mail: <a href="mailto:asilonidofiumicino@ilgirotondoservizi.it">asilonidofiumicino@ilgirotondoservizi.it</a></p>  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>Convenzioni</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/774/Convenzioni</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>Per le aziende che decidono di convenzionarsi con i nostri asili nido e le nostre scuole materne, proponiamo diverse tipologie di convenzioni. Per tutti i dettagli contattare direttamente la direzione della scuola prescelta.
  </p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>Chiavi in mano</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/770/Chiavi-in-mano</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>MOTIVAZIONI Maternità e paternità rappresentano un  valore sociale, oltre che di continuità.</p><p>Ma quando queste si realizzano, si presentano altre incognite:Come gestire carriera, lavoro e proleQuanto potersi dedicare alluno e quanto allaltroConciliare le due cose è possibile, attraverso la creazione di adeguate strutture, pubbliche e/o private, ma che essenzialmente si concretizzano nella realizzazione di: Asili Nido e MaterneAsili Nido e Materne Aziendali/InteraziendaliAsili Nido e Materne Per Enti Pubblici, Ospedali o Altre ComunitàLudoteche e/o Altri Servizi Dedicati Allinfanzia</p><p>Gli asili esistenti, nonostante le convenzioni con i privati, sono insufficienti a soddisfare la  domanda.</p><p>La normativa prevede diverse agevolazioni di cui poter beneficiare: Lg.183/01, Lg.448/02, Lg.289/03, D.P.R.917/86.</p><p>I benefici organizzativi indotti per le aziende sono molteplici:riduzione della mobilità del personalerientro anticipato dalle maternitàmiglioramento in generale del clima aziendale e dellimmagine dellAziendafidelizzazione delle Risorse Umaneaumento della produttività </p><p>La realizzazione di un asilo nido rappresenta per lAzienda lespressione concreta di apertura alle necessità del contesto sociale in cui opera.</p><p>Allo stato attuale, il mondo aziendale e quello degli Enti Pubblici guardano con particolare attenzione alla creazione di asili nido, perché le Regioni stanno dando concreta applicazione agli incentivi finanziari previsti dalla Legge 448.  </p><p></p><p>CHIAVI IN MANOOltre ai servizi già evidenziati Il Girotondo fornisce assistenza per:- Individuazione degli spazi da dedicare alla struttura- Studio ed analisi del progetto da realizzare tenendo conto degli spazi disponibili, tipologia dellutenza, normative varie ed investimento previsto- Progettazione tecnica per la suddivisione degli spazi (dipendono dalle attività proposte)- Allestimento e arredi- Iter burocratico e normativo da seguire per ottenere lautorizzazione al funzionamento- Personalizzazione del Progetto educativo, definizione delle attività e programmazione annuale delle attività- Guida in materia di agevolazioni fiscali, contributi comunali e finanziamenti regionali</p><p>COSTI e TEMPISTICALe principali voci di costo che concorrono a determinare le quotazioni sono essenzialmente due: Investimenti: Costi di consulenze per progettazione tecnica e del progetto educativo; Spese di realizzazione del lay-out; Allestimento ed arredi; Attivazione del servizio.Costi di Gestione: Risorse umane (stipendi, gestione, formazione e addestramento); Servizio di refezione; Costi energetici e telefonici; Ammortamenti vari; Manutenzioni ordinarie; Pulizie; Assicurazioni.</p><p>I tempi di realizzazione ed attivazione di un Asilo si aggirano intorno ai 120 gg.</p><p></p><p>PROFILI PROFESSIONALI Personale Educativo Personale Ausiliario Personale di Cucina Coordinatore Pedagogico Personale educativo specializzato (lingue, musica.) Personale di sostegno per disabili Addetto Amministrativo  Altre figure professionali: pediatra, psicologo, dentista, dietista e nutrizionista.</p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/770/Chiavi-in-mano</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Speciale aziende</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/769/Speciale-aziende</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>La Società il Girotondo nasce nel 1990 con lapertura di alcune unità (Asili Nido e Materne) sul territorio di Roma e provincia, con il preciso obiettivo di dare risposte flessibili ed articolate ai problemi educativi e di custodia della primissima infanzia, attraverso la soddisfazione dei bisogni emersi nel settore dei servizi di assistenza materno infantile.L'attività per cui ci proponiamo, e che potrà beneficiare del Know-How e lesperienza maturata negli ultimi 20 anni, vuole rispondere alle esigenze, sempre più manifeste, da parte di Enti Pubblici, Aziende ed altre Comunità, di offrire le soluzioni più adeguate e personalizzate per listituzione di Asili Nido e/o altri servizi dedicati allinfanzia.  La proposta è quella di dotare e/o gestire le varie sedi di lavoro di un proprio asilo aziendale o interaziendale (comprese le formule di apertura parziale a clienti esterni) attraverso il Progetto Assistenza Infanzia (PAI).Il PAI si rivolge ai bambini ed alle famiglie dei dipendenti di Aziende pubbliche e/o private, Ospedali ed altre Comunità.</p><p>PERCHE' AFFIDARSI A NOIMaternità e paternità rappresentano un  valore sociale, oltre che di continuità.</p><p>Ma quando queste si realizzano, si presentano altre incognite:Come gestire carriera, lavoro e proleQuanto potersi dedicare alluno e quanto allaltroConciliare le due cose è possibile, attraverso la creazione di adeguate strutture, pubbliche e/o private, ma che essenzialmente si concretizzano nella realizzazione di: Asili Nido e MaterneAsili Nido e Materne Aziendali/InteraziendaliAsili Nido e Materne Per Enti Pubblici, Ospedali o Altre ComunitàLudoteche e/o Altri Servizi Dedicati Allinfanzia</p><p>Gli asili esistenti, nonostante le convenzioni con i privati, sono insufficienti a soddisfare la  domanda.</p><p>La normativa prevede diverse agevolazioni di cui poter beneficiare: Lg.183/01, Lg.448/02, Lg.289/03, D.P.R.917/86.</p><p>I benefici organizzativi indotti per le aziende sono molteplici:riduzione della mobilità del personale rientro anticipato dalle maternitàmiglioramento in generale del clima aziendale e dellimmagine dellAziendafidelizzazione delle Risorse Umane, aumento della produttività </p><p>La realizzazione di un asilo nido rappresenta per lAzienda lespressione concreta di apertura alle necessità del contesto sociale in cui opera.</p><p>Allo stato attuale, il mondo aziendale e quello degli Enti Pubblici guardano con particolare attenzione alla creazione di asili nido, perché le Regioni stanno dando concreta applicazione agli incentivi finanziari previsti dalla Legge 448.  </p><p></p><p>CHIAVI IN MANO</p><p>Oltre ai servizi già evidenziati Il Girotondo fornisce assistenza per:- Individuazione degli spazi da dedicare alla struttura- Studio ed analisi del progetto da realizzare tenendo conto degli spazi disponibili, tipologia dellutenza, normative varie ed investimento previsto- Progettazione tecnica per la suddivisione degli spazi (dipendono dalle attività proposte)- Allestimento e arredi- Iter burocratico e normativo da seguire per ottenere lautorizzazione al funzionamento- Personalizzazione del Progetto educativo, definizione delle attività e programmazione annuale delle attività- Guida in materia di agevolazioni fiscali, contributi comunali e finanziamenti regionali</p><p>COSTI e TEMPISTICALe principali voci di costo che concorrono a determinare le quotazioni sono essenzialmente due: Investimenti: Costi di consulenze per progettazione tecnica e del progetto educativo; Spese di realizzazione del lay-out; Allestimento ed arredi; Attivazione del servizio.Costi di Gestione: Risorse umane (stipendi, gestione, formazione e addestramento); Servizio di refezione; Costi energetici e telefonici; Ammortamenti vari; Manutenzioni ordinarie; Pulizie; Assicurazioni.</p><p>I tempi di realizzazione ed attivazione di un Asilo si aggirano intorno ai 120 gg.</p><p></p><p></p><p></p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/769/Speciale-aziende</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il ciuccio</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/768/Il-ciuccio</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
<p align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;">Qual è letà giusta per
togliere il ciuccio?</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Che lutilizzo
protratto del ciuccio possa creare problemi ai dentini dei bimbi è cosa
risaputa. Cerchiamo di capire insieme come proporre questo nuovo, doloroso,
cambiamento ai piccoli.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Una ricerca condotta negli
Stati uniti e pubblicata sul Journal of the americal dental association
ha evidenziato una malocclusione nella parte posteriore della bocca nel 20% dei
bimbi che continuano ad usare il ciuccio o il dito dopo i quattro anni di età. I ricercatori raccomandano ai genitori di
togliere il ciuccio ai bimbi intorno ai 3 anni di età.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Nei nostri nidi capita spesso di vedere i bimbi,
durante lora della nanna, scambiarsi pareri sul ciuccio. La fantasia delle
mamme nel far sparire il ciuccio si ritrova nei discorsi dei piccoli: le
bimbe che non lo usano più sostengono che loro sono grandi e che il ciuccio è
roba da piccolialtri parlano di Babbo Natale che arriverà a portare i regali
e a prendere il ciuccio per portarlo ai bimbi che non ce lhanno, alcuni lo
hanno lasciato in aeroporto perché non si poteva portare sullaereo, altri
ancora se lo tengono stretto stretto e guai a toglierlo!!!</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Concordiamo però con lo
studio americano nel fatto che letà
migliore per togliere il ciuccio sia intorno ai tre anni poiché il bambino
diventa più sicuro di se stesso e comincia a padroneggiare le sue abilità.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">E dunque, cosa possiamo fare per aiutare il bimbo
a fare a meno delladorato succhiotto?</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Ricordiamo, intanto,
che il ciuccio rappresenta una routine nella giornata, di solito il bimbo lo
cerca al momento della nanna o del distacco dalla mamma.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Se partiamo per una breve vacanza o se
traslochiamo o se cambiamo momentaneamente routine, il bimbo farà meno fatica
ad abituarsi ali nuovi ritmi. Possiamo tranquillamente dire che abbiamo
dimenticato il ciuccio a casa e gratificare il bimbo in altro modo magari con
piccoli regali. </p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Ecco cosa non fare mai:</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Far sparire il ciuccio da un momento allaltro
senza dare spiegazioni;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Il piccolo potrebbe non adattarsi a
questo cambiamento repentino e diventare&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;nervoso e insofferente.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Prendere in giro il bambino dicendo:così non
diventi mai grande tutti i tuoi amichetti non lo usano, solo tu ce lhai
ancora </p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">In questo modo creeremo
una grande ansia nel bimbo e una ulteriore dipendenza nel ciuccio.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Non cominciare mai a togliere il ciuccio in
concomitanza di eventi importanti (nascita di fratellini o sorelline, ingresso alla
materna etc)</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Non cedere mai e stabilire una linea di condotta</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Un solo ripensamento
insegna al bimbo che si può tornare indietroe la volta successiva sarà ancora
più difficile</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Cosa fare:</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Cominciare con gradualità e coinvolgere il bimbo stabilendo con lui un
patto segreto</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Complimentiamoci con lui quando non lo usa e
gratifichiamolo spesso.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Stabiliamo con il bimbo
un regalo speciale da comprare
insieme se riesce a fare a meno del ciuccio per un tot di tempo (1 settimana, 5
giorni, dipende dalla pazienza del bimbo stesso)</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Quando il bimbo riesce
a fare a meno del ciuccio di giorno, è lora di cominciare anche di notte.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Prepariamo il bambino
con un po di anticipo e, incoraggiamo tutti i familiari a complimentarsi con
il bimbo per la sua grande impresa. </p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">Festeggiamo le prime notti senza ciuccio in modo
che il bambino si senta orgoglioso e sicuro di se stesso, che si senta grande e
meno bisognoso del suo succhiotto.</p>

