Sezione primavera
finalità Educative
Obiettivo del progetto è quello di realizzare una struttura educativa che si colloca tra il nido e la scuola dell'infanzia. Il progetto è sperimentale: l'ipotesi che si vuole verificare è che possa essere creata una struttura educativa in grado di accogliere i bambini della fascia d'età 24/36 mesi, inserendoli nella Scuola dell'Infanzia. Esempi di questo tipo sono già presenti in altre città italiane (Torino, Milano e Reggio Emilia). Il presupposto psicologico è che i bambini di questa fascia di età possano vivere le esperienze di socializzazione in un contesto educativo "unico" in cui possano avvalersi della molteplicità di stimoli offerti da un ambiente eterogeneo, perchè ospita bambini tra i 3 ed i 5 anni.
Finalità Sociali
Esaurire le liste d'attesa d'inserimento nelle strutture educative comunali per i bambini di 24/36 mesi.
Strategia operativa
Creazione di una sezione sperimentale, all'interno della scuola dell'infanzia, che accolga bambini tra i 24 ed i 36 mesi d'età.
VALUTARE IL PERCORSO DI CRESCITA DEI BAMBINI
Osservazione sistematica degli atteggiamenti dei bambini/e nelle dinamiche di interazione sociale
Ruoli attivati
Messa a punto di strategie
Manifestazioni ed espressioni di emozioni
Ricerca di sicurezza
Bisogno di fiducia
Modalità di relazione con l’adulto
Ascolto – empatia
Osservazione delle condotte e analisi delle produzioni
Attivazione di tipi di gioco
Modalità organizzative agite
Immaginazione e creatività
Curiosità
Richieste/Proposte di attività
Partecipazione alle attività
Percorsi personali
Modi di rielaborazione
Modalità
Evitare giudizi affrettati e sanzioni valutative
Osservare il bambino /a in tempi dilatati e flessibili
Tenere conto delle modalità agite dal bambino/a nei vari contesti e nelle scansioni di vita scolastica.
VALUTARE L’INSEGNAMENTO
Strategie educative e senso di accoglienza
Rendere elastici gli interventi educativi e riadattarli ai bisogni profondi dei bambini
Considerare i tempi/ritmi personali
Accentuare e perfezionare l’osservazione e l’ascolto delle bambine e dei bambini, soprattutto nei momenti di partecipazione ad attività di ricerca/azione e a giochi negli spazi strutturati, per ricalibrare il proprio intervento formativo.
Attenzione ai processi
Tenere conto delle modalità di apprendimento del bambino/a durante le esperienze
Scoprire il senso e dare valore alle risposte diversificate dei bambini/e
Capire attraverso l’ascolto attivo il punto di vista del bambino/a
Creare situazioni per mettere in gioco il pensiero
Attivare la regia educativa al fine di promuovere risposte ed esiti positivi nel tempo
TEMPI/FASI DELLA VERIFICA / DOCUMENTAZIONE
Ottobre
Febbraio
Maggio/giugno
Compiere osservazioni prima durante e dopo una serie di esperienze.
Produrre documentazione accompagnando la vita della scuola, mettendo a fuoco i processi e selezionando i materiali.
La continuità educativa è garantita dal fatto che la sezione primavera è attigua alla sezione della materna.
In questo modo i bimbi conoscono da subito anche le maestre della materna e non ci sarà un cambiamento radicale di abitudini ma un graduale adattamento tra sezione e sezione. Allo stesso tempo le maestre della materna conoscono i bambini e possono elaborare un percorso ad hoc per ognuno di loro.