A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca e dello staff
educativo</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/768/Il-ciuccio</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Quali sono i migliori giocattoli?</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/767/Quali-sono-i-migliori-giocattoli</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
I migliori
giocattoli? Mamma e papà

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Molto spesso ci interroghiamo sul ruolo
del gioco per i nostri figli, e correttamente rispondiamo che esso rappresenta
&quot;il loro modo di lavorare&quot;. Di
rado riflettiamo, però, sulle ripercussioni che ha nel loro sviluppo il gioco
che essi fanno con noi genitori. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Negli ultimi decenni è stata data
giustamente molta importanza alle relazioni familiari, al loro influsso sulla
personalità e sulla socializzazione dei bambini, giungendo a riconoscerne un
ruolo prioritario. Le relazioni, infatti, che si stabiliscono in famiglia, tra
i diversi membri che la compongono, costituiscono un ambiente naturale
d'apprendimento di concetti e d'attitudini che agiscono come rinforzo e come
motivazione per il raggiungimento di nuovi obiettivi educativi. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Partendo dal presupposto che il gioco è la migliore forma di attività
infantile, necessaria per tutti i bambini, è bene utilizzarlo correttamente per
favorire il loro sviluppo globale. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Oltre ad essere una necessità biologica e
fisiologica, il gioco è per il bambino
un veicolo di espressione di emozioni e di sentimenti; contribuisce alla
formazione della sua coscienza morale e sociale, lo stimola a trovare nuove e
ingegnose soluzioni, e lo aiuta ad
adattarsi all'ambiente che lo circonda. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Proprio per questo motivo, quando ci
accingiamo a comprare un giocattolo per nostro figlio teniamo in considerazione
normalmente tre elementi: il gioco deve
educare, deve formare il bambino e deve aiutarlo nel suo sviluppo psicologico. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;&nbsp;Uno studio recente sui giochi più adatti ad
ogni singola età, ha messo in rilievo che nei primissimi anni di vita, il gioco
più apprezzato ed amato dal bambino è normalmente sua madre o, in via del
tutto eccezionale, &quot;quella&quot; persona adulta che si prende cura di lui.
</p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Il bambino fin da piccolo avverte un
fascino speciale nei confronti della madre, per esempio quando ascolta la sua
voce, quando lo accarezza, quando la vede ripercorrere con le dita il suo viso
o il suo corpo; la mamma, per il bambino, è tutto: è lei che lo rende sicuro e che lo ama, è lei che gli trasmette
fiducia, che lo prende in braccio, e che è disposta a rispondere alle infinite
richieste che il bambino le rivolge. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Per tale motivo spesso si sente affermare
che la madre è un &quot;giocattolo universale&quot;.&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Oggi purtroppo viviamo in un'epoca in cui
molti genitori e molti madri, costrette dal lavoro, non hanno molto tempo a
disposizione da dedicare ai loro figli; questa condizione genera a sua volta,
con un effetto boomerang, che gli stessi bambini trascorrano molto tempo fuori
casa rispetto agli anni precedenti: tutto questo crea fratture nella
comunicazione tra genitori e figli. Di fronte a un tale quadro, il gioco può
servire ad ampliare il campo di azione delle relazioni tra i genitori e i figli
e, in particolare, tra le madri e i figli. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Il gioco unisce i bambini agli adulti e
viceversa. Giocare equivale a farsi
conoscere meglio dai propri figli, e a conoscere meglio i figli, a conoscersi e
a identificarsi maggiormente nel ruolo genitoriale, a dialogare e a creare
legami più forti. Si può affermare che giocare è il miglior modo di educare. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Giocare con i nostri figli li aiuterà a
stimolare la loro iniziativa e permetterà alla loro immaginazione di essere
propositiva e creativa. </p>

<p style="text-align: justify; line-height: 150%;">&nbsp;Ricordate che il migliore ed
insostituibile giocattolo per vostro figlio siete voi e vostro marito!!!</p>

A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca e dello staff
educativo  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/767/Quali-sono-i-migliori-giocattoli</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il gioco da zero a 36 mesi</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/766/Il-gioco-da-zero-a-36-mesi</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Cari genitori,vogliamo sottolineare limportanza che il gioco riveste nella vita dei bambini piccoli e vogliamo farlo conuna frase molto semplice:il gioco è il lavoro del bambino. E attraverso il gioco che il bambino può  crescere e imparare a vivere rispettando se stesso e gli altri.Secondo Piaget (noto psicologo delletà evolutiva) il bambino piccolo, dopo essere riuscito a padroneggiare una determinata attività, continua a svolgerla per il puro piacere di svolgerla, per gioco.In questo caso, lazione è caratterizzata dallattenzione al mezzo e non al fine.In altre parole, il bambino esplora loggetto profondamente: infila le dita nei buchini, lo mette in bocca, se lo passa tra i capelli, lo scuote in aria per sentire che rumore fa, ne osserva il colore e si chiede Che cosè questo oggetto? (attività in cui prevale laccomodamento) dopodichè utilizza il gioco e si chiede: Cosa posso fare con questo oggetto? (attività in cui prevale lassimilazione) Quindi:NOVITA&#8594;ESPLORAZIONE&#8594;ACCOMODAMENTONOTO&#8594;GIOCO&#8594;ASSIMILAZIONEIl gioco è intrinsecamente motivato, non si è costretti a giocare; il gioco è un comportamento spontaneo, chi gioca è protagonista attivo.Anche la situazione, lambiente e la tipologia di oggetti disponibili sono molto importanti.Tipi di oggetti diversi inducono il bambino a fare giochi diversi:materiali poco strutturati (es. bambole di pezza, costruzioni, blocchi di legno e cartoni) danno origine a giochi più fantasiosi;materiali strutturati (es. bambole realistiche, costumi di personaggi specifici, casette) sono usati in modo più aderente al contenuto;oggetti di grandi dimensioni e larghi spazi invitano a giochi di movimento;oggetti piccoli sono utilizzati, più spesso, per attività costruttive.Gli adulti intervengono spesso nel favorire alcuni giochi e nel disincentivarne altri: danno la preferenza a certi giocattoli, che sono costituiti, il più delle volte, da materiale plastico, danno la preferenza ai giochi distinti per genere: non compreranno mai le pentoline e le bambole ad un maschietto né le macchinine o i robots alle femminucce.Il gioco preferito di molti bambini che abibamo osservato nella fascia detà 0-18 mesi è: pentole, coperchi, contenitori di plastica per alimenti.In altre culture, i bambini sono liberi di giocare con oggetti di uso comune e i giocattoli sono fatti di materiale naturale e secondo noi è giusto far conoscere ai bambini diversi tipi di giochi e di materiali.Nella nostra cultura preferiamo comprare giocattoli pieni di luci-suoni-colori al bambino per stimolare i suoi sensi quando, in realtà, non ne ha assolutamente bisogno!!!Perché si gioca? A cosa serve? Il gioco ha un significato?II gioco consente al bambino di esercitare le proprie abilità e gli permette di acquisire abilità più complesse.Piaget ha distinto nel bambino tre tipi di gioco che si manifestano in diverse età:Giochi di esercizioGiochi simboliciGiochi con regole I GIOCHI DESERCIZIO (0-18 mesi)Sono i primi ad essere praticati.Si suddividono in:Esercizio semplice e cioè ripetizione di gesti: scuotere un sonaglio, battere le mani, mettere e togliere un oggetto dalla bocca sono azioni che un bimbo comincia a padroneggiare dai 6 mesi in poi, spesso sono gesti legati a canzoncine di facile memorizzazione, altre volte il  bimbo le compie per il puro piacere di eseguirle;&nbsp;combinazioni senza scopo sono esercizi più complessi: allineare a 2 a 2 dei birilli, travasare da un secchiello ad un altro la pasta grossa, la farina e altri materiali ancora, disporre in vario modo dei cubetti di legno. Vogliamo precisare che la distruzione delle combinazioni create e la ricostruzione di esse fa parte integrante del gioco, se vostro figlio distrugge la torre che avete appena costruito per lui non è preoccupante, non diverrà un talebano o un futuro kamikaze: sta solo giocando!!!combinazioni con uno scopo come saltare da un posto ad un altro utilizzando una distanza sempre maggiore, aiutano il bimbo a prendere consapevolezza delle sue capacità; in questo caso il bimbo gioca per vedere quanto è bravo.Il bambino mette in atto queste azioni per il piacere che ricava dal padroneggiare gli schemi sensomotori appena appresi.I GIOCHI SIMBOLICI (18/36 mesi)(simbolo = qualcosa che sta al posto di qualcosaltro).Questo tipo di gioco implica capacità cognitive più complesse.Il bambino fa uso dellattività rappresentativa. Egli è consapevole di far finta di, utilizza il come se.I giochi simbolici si suddividono in:schemi simbolici e cioè riproduzione di schemi sensomotori al di fuori dei loro contesti e in assenza dei loro obiettivi abituali. Ad esempio il bambino fa finta di effettuare una delle sue azioni usuali come posare la testa sul cuscino e chiudere gli occhi come se dormisse;applicazione di schemi simbolici ad oggetti nuovi come utilizzare una conchiglia come una tazza, un cubo come unautomobilecombinazione di simboli in giochi più lunghi e complessi come finge di fare qualcosa che gli è stato proibitoripetere, usando una bambola, una situazione spiacevole o paurosarealizzare, in modo fantastico, un proprio desiderio.Il bambino utilizza anche il gioco per proteggersi da un impatto troppo duro con la realtà.Questo è un motivo in più che rende il gioco tanto importante; il gioco è per i piccoli anche un modo di comunicare qualcosa alladulto. Perciò losservazione è fondamentale nel ruolo del genitore e delleducatore. Un buon educatore sa giocare con il bambino ma anche rimanere da un lato e lasciare libero il piccolo di esprimere quello che ha dentro. A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca e dello staff educativoont-face
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            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
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            <title>inserimento al nido: come funziona</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/765/inserimento-al-nido-come-funziona</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Il momento dellinserimento al nido è così delicato e coinvolge tante emozioni e sensazioni diverse che ci sembra doveroso dedicare diversi articoli di consigli e raccomandazioni per una buona riuscita dellinserimento del bambino.Innanzi tutto, è consigliabile mostrarsi contenti e pieni dentusiasmo per questa nuova esperienza, anche se dentro di noi non è proprio così. Dare fiducia al bambino significa essere certi che è in grado di superare un momento difficile. Pur sapendo che sta soffrendo è bene offrirgli tutto il nostro sostegno senza però cedere ad ogni suo capriccio; il bambino, infatti, non deve sentirsi allontanato dal genitore e tanto meno abbandonato. Sappiamo che non è facile sorridere e mostrarsi entusiasti quando dentro di noi si accavallano 1000 dubbi e paure, sensi di colpa smisurati e angosce infinitechi più chi meno, chi prima e chi dopo qualche giorno, ogni genitore sente una miriade di sensazioni, un turbinio di emozioni che, spesso, non sa decifrare.In realtà per il bimbo è molto semplice abituarsi alla nuova situazione: nel giro di una settimana, due nei casi più ostinati tutti quanti si ambientano e sono sereni.Ma ai genitori rimane il dubbiocosa farà? Piangerà? Sentirà la mia mancanza?Suggerimenti pratici, utili per rispettare il suo tempo Portatelo per un paio d'ore a scuola senza la fretta di lasciarlo per tutto il giorno.Evitate, se possibile, di lasciarlo a scuola durante il riposo pomeridiano fino a che non si è inserito.Evitate in sua presenza di fare commenti negativi sulle insegnanti e parlate bene con lui delle maestre.Infine ricordatevi che se vostro figlio è sereno, è disposto ad accettare tutte le novità che gli offre il mondo che  lo circonda: dalle vostre richieste a ciò che la scuola gli propone.Nei nostri asili nido facciamo riferimento ad una tabella dellinserimento, una sorta di schema da rispettare per aiutare il bambino ad ambientarsi serenamente. Va da sé che ogni bimbo è diverso dallaltro per cui la tabella potrebbe subire variazioni a seconda delle reazioni del bambino e della mamma. 
&lt;!--
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--&gt;



 
  
  <p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">Giorno</p>
  
  
  <p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">Lunedì</p>
  
  
  <p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">Martedì</p>
  
  
  <p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">Mercoledì</p>
  
  
  <p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">Giovedì</p>
  
  
  <p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">Venerdì</p>
  
 
 
  
  <p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">30 minuti</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">1 minuti</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">1 ora e mezza</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">2 ore</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">3 ore</p>
  
 
 
  &nbsp;<p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">P</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">R</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">I</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">M</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">A </p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">S</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">E</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">T</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">T</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">I</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">M</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">A</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">N</p><p style="margin: 6pt 5.65pt; line-height: 150%; text-align: left;" class="MsoNormal">A</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoBodyText">la
  mamma e il bambino entrano insieme nel nido e conoscono le educatrici e i
  compagni.</p>
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">La mamma compila una scheda sulle abitudini del bambino.</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">la mamma e il bambino entrano insieme nellatrio, la mamma consegna
  il bambino alleducatrice sostando allinterno </p>
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">della struttura.</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">la mamma e il bambino entrano insieme nellatrio, la mamma consegna
  il bambino alleducatrice e torna alla fine dellora.</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">la mamma e il bambino entrano insieme nellatrio, la mamma consegna
  il bambino alleducatrice</p>
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">Il bambino fa merenda con gli altri e partecipa alle attività strutturate.</p>
  
  
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">la mamma e il bambino entrano insieme nellatrio, </p><p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">la mamma consegna
  il bambino all</p><p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">educatrice</p>
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">farà merenda con i compagni e parteciperà alle attività strutturate.
  Pranzerà con gli altri e poi leducatrice lo riconsegnerà alla mamma.</p>
  <p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>
  
 


Il mercoledì, dopo la prima ora, leducatrice informa la mamma dellandamento dellinserimento, se il bimbo è sereno può rimanere fino allora di pranzo (pranzo escluso.) in questo caso lorario del venerdì verrà seguito anche il giovedì.Qualora leducatrice ritenesse opportuno prolungare il momento dellinserimento, chiederà al genitore di ripetere lorario del mercoledì giovedì e venerdì durante la settimana successiva.Spesso i genitori chiedono se cè qualcosa che può agevolare linserimento al nido del bambino. Ci sono degli oggetti che è utile tenere sempre a portata di mano comeIl ciuccio (se il bimbo lo usa);Oggetto di transizione (orsetto delle ninne, libro preferito)Ecco qualche suggerimento da adottare nella fase del distaccoSalutatelo e, con decisione, andate via evitando di continuare a salutarlo. Se continuerete a salutarlo percepirà la vostra indecisione, penserà che qualcosa non va e comincerà a piangere Salutatelo e sorridete se guarda alla finestra o dallaula e andate via; sfuggite la tentazione di nascondervi per vedere quello che fa. Potreste correre il rischio di essere scoperti e visti e, come sopra, il bimbo comincerà a piangere nel vedervi ancora lì;Comprendetelo e fategli capire che a volte, quando si sta per superare un momento difficile, si piange;Infondetegli sicurezza...soprattutto comprendete che linserimento non è facile e costa tempo e fatica;Evitate di lasciarvi prendere dallansia e di mostrarla a vostro figliotutti sappiamo che non è facile ma almeno provate!!!Inoltre se si ha un buon rapporto con i bambini, si sa che ognuno di loro è diverso, ha i propri ritmi e necessita di un tot di tempo per inserirsi a scuola. A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca e dello staff educativo
<p style="line-height: 150%; text-align: justify;"></p>  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/765/inserimento-al-nido-come-funziona</guid>
        </item>
        <item>
            <title>la routine giornaliera</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/764/la-routine-giornaliera</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;" class="MsoNormal">La routine giornaliera nei nostri asili nido </p>

<p align="center" style="margin: 6pt 0cm; text-align: center;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">Cari
genitori, </p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">in questa
sezione vogliamo rendervi partecipi delle attività che svolgiamo ogni giorno a
scuola. Tutti i nostri nidi si dividono in tre sezioni: LATTANTI (0-12 mesi), SEMIDIVEZZI (12-24 mesi) e DIVEZZI (24-36 mesi).
</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">Ogni gruppo
ha una aula propria poiché, le attività libere o quelle didattiche con
linsegnante (o strutturate) sono mirate e si differenziano in base alletà.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">LATTANTI, le attività svolte servono a sviluppare
le capacità:</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">SENSO-MOTORIE, quindi è fondamentale
il giocare con il proprio corpo. II bambino cerca di afferrare ciò che gli si
presenta davanti, rotola su TAPPETI morbidi di gommapiuma, si diverte col gioco del cucù, si aggrappa a MOBILETTI BASSI CON
APPIGLI e questo lo aiuta a raggiungere la posizione eretta, riconosce la
propria immagine riflessa nello SPECCHIO.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;AMBIENTAZIONE è un ambiente molto
ampio con grandi finestre, specchi infrangibili che percorrono il perimetro
della stanza dotati di supporti per stimolare la posizione eretta dei piccoli;
inoltre fondamentale è la presenza di materassoni e cuscini di gommapiuma su
cui i bambini sperimentano il loro corpo rotolandosi, gattonando etc. La stanza è provvista di svariati giochi di
gomma e plastica che suonano, naturalmente le pareti e gli oggetti
contenuti nell'aula sono coloratissimi per rendere accogliente e piacevole il
soggiorno dei piccoli.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">SEMIDIVEZZI, le
attività svolte nella classe, oltre a stimolare lo sviluppo senso-motorio del
bambino, favoriscono lo sviluppo delle seguenti capacità:</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">LOGICO-PRATICHE: tramite oggetti di
diversa consistenza, quali pongo, plastilina, oggetti da infilare e da
incastrare, costruzioni, si aiuta il bambino nello sviluppo della
manipolazione.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">ESPRESSIVE: grazie a canzoncine e
a giochi cantati i bambini sviluppano le loro qualità espressive. Permettere ai
bambini di giocare con la digitopittura su grandi fogli è utile per affinare la
coordinazione oculo-manuale.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">DEL
LINGUAGGIO:si aiutano i bambini a rifinire questa attività tramite giochi con il
telefono, giochi cantati, piccole e semplici conversazioni di gruppo e lettura
di immagini con relativo appaiamento.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">CARATTERE
AFFETTIVO:si propongono giochi di drammatizzazione con animali di pezza e
bambole.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">AMBIENTAZIONE è ampia abbastanza da
permettere il movimento che in questa fase comincia ad essere più attivo. Per
questo motivo sarà fornita di girelli, grandi scatole contenenti vari giochi,
un tavolo sul quale i bambini disegnano liberamente, manipolano pongo, etc. Sulle pareti ci sono cartelloni e poster
colorati per stimolare le capacità espressive dei bambini.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">DIVEZZI, nella classe
dei divezzi tutte le abilità analizzate precedentemente, sono approfondite ed
affinate ulteriormente:</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">LOGICO-PRATICHE: la manipolazione di
pongo, plastilina e &quot;das&quot;, qui è guidata. I bambini ritagliano e
incollano materiali vari (carta, stoffa, carta crespa), si introducono
costruzioni più piccole e i primi puzzle.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm 6pt 9pt; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">DEL
LINGUAGGIO: si&nbsp;propongono conversazioni
guidate in base ad argomenti introdotti da noi, prendendo spunto da fiabe o da
vissuti quotidiani e familiari. I bambini sfogliano ed interpretano le immagini
di libri e questo incoraggia lo sviluppo del linguaggio in questa fase.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">LOGICO-SENSORIALI: si propongono incastri
di vario tipo. I bambini sono stimolati tramite giochi di classificazione a
riordinare oggetti per grandezza, forma e colore.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">ESPRESSIVE: si insegnano
canzoncine abbinate a movimenti. Si fanno conoscere strumenti musicali vari. Lo
sviluppo espressivo si stimola anche attraverso disegni liberi su fogli, con
colori a cera, a dita e tempere.</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="margin: 6pt 0cm; text-align: justify;" class="MsoNormal">DI
CARATTERE AFFETTIVO: il bambino tramite bambole, peluche, piatti, tazzine e pentole di
plastica, imita il vissuto familiare, sdrammatizzando la realtà. E utile anche
favorire scambi spontanei tra bambini, per esempio imboccarsi ,l'un l'altro,
pettinarsi etc. </p>

<p class="MsoNormal">AMBIENTAZIONE e organizzata in maniera dettagliata e ordinata, ci sono diversi
tavoli e sedie (naturalmente a misura di bambino) dove i piccoli, guidati dalle
maestre eseguono le attività didattiche. Anche i giochi sono divisi
ordinatamente in scatole colorate. Nella stanza c'è un angolo predisposto per
le conversazioni e per raccontare le favole. Ovviamente anche in questo
ambiente c'è uno spazio riservato ad attività libere, quali ballo, ginnastica,
etc.</p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">Ecco ora, nel
dettaglio, le attività proposte ai nostri bimbi durante la giornata. Ovviamente gli orari
possono subire variazioni da nido a nido, ma le attività sono sempre le stesse.
In alcuni nidi vengono attivati
laboratori di musica, inglese, yoga multisensorialità o psicomotricità che,
solitamente vengono effettuati tra le 10:30 e le 11:30.</p>

<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>


 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">ORARIO</p>
  
  
  <p align="center" style="text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">ATTIVITA'&nbsp;LATTANTI</p>
  
  
  <p align="center" style="text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">ATTIVITA'</p>
  <p align="center" style="text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">SEMIDIVEZZI</p>
  
  
  <p align="center" style="text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">ATTIVITA'</p>
  <p align="center" style="text-align: center; line-height: 150%;" class="MsoNormal">DIVEZZI</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">7,00-9,00</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">ACCOGLIENZA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">ACCOGLIENZA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">ACCOGLIENZA</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">9,00-9,15</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">MERENDA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">MERENDA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">MERENDA</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">9,15-9,30</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO </p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">9,30-10,30</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">NANNA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">ATTIVITA LIBERE</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">ATTIVITA LIBERE</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">10,30-11,30</p>
  
  
  <p class="MsoNormal">ATTIVITA' STRUTTURATE CON L'INSEGNANTE*</p>
  
  
  <p class="MsoNormal">ATTIVITA' STRUTTURATE CON L'INSEGNANTE*</p>
  
  
  <p class="MsoNormal">ATTIVITA' STRUTTURATE CON L'INSEGNANTE*</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">11,30-12,15</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">PRANZO</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">PRANZO</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">PRANZO</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">12,15-12,45</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO </p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">12,45-13,00</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">LETTURA FIABA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">LETTURA FIABA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">LETTURA FIABA</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">13,00-15,00</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">NANNA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">NANNA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">NANNA</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">15,00-15,30</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO </p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO </p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">BAGNO</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">15,30-16,00</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">MERENDA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">MERENDA</p>
  
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">MERENDA</p>
  
 
 
  
  <p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">16,00-19,00</p>
  
  
  <p class="MsoNormal">GIOCO LIBERO</p>
  
  
  <p class="MsoNormal">GIOCO LIBERO</p>
  
  
  <p class="MsoNormal">GIOCO LIBERO</p>
  
 


<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">*Le attività strutturate con linsegnante comprendono:</p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">GIOCO MUSICALE: oggi si canta! I
bambini imparano tante canzoncine e provano tutti insieme a mimarle,
accompagnando le parole con piccoli strumenti come le maracas, i tamburelli e i
sonaglini. </p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">GIOCHI CON LA CARTA: viene proposto
ai bambini il collage con vari tipi di carta (crespa, cartoncino, giornali); si
creano figure con la carta; carta pesta creata con colla, acqua e farina
mischiate insieme; i bambini guidati dall'educatrice scoprono la carta. Da dove
arriva la carta? Cosa si può fare con la carta? </p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">MANIPOLAZIONE E TRAVASI: i bambini
imparano a manipolare la pasta di pane, la schiuma, le bolle di sapone, la
pasta di sale, si può fare una torta, la pizza, i biscotti; si usano le formine
per creare oggetti con cui giocare. Si scoprono i cibi con tutti e cinque i
sensi: assaggiare cibi diversi, vederli, riconoscere lodore il gusto o&nbsp;giocare a chi indovinerà il maggior numero di
sapori.</p>

<p class="MsoNormal">LETTURA DELLE IMMAGINI: vengono lette
fiabe, filastrocche, si prova anche ad inventarne una storia sviluppando la
fantasia del bambino; leducatrice guiderà il suo gruppo al&nbsp;raggiungimento della finalità pedagogica
attraverso rappresentazioni teatrali, con cartelloni, plastici, burattini
permettendo ai piccoli di cogliere sfumature diverse da quelle proposte in
televisione.</p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">GIOCO CON IL COLORE: i bambini usano
le tempere, i colori a dita, i gessetti colorati, i pennarelli, gli acquarelli,
i pennelli, le spugne e creano disegni per la mostra di pittura. </p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">MOTRICITA: attraverso la
musica i bimbi si muovono, imparano come muovere il loro corpo nello spazio.
Fanno tanti giochi con la palla, con i cerchi e provano a costruire una piccola
pista di bowling. Tuffi in palestra (piscina piena di palline colorate) per prepararsi
alla scalata dei cuscini. Le educatrici organizzano percorsi guidati stimolando
la motricità oculo-spaziale dei bambini.</p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal">GIOCO SIMBOLICO:&nbsp;&quot;Facciamo finta
che&quot; I bimbi provano a fare le cose dei grandi. Nella casetta imparano a
cucinare, fanno il giardinaggio vendono frutta e verdura, pane e biscotti. Si
gioca coi travestimenti: pirati, ballerine, indiani e tutto ciò che &quot;mi va
di essere&quot;. In primavera vengono anche proposti giochi all'aperto: si crea
un vero giardino con terra, semi e piccole piantine.</p>

<p align="right" style="text-align: right;">&nbsp;</p>

<p align="right" style="text-align: right;">&nbsp;</p>

A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca e dello staff
educativo
    </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/764/la-routine-giornaliera</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Pubblicazioni</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/763/Pubblicazioni</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
In questa sezione abbiamo pernsato di rispondere, in maniera seplice e lineare, alle domande che ci vengono poste ogni giorno dai genitori con articoli pensati dalla pedagogista e dallo staff educativo.      </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/763/Pubblicazioni</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Chi siamo</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/762/Chi-siamo</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
<p align="justify">La Società il Girotondo nasce nel 1990 con lapertura di alcune unità (Asili Nido e Materne) sul territorio di Roma e provincia, con il preciso obiettivo di dare risposte flessibili ed articolate ai problemi educativi e di custodia della primissima infanzia, attraverso la soddisfazione dei bisogni emersi nel settore dei servizi di assistenza materno infantile.L'attività per cui ci proponiamo, e che potrà beneficiare del Know-How e lesperienza maturata negli ultimi 20 anni, vuole rispondere alle esigenze, sempre più manifeste, da parte di Enti Pubblici, Aziende ed altre Comunità, di offrire le soluzioni più adeguate e personalizzate per listituzione di Asili Nido e/o altri servizi dedicati allinfanzia.  La proposta è quella di dotare e/o gestire le varie sedi di lavoro di un proprio asilo aziendale o interaziendale (comprese le formule di apertura parziale a clienti esterni) attraverso il Progetto Assistenza Infanzia (PAI).Il PAI si rivolge ai bambini ed alle famiglie dei dipendenti di Aziende pubbliche e/o private, Ospedali ed altre Comunità.</p>  
  
</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/762/Chi-siamo</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Modulistica</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/760/Modulistica</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;Clicca per scaricare i vari moduli&lt;br /&gt;Leggi l'allegato inerente all'igiene degli alimenti.&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/760/Modulistica</guid>
        </item>
        <item>
            <title>I genitori</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/759/I-genitori</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
<p>I genitori sono parte integrante della vita della scuola.Essi partecipano attivamente attraverso i quotidiani scambi di informazioni con le educatrici, ed intervenendo agli incontri periodici con lo staff educativo.</p><p>Ai genitori ed ai familiari del bambino non è assolutamente permesso entrare nelle aule durante le ore di lezione nel rispetto della privacy e della serenità dei bambini.Potranno visitare la scuola accompagnati dalla maestra del gruppo di riferimento del bambino soltanto durante il periodo dellinserimento.</p><p>La giornata del genitore:Un iniziativa che incontra successo ogni volta che viene proposta è  La Giornata del Genitore.Con la fattiva collaborazione dei genitori, si organizza una giornata in cui i genitori stessi diventano operatori dellasilo nido, affiancando le educatrici e il personale di cucina e di servizio nello svolgimento delle attività quotidiane.Questa particolare occasione dà ai genitori la possibilità di conoscere meglio lattività svolta nell asilo e di comprenderne le dinamiche e ai bambini la consapevolezza che lasilo è un ambiente prossimo a quello familiare.Per la realizzazione di questa iniziativa è necessario ottenere lapprovazione di tutti i genitori e  la disponibilità di almeno il 50%.</p>  </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/759/I-genitori</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Esempio di programmazione giornaliera</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/757/Esempio-di-programmazione-giornaliera</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>Lunedì Ore 9,45 Cominciamo la didattica raccontando: cosa è successo questo inverno? I bambini raccontano la loro esperienza e la maestra li guida nei discorsi (Natale, Carnevale, la Befana, eventi particolari di cronaca e attualità). Ma ora è primavera: Cosa accade intorno a noi? Che succede in primavera? I bambini raccontano guidati dalla maestra. Scopriamo cibi, frutti, oggetti che caratterizzano la stagione e li osserviamo, li manipoliamo e li assaggiamo a merenda. i bambini disegneranno delle schede su:i frutti che hanno osservato.</p><p>MartedìOre 9,45 oggi cominciamo la giornata facendo un giro intorno al mondo aiutati dal mappamondo e scopriamo che ci sono dei paesi in cui fa sempre molto freddo e paesi in cui cè sempre il sole. coloriamo una cartina dellEuropa e scopriamo dovè lItalia e dove siamo noi.  Che forma ha il nostro paese? La maestra guiderà i bambini nella conversazione spiegando che ci sono paesi che non hanno il mare, altri che non hanno le montagne e così via.Prepareremo gli omini di carta che si danno la mano e li coloreremo con la pittura digitale.</p><p>MercoledìOre 9,45 Oggi parleremo delle diversità e delle uguaglianze tra Italia ed Europa.  La maestra porta in classe una riproduzione di tutte le monete (1 Centesimo-2 Euro ) e i bambini le riprodurranno su un foglio di carta. </p><p>GiovedìOre 9,45 Oggi parleremo dei cibi e delle usanze alimentari dei popoli dellEuropa. Disegnamo delle schede sugli alimenti che caratterizzano ogni paese e le attacchiamo sul cartellone.</p><p align="left">VenerdìOre 9,45 Oggi proveremo a capire come si può essere amici e volersi bene anche se siamo diversi attraverso il racconto della guerra tra gnomi ed elfi.  Disegnamo liberamente il nostro migliore amico e raccontiamo come noi facciamo la pace con i compagni quando litighiamo.Giornata Tipo:                          </p><p>ORARIOATTIVITA'7:45 - 9:20Accoglienza9:20 - 9:35Merenda9:35 - 9:45suddivisione dei bambini nelle varie classi9:45 - 10:30Attività strutturate con l'insegnante10:30 - 11:00Cambi e toilette11:00 - 11:30Animazione11:30 - 12:15Pranzo12:15 - 12:45Cambi e toilette12:45 - 13:00Suddivisione dei bambini nelle varie classi/ uscita antimeridiana13:00 - 15:00Momento del riposo15:00 - 15:30Cambi e toilette15:30 - 16:00Merenda16:00 - 18:30Suddivisione dei bambini nelle varie classi e animazione in attesa dell'uscita</p><p>Chiusura ore 19:00.</p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/757/Esempio-di-programmazione-giornaliera</guid>
        </item>
        <item>
            <title>La progettazione</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/755/La-progettazione</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><p>La progettazione pedagogica è curata dalla nostra esperta pedagogista ed è studiata per permettere al bambino uno sviluppo armonico ed equilibrato delle capacità tramite percorsi educativi personalizzati e modulati in base agli indici degli obiettivi ministeriali suddivisi in 6 macro aree di interesse secondo i campi di esperienza del bambino sottoindicati: Il corpo in movimento:- Orientarsi nello spazio- Valutare velocità e distanza- Migliorare la capacità attentiva- Reagire adeguatamente a stimoli improvvisi- Scoprire il proprio corpo e prendere coscienza dei segmenti corporei- Riconoscere la propria identità sessuale- Migliorare le capacità percettivo-sensoriali- Controllare i propri movimenti e prevederne gli effetti- Esprimersi con il linguaggio mimico-gestuale- Eseguire liberamente e in modo creativo schemi motori in coppia- Imitare con il proprio corpo azioni concrete- Riprodurre ed inventare ritmi con il corpo- Cogliere la successione logico-temporale di movimenti dati- Controllo motorio globaleI discorsi e le parole:- Arricchimento lessicale- Descrivere, formulando frasi comprensibili: immagini, situazioni, stati d'animo, preferenze- Esprimersi in modo comprensibile per chi ascolta- Memorizzare filastrocche- Inventare brevi storie- Rievocare avvenimenti passatiLo spazio, l'ordine, la misura:- Stabilire relazioni spaziali- Discriminare le dimensioni: grande-piccolo- Identificare i concetti topologici: dentro-fuori, davanti-dietro- Aggiungere uno o più elementi ad una figura in modo appropriato- Completare una figura seguendo un tracciato- Seguire e rappresentare graficamente un percorso- Ricostruire una figura scomposta- Riconoscere le principali forme piane: cerchio, quadrato, triangolo- Stabilire corrispondenze numeriche- Cogliere situazioni logiche - Seguire un ritmo assegnato- Conoscere e memorizzare procedimenti- Acquisire consapevolezza del risultato finaleLe cose, il tempo, la natura:- Conoscere gli elementi costitutivi del terreno- Riconoscere le caratteristiche di: persone, animali, oggetti- Riconoscere alcuni elementi che inquinano l'ambiente- Riconoscere i simboli del giorno e della notteMessaggi, forme, media:Scoperta e riconoscimento dei colori fondamentali ed alcuni derivatiUtilizzare in modo creativo ed appropriato materiali e tecniche diversi:- Colori digitali, pastelli a cera, pennelli, pennarelli, palline di carta crespa,- Strappi, collage, spugnatura, pongo, pasta al sale- Colorare una figura senza uscire dai margini- Utilizzare le forbici ritagliando lungo linee prestabilite- Dare forma a ciò che si vuole rappresentare- Strappare pezzi di carta e incollarli in uno spazio dato- Colorare regioni in modo appropriato senza uscire dai margini- Aggiungere in modo appropriato uno o più elementi ad una figura- Rappresentare graficamente il contenuto di una storia inventata- Utilizzare in modo appropriato i colori assegnati- Utilizzare in modo creativo le forme piane: cerchio, quadrato, triangolo- Riprodurre graficamente una figura data- Utilizzare in modo creativo il materiale prodottoIl Sè e l'altro:- Comprendere l'appartenenza ad un gruppo familiare- Individuare le relazioni parentali- Inserirsi in una dinamica di gioco collettivo- Rispettare le regole- Accettare i propri limiti nel misurarsi con gli altri- Rispettare il proprio turno in una situazione strutturata- Essere leali e competitivi- Socializzare- Individuare atteggiamenti scorretti</p><p>Ogni bambino conserva i propri lavori in una cartellina personalizzata che  sarà consegnata ai genitori alla fine dell anno scolastico. </p></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/755/La-progettazione</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Progettazione pedagogica e obiettivi</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/754/Progettazione-pedagogica-e-obiettivi</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
La progettazione pedagogica che il Girotondo propone da sempre, è curata e studiata per permettere al bambino uno sviluppo armonico ed equilibrato delle sue capacità.Tramite percorsi educativi personalizzati i nostri bambini raggiungono facilmente già nellultimo anno di nido gli obiettivi ministeriali previsti per la scuola materna.Siamo particolarmente fieri di questo risultato, raggiunto grazie ad una metodologia educativa elaborata negli anni. Negli asili del Girotondo si attua una strategia che prevede un costante supporto pedagogico alle educatrici la cui attività è monitorata dalla nostra pedagogista, così da creare per ciascun bambino un percorso ad hoc, commisurato alle caratteristiche psicologiche individuali ed alle abilità dimostrate.Le attività didattiche proposte ai bambini si svolgono ogni giorno senza fretta e in modo naturale, seguendo possibilmente lo stesso ritmo e la stessa scansione temporale; questo cerimoniale determina nel bambino un forte senso di sicurezza basato proprio sulla continuità e ripetitività.   </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/754/Progettazione-pedagogica-e-obiettivi</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Programmazione didattica</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/753/Programmazione-didattica</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">La
programmazione didattica che proponiamo ai bambini è studiata dalla
pedagogista e dallo staff educativo ed è la stessa in tutte le scuole
materne, nelle sezioni primavera e nelle sezioni dei divezzi degli
asili nido. A seconda delle abilità dimostrate dai bambini cambiano gli
obiettivi e la difficoltà delle schede e delle attività proposte.
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Negli anni scolastici precedenti, le maestre hanno voluto sperimentare
una programmazione personalizzata partendo dagli spunti e dalle idee dei
bambini. Quindi questa programmazione potrebbe subire dei cambiamenti poiché,
ogni qualvolta un bimbo esprime una curiosità o una perplessità le maestre
approfondiranno largomento richiesto per venire incontro agli interessi
mostrati dai piccoli. Lo scorso anno , ad esempio, è stato affrontato il tema
dei vulcani e della geologia italiana, sono state studiate le regioni dItalia
attraverso cartelloni, disegni, schede didattiche, e due bellissimi plastici
sullEtna e sul mare e la spiaggia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">SETTEMBRE</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Questo mese è dedicato allinserimento dei nuovi iscritti.
Le attività proposte saranno volte alla conoscenza reciproca della famiglia con
linsegnante, del bambino con linsegnante, dei bambini tra di loro.
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Settembre:</p>


Inserirsi in una dinamica di gioco collettivoRispettare le regoleAccettare i propri limiti nel misurarsi con gli altriSocializzareIndividuare atteggiamenti scorretti












<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">OTTOBRE</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Durante questo mese introdurremo le prime attività
didattiche strutturate che avranno per oggetto la storia dell autunno e degli
animali con schede didattiche, racconti, filastrocche e canzoncine su: lo
scoiattolo, la tartaruga, gli orsi, il riccio, la volpe (dove vivono, cosa
mangiano, il letargo, le loro impronte). Si affronteranno i colori dellautunno
con schede didattiche, racconti, filastrocche e canzoncine sul rosso,
arancione, giallo, marrone (rosso come: la foglia che cade, il mantello
della&nbsp;volpearancione come: arance e
mandarini, giallo come: il sole, il limonemarrone come: il tronco dellalbero,
la pelliccia dellorso ) e si osserveranno i cambiamenti della natura intorno a
noi facendo particolare attenzione al clima che cambia ed al nostro
abbigliamento con schede didattiche, racconti filastrocche e canzoncine su: la
pioggia, il vento.  Per il 31 ottobre, prepareremo una
grande festa di Halloween con tanti dolcetti e scherzetti. </p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Ottobre: </p>

&nbsp;Migliorare la capacità attentiva &nbsp;Arricchimento lessicale&nbsp;Riconoscere le caratteristiche di: persone, animali,
oggetti&nbsp;Discriminare le dimensioni: grande-piccolo&nbsp;Identificare i concetti topologici: dentro-fuori,
davanti-dietro&nbsp;Scoperta e riconoscimento dei colori fondamentali ed alcuni
derivati&nbsp;Utilizzare in modo creativo ed appropriato materiali e
tecniche diversi&nbsp;Colori digitali, pastelli a cera, pennelli, pennarelli,
palline di carta crespa&nbsp;Strappi, collage, spugnatura, pongo, pasta al sale&nbsp;Colorare una figura senza uscire dai margini&nbsp;Utilizzare in modo appropriato i colori assegnati&nbsp;Rispettare le regole
























<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">NOVEMBRE</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Cominciano i primi freddi e inizieremo a studiare i
cambiamenti climatici: ripasseremo la pioggia ed il vento, e introdurremo
schede didattiche, racconti, filastrocche e canzoncine su: la nebbia, la
grandine, il sole, larcobaleno, guidati dalla storia della fatina
dellarcobaleno e la pentola magica alla fine dellarcobaleno. Attraverso
alcuni esperimenti pratici, osserveremo la formazione della pioggia, il ciclo
dellacqua e la formazione dellarcobaleno.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Impareremo i comportamenti corretti da tenere in bagno
attraverso schede didattiche ed esempi pratici (lavarsi i denti, lavarsi il
viso e le mani, fare il bagnetto e lavare i capelli). 
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Novembre: </p>

&nbsp;Migliorare la capacità attentiva&nbsp;Arricchimento lessicale&nbsp;Scoprire il proprio corpo e prendere coscienza dei segmenti
corporei&nbsp;Riconoscere la propria identità sessuale&nbsp;Imitare con il proprio corpo azioni concrete &nbsp;Rievocare avvenimenti passati&nbsp;Riconoscere i simboli del giorno e della notte&nbsp;Conoscere e memorizzare procedimenti&nbsp;Individuare atteggiamenti scorretti


















<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">DICEMBRE</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Tra poco è Natale!!! In questo mese la programmazione
riguarderà esclusivamente il Natale con schede didattiche, racconti,
filastrocche e canzoncine sulle storie natalizie, ci occuperemo della preparazione
dei regali di Natale e cominceremo le prove per la recita. Conosceremo inoltre
Babbo Natale che ci porterà i doni. 
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Dicembre:
</p>


&nbsp;Migliorare la capacità attentiva&nbsp;Arricchimento lessicale&nbsp;Esprimersi con il linguaggio mimico-gestuale&nbsp;Utilizzare in modo creativo il materiale prodotto&nbsp;Utilizzare le forbici ritagliando lungo linee prestabilite&nbsp;Dare forma a ciò che si vuole rappresentare&nbsp;Comprendere l'appartenenza ad un gruppo familiare














<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>





<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp; 
</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">GENNAIO</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Si torna a scuola dopo le vacanze natalizie: Cosa abbiamo
fatto ? I bambini raccontano le loro esperienze sul natale appena trascorso.</p>

<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Affronteremo il delicato tema delleducazione ambientale e del rispetto
per la natura con schede didattiche, racconti, filastrocche e canzoncine
(gettare i rifiuti negli appositi cassonetti, non tenere aperta lacqua se non
la si utilizza, spegnere le luci quando si esce da una stanza, non gettare
cartacce e rifiuti in terra, non utilizzare lautomobile per tragitti brevi ma
fare una bella passeggiata o utilizzare i mezzi pubblici). Studieremo gli
avvenimenti che caratterizzano il giorno e la notte e simuleremo la neve con
lovatta sui nostri disegni e sui vetri della nostra classe.</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Gennaio: </p>

&nbsp;Migliorare la capacità attentiva&nbsp;Arricchimento lessicale&nbsp;Esprimersi con il linguaggio mimico-gestuale&nbsp;Eseguire liberamente e in modo creativo schemi motori in
coppia&nbsp;Imitare con il proprio corpo azioni concrete&nbsp;Riprodurre ed inventare ritmi con il corpo&nbsp;Cogliere la successione logico-temporale di movimenti dati&nbsp;Controllo motorio globale&nbsp;Riconoscere alcuni elementi che inquinano l'ambiente


















<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">FEBBRAIO</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Arriva il Carnevale e noi lo accoglieremo con gioia
confezionando vestiti da gnomi e fatine, facendo le frappe in occasione della
grande festa che prepareremo e attraverso lutilizzo di schede didattiche,
racconti, filastrocche e canzoncine conosceremo tutte le maschere e tutti i
colori che questo evento ci porta.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Febbraio: </p>

&nbsp;Migliorare la capacità attentiva&nbsp;Arricchimento lessicale&nbsp;Memorizzare filastrocche&nbsp;Inventare brevi storie&nbsp;Rievocare avvenimenti passati&nbsp;Conoscere e memorizzare procedimenti&nbsp;Acquisire consapevolezza del risultato finale














<p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>





<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;MARZO</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">In questo periodo ci occuperemo della primavera che sta
arrivando, impareremo a distinguere lo stile di vita che abbiamo nel nostro
paese rispetto a quello dei bambini degli altri paesi e degli altri continenti
attraverso schede didattiche, racconti, filastrocche e canzoncine. Impareremo
linterculturalità e la fratellanza tra i popoli. Prepareremo un dono per la
festa del papà. 
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Marzo:</p>

&nbsp;Memorizzare filastrocche&nbsp;Inventare brevi storie&nbsp;Rappresentare graficamente il contenuto di una storia
inventata&nbsp;Utilizzare in modo appropriato i colori assegnati&nbsp;Comprendere l'appartenenza ad un gruppo familiare&nbsp;Individuare le relazioni parentali&nbsp;Essere leali e competitivi&nbsp;Socializzare&nbsp;Individuare atteggiamenti scorretti


















<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">APRILE</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">In occasione della Pasqua svilupperemo il tema
dellamicizia e della pace, cominceremo a studiare i cambiamenti della natura e
del clima con schede didattiche, racconti, filastrocche e canzoncine (come
cambiano gli alberi da foglia e da frutto, nascono i fiori, si trasformano le
giornate che si allungano, cè più luce solare e fa più caldo), osserveremo i
mutamenti delle cose intorno a noi. Studieremo il risveglio degli animali che
vanno in letargo. Con la nostra amica fatina della primavera scopriremo il
magico mondo delle api e del miele.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Aprile:</p>

&nbsp;Comprendere l'appartenenza ad un gruppo familiare&nbsp;Individuare le relazioni parentali&nbsp;Inserirsi in una dinamica di gioco collettivo&nbsp;Rispettare le regole&nbsp;Accettare i propri limiti nel misurarsi con gli altri&nbsp;Rispettare il proprio turno in una situazione strutturata&nbsp;Essere leali e competitivi&nbsp;Individuare atteggiamenti scorretti&nbsp;Conoscere gli elementi costitutivi del terreno&nbsp;Riconoscere le caratteristiche di: persone, animali,
oggetti&nbsp;Riconoscere alcuni elementi che inquinano l'ambiente






















<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">MAGGIO</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Sbocciano i fiori e i profumi, e con le farfalline della
primavera andremo alla scoperta dei fiori e delle piante. Prepareremo un regalo
per la festa della mamma e studieremo leducazione stradale con schede
didattiche, racconti, filastrocche e canzoncine. Studiando i segnali stradali
ci accorgeremo che possiamo riconoscerli in base alla loro forma: triangolare,
quadrata e tonda. Osserveremo il ritorno degli animali migratori guardando le
rondinelle.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Maggio:</p>

&nbsp;Stabilire relazioni spaziali&nbsp;Discriminare le dimensioni: grande-piccolo&nbsp;Identificare i concetti topologici: dentro-fuori,
davanti-dietro&nbsp;Aggiungere uno o più elementi ad una figura in modo
appropriato&nbsp;Completare una figura seguendo un tracciato&nbsp;Seguire e rappresentare graficamente un percorso&nbsp;Ricostruire una figura scomposta&nbsp;Riconoscere le principali forme piane: cerchio, quadrato,
triangolo
















<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">GIUGNO</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Conosceremo gli animali del bosco e quelli dello stagno,
gli animali domestici e quelli che vivono al mare con schede didattiche,
racconti, filastrocche e canzoncine. Saluteremo il 21 Giugno la primavera e accoglieremo
lestate che ci porterà tanti frutti (ciliegie, angurie, meloni) con i quali
prepareremo una macedonia. Prepareremo la recita di fine anno (solo nelle scuole materne) e faremo una
grande festa con i genitori.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">
</p>


<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Obiettivi del mese di Giugno:</p>

&nbsp;Colorare una figura senza uscire dai margini&nbsp;Utilizzare le forbici ritagliando lungo linee prestabilite&nbsp;Dare forma a ciò che si vuole rappresentare&nbsp;Strappare pezzi di carta e incollarli in uno spazio dato&nbsp;Aggiungere in modo appropriato uno o più elementi ad una
figura&nbsp;Utilizzare in modo creativo il materiale prodotto&nbsp;Socializzare&nbsp;Individuare atteggiamenti scorretti
















<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">LUGLIO</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif;">Con larrivo del caldo staremo sempre allaperto. Lanno
scolastico è finito e ci prepariamo per le vacanze.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">
</p>


         </strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/753/Programmazione-didattica</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Didattica e laboratori</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/752/Didattica-e-laboratori</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;In questa sezione vogliamo dedicare prima di tutto attenzione al ruolo dell'educatrice e delle maestra poich&amp;egrave; rappresentano una figura di riferimento costante per il bambino, e sono cololo le quali&amp;nbsp; improntano la didattica.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;l' approccio &amp;egrave; sempre rassicurante e mai insistente o invasivo e sempre positivo e vincente, grazie anche all'ausilio di giochi ed alla presenza e alla collaborazione iniziale dei genitori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo; educatrice attenta deve essere sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno al fine di rendere i bambini attivi ed indipendenti, ma deve anche sapersi ritirare ed astenersi dall'intervento quando il bambino &amp;egrave; in grado di agire da solo o manifesta il desiderio di fare da s&amp;egrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per guidare il fanciullo nella conquista dell'autonomia occorre aiutarlo a sperimentare l'indipendenza e&amp;nbsp; l&amp;rsquo; educatrice deve essere, soprattutto in questa fase, una presenza rassicurante fornendo al bambino strumenti adatti a favorire la sua autonomia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;L'essere libero di compiere esperienze rende consapevole il bambino della fiducia che si ripone in lui e quindi consolida quella che sente verso se stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il bambino ha terminato il processo di inserimento e la maestra ha un quadro di base del suo &quot;carattere&quot; si pu&amp;ograve; passare all'articolazione di un percorso educativo adatto a lui. &lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;La maestra, durante il percorso educativo programma le attivit&amp;agrave; didattiche con lo scopo di sviluppare le varie abilit&amp;agrave; dei bambini, secondo la loro et&amp;agrave;.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le attivit&amp;agrave; sono organizzate in modo da impegnare buona parte della giornata, lasciando per&amp;ograve; ai bambini sempre la libert&amp;agrave; di giocare liberamente.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Tutte le attivit&amp;agrave; didattiche proposte ai bambini sono svolte in totale armonia poich&amp;eacute; nella nostra struttura l&amp;rsquo;attenzione alla personalizzazione del percorso didattico &amp;egrave; molto elevata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br style=&quot;font-weight: bold;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre alla didattica (differenziata per fasce d'et&amp;agrave; e diversa per ogni sede) sono propposti, ogni anno, dei laboratori condotti da personale esterno ma sempre con la compresenza di una delle educatrici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per l'anno scolastico 2011/2012 abbiamo pensato a&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;yoga&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;inglese&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;propedeutica alla danza&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;nuoto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;laboratorio sensoriale&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;I programmi dettagliati con obiettivi e finalit&amp;agrave; educative dei laboratori verranno consegnati all'inizio del corso ad ogni bambino partecipante.&lt;/p&gt;</strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/752/Didattica-e-laboratori</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Le nostre strutture</title>
            <link>http://www.ilgirotondoservizi.it/17/Le-nostre-strutture</link>
            <description><![CDATA[<p><strong></strong></p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (http://ilgirotondoservizi.it/)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ilgirotondoservizi.it/17/Le-nostre-strutture</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>